ALGA TOSSICA, LA PRESENZA NELLE ACQUE DI MOLFETTA RESTA SCARSA

Molfetta. La concentrazione rilevata da ARPA Puglia nella seconda quindicina di luglio è di 160 cellule per litro. L'anno scorso nello stesso periodo era di 960 cellule per litro

molfettacalasantandreaLa presenza dell'alga tossica nelle acque di balneazione molfettesi resta scarsa. A confermare l'ottima notizia per i bagnanti, i dati diffusi da ARPA Puglia, relativi alla presenza della Ostreopsis ovata nella seconda quindicina di luglio.

Dal quarto monitoraggio condotto è stata rilevata una concentrazione scarsa sul litorale molfettese, pari a 160 cellule per litro. Un dato decisamente migliore rispetto a quallo che lo scorso anno, nello stesso periodo, riportava una presenza dell'alga tossica nelle acque molfettesi di 960 cellule per litro.

I risultati delle indagini condotte puntualmente da ARPA Puglia continuano a non destare preoccupazione, ma sono destinati a modificarsi in coda all'estate a causa di vari fattori, soprattutto relativi all’aumento della temperatura delle acque.

Le operazioni di monitoraggio sono condotte dall’ARPA a cadenza quindicinale per stabilire la presenza quali-quantitativa dell’alga nelle acque di balneazione di venti siti distribuiti sull’intero territorio regionale e rappresentativi della tipologia costiera potenzialmente interessata dalla presenza della specie.

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