INTERNALIZZAZIONE CALL CENTER INPS, I DIPENDENTI DI MOLFETTA CHIEDONO SEDI IDONEE

Molfetta. I dipendenti hanno consegnato al direttore regionale INPS un report in cui si pone particolare attenzione al tema delle sedi di lavoro inadeguate

molfettainternalizzazioneINPSChiedono sedi di lavoro più adeguate e più facilmente raggiungibili i lavori del contact center INPS di Molfetta che, in collaborazione con i colleghi di Marcianise, hanno redatto un documento he fotografa la loro condizione lavorativa e mira ad alimentare il confronto e la ricerca di soluzioni, con particolare riguardo al tema delle sedi disagiate. Il report è stato consegnato al direttore regionale dell'istituto previdenziale, Giulio Blandamura, durante un incontro che si è svolto lo scorso 29 giugno.

Il processo di internalizzazione in corso, che prevede l’assunzione da parte di INPS Servizi Spa di 3014 unità lavorative, di cui quasi 1000 in Puglia, entro dicembre di quest’anno, è certamente un elemento positivo, che consegna una prospettiva di stabilizzazione a tantissimi lavoratori, che premia la professionalità e le competenze acquisite in quasi vent’anni di servizio.

Il problema sollevato da lavoratrici e lavoratori riguarda le sedi non idonee attualmente in uso dalle società appaltatrici, tra cui Molfetta, che durante la fase transitoria continueranno a essere il luogo di lavoro dei dipendenti in via di stabilizzazione, con l’aggravante di dover impiegare ingenti risorse pubbliche per corrispondere ai precedenti fornitori del servizio i canoni di locazione di immobili inadeguati e non sicuri. Perciò i dipendenti propongono a INPS l’individuazione e l’acquisizione di sedi idonee ad accogliere tutto il personale interessato dal processo di internalizzazione. In attesa che questo si realizzi, i lavoratori suggeriscono di consolidare lo smart working come modalità prevalente di svolgimento della prestazione lavorativa.

Il Direttore Blandamura, nel dichiararsi disponibile a trasmettere le istanze presentate alle Direzioni centrali competenti sul processo di internalizzazione, ha anche riferito l’attenzione già posta da INPS Servizi Spa sul tema delle sedi. Allo stato attuale sono al vaglio della società almeno due ipotetiche soluzioni: la prima prevederebbe l’individuazione e l’acquisto di nuove sedi territoriali; la seconda l’acquisto delle sedi attualmente in uso da parte delle società appaltatrici, anche al fine di semplificare i processi connessi alle dotazioni strutturali e infrastrutturali necessarie allo svolgimento dell’attività.

Un’ipotesi che, secondo l'Unione Sindacati di Base, sarebbe da scongiurare nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori del contact center INPS di Molfetta e Marcianise e dell’intera collettività, per le ragioni espresse nel documento redatto.

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