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BARBAGIANNI FERITO TRATTO IN SALVO A MOLFETTA DAL WWF

Molfetta. L’esemplare è stato trovato all’interno di un capannone della zona industriale e immediatamente soccorso da Pasquale Salvemini, responsabile del Cras WWF locale

molfettabarbagianniwwfUn esemplare di barbagianni con un’ala spezzata è stato ritrovato lo scorso giovedì 5 agosto nella zona industriale di Molfetta da un imprenditore. Il rapace, impossibilitato a volare, giaceva a terra smarrito all’interno del capannone in cui aveva trovato rifugio. Il rinvenimento da parte del proprietario del capannone è avvenuto in prima mattinata e immediatamente è stato allertato il Cras – Centro recupero animali selvatici WWF di Molfetta.

A recuperare e trarre in salvo il barbagianni è stato Pasquale Salvemini, responsabile per il WWF a Molfetta del Cras e del Centro di recupero tartarughe marine. «Il barbagianni aveva una profonda frattura all’ala sinistra – spiega Salvemini – che al momento del ritrovamento appariva quasi spezzata a metà. È probabile che si sia diretto in volo verso la statale 16 e che a provocargli la ferita sia stato lo spostamento d’aria di qualche TIR. Quella dei barbagianni è una specie in continua diminuzione in tutta la Puglia – conclude Pasquale Salvemini e anche a Molfetta è oramai presente in maniera molto ridotta». 

L’esemplare recuperato nella zona industriale è ora ricoverato presso l’Osservatorio Faunistico di Bitetto. Sarà sottoposto a un intervento chirurgico che gli consentirà di recuperare la funzionalità dell’ala. Per tornare a volare ci vorrà, però, almeno un mese.

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