STOP ALLA PESCA A MOLFETTA E IN TUTTO IL BARESE: DISPOSTO IL FERMO BIOLOGICO FINO AL 12 SETTEMBRE

Molfetta. Il fermo biologico obbligatorio per il ripopolamento dei fondali disposto dal Mipaaf è in vigore dal 29 luglio scorso

molfettapeschereccioSono circa trecento i motopescherecci delle marinerie operanti lungo la costa barese che dalla mezzanotte di venerdì 29 luglio restano ormeggiati nei porti di Molfetta, Giovinazzo, Santo Spirito, Torre a Mare, Mola di Bari e Monopoli. Le attività di pesca riprenderanno dalla mezzanotte del prossimo 12 settembre.

Questa volta non si tratta di uno stato di agitazione, come accaduto più volte da marzo scorso a causa delle mobilitazioni in atto per il caro gasolio e le istanze avanzate al Governo, ma di un fermo biologico per il ripopolamento dei fondali disposto dal Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali che interessa anche le marinerie del foggiano.

Stop alla pesca dunque per i motopescherecci da Manfredonia a Monopoli, mentre potranno uscire regolarmente quelli delle marinerie brindisine, salentine e tarantine, per cui il fermo scatterà il 5 settembre e si concluderà il 4 ottobre. La misura assicura l’approvvigionamento di pesce fresco in un momento di alta stagione.

Il decreto ministeriale che dispone il periodo di fermo biologico prevede lo stop obbligatorio e continuativo per le unità di pesca che utilizzano le reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi e reti gemelle a divergenti, prevalenti nelle marinerie baresi.

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