INSEDIATO IL CONSIGLIO COMUNALE DI MOLFETTA: AMBIENTE E LAVORO LE PAROLE CHIAVE DEL MINERVINI-BIS

Molfetta. Si è insediato ieri il consiglio comunale tra adempimenti istituzionali e dibattito politico

molfettaconsigliocomunalecontent02082022A poche ore dall’ufficializzazione della nuova giunta comunale, si è svolto nel pomeriggio di ieri, martedì 2 agosto, all’interno dell’aula Carnicella, il primo consiglio comunale del Minervini-bis. Inevitabili le sostituzioni dei consiglieri diventati assessori che hanno dato le dimissioni. Angelo Fiorentino entra al posto di Carmela Minuto, Carmela Germano al posto di Enzo Spadavecchia, Girolamo Lanza sostituisce Giacomo Rossiello, Giovanni Facchini entra al posto di Nicola Piergiovanni e infine Francesca De Palma sostituisce Sergio De Candia.

Dopo l’insediamento dei consiglieri e il giuramento del sindaco, il consesso ha eletto con 16 voti favorevoli e 8 schede bianche il presidente del consiglio indicato dalla maggioranza, ossia Robert Amato, il candidato più suffragato della lista Molfetta Popolare. I suoi vice: il consigliere di maggioranza Vito Paparella e di opposizione Gabriella Azzollini.

Nel corso del consiglio comunale, la comunicazione del sindaco Minervini sulle linee programmatiche e gli interventi da pianificare nel corso del mandato. Parole chiave del Minervini-bis sono ambiente e lavoro.

«È fondamentale dare opportunità nuove a tutti i settori che richiedono manodopera – ha spiegato Tommaso Minervini nel suo discorso – l’ampliamento di almeno il doppio della zona industriale, che seguirà a degli importanti interventi mirati alla riduzione del rischio idrogeologico, si aggiunge il completamento del Porto commerciale, con la realizzazione di un ultimo tratto di rete ferroviaria, che servirà a movimentare le merci in maniera più idonea, evitando quindi che i tir attraversino la città e a ridurre l’impatto ambientale di 400 tonnellate di Co2 l’anno.

Valorizzare le coste e i grandi attrattori culturali, dedicandoci alla formazione degli operatori, servirà a potenziare il turismo, uno dei settori in crescita per la città, in maniera che contribuisca a preservare le bellezze del nostro territorio. Coniugare lavoro e ambiente è essenziale in questo particolare momento storico. La guerra in Ucraina riguarda anche noi, perciò bisogna iniziare a risparmiare energia. La pubblica illuminazione sarà spenta un’ora prima e intendiamo favorire la nascita di comunità energetiche da fonti rinnovabili. Il primo esperimento pensiamo di farlo al mercato ortofrutticolo, o nella zona industriale, e non perderemo tempo. Si tratta di una rivoluzione culturale e di mentalità: che possiamo consumare le risorse senza porci un limite è la grande bugia del ‘900 e ce lo sbatte in faccia la realtà che viviamo. Su questo tema spero ci sia una condivisione trasversale in consiglio, perché proporrò l’istituzione di una commissione ad hoc».

Dopo il lungo intervento del sindaco Minervini, che si è concentrato essenzialmente sui temi inseriti nel programma elettorale della coalizione, si sono susseguiti gli interventi di diversi consiglieri di opposizione, che hanno sottoposto all’attenzione del sindaco e dell’assise diverse criticità, come la scarsa pulizia della città, la cura non adeguata del verde pubblico, la mancanza di spazi per bambini e i limiti della sanità pubblica. Nonostante le divergenze politiche, tutti i consiglieri d’opposizione intervenuti hanno dichiarato la disponibilità e l’apertura delle forze politiche presenti in consiglio ad apportare un contributo costruttivo.

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