Print this page

IN MEMORIA DI PAOLO BORSELLINO A 30 ANNI DALLA MORTE, EREDI DELLA STORIA: «MOLFETTA NON DIMENTICA»

Molfetta. Martedì 19 luglio l’associazione molfettese ricorderà il magistrato con la deposizione di una corona d’alloro sulla targa della strada a lui intitolata

molfettaeredidellastoriaborsellinocontentA trent’anni dall’attentato di Via D’Amelio, che strappò alla vita il magistrato Paolo Borsellino, le associazioni Eredi della SoriaANMIG ricordano il sacrificio di un uomo integerrimo e fedele servitore dello Stato. Alle ore 11 di martedì prossimo, 19 luglio, i membri delle associazioni invitano la cittadinanza a partecipare alla cerimonia pubblica che si terrà in via Paolo Borsellino a Molfetta e si concluderà con la deposizione di una corona d’alloro in corrispondenza della targa che riporta il suo nome.

«Un uomo, un magistrato, un fedele servitore dello Stato, un’idea di onestà, giustizia e trasparenza. Il suo esempio – ricordano le associazioni coinvolte – costituisce un modello di vita per tutti i cittadini retti e irreprensibili ed il suo ricordo un obbligo morale per costruire un mondo migliore. A 30 anni dal vile attentato mafioso di via D’Amelio, che strappò alla vita un integerrimo uomo fedele alla famiglia ed allo Stato, insieme agli uomini della sua scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie, Cosina e Claudio Traina, l'Associazione Eredi della Storia, l’A.N.M.I.G., l’A.N.C.R, l'Istituto Nazionale del Nastro Azzurro fra Combattenti e Decorati al V.M., non dimenticano il sacrificio di Paolo Borsellino e si stringono ai familiari degli eroi morti per la legalità. La città non ha dimenticato e non è un caso che abbia intitolando una via che porta il suo nome nel Comparto 14».

Related items