RITROVATO E REINSTALLATO IN VIA MASSARI IL DEFIBRILLATORE DEL PROGETTO “CUORE NOSTRO – MOLFETTA CARDIOPROTETTA”

Molfetta. Il defibrillatore è stato ritrovato nei paraggi da un concittadino che lo ha portato al Comando della Polizia Locale

molfettadefibrillatoreritrovatoÈ tornato alla sua postazione il defibrillatore semiautomatico installato il 3 novembre scorso in via Massari. A lanciare l’allarme della scomparsa, il comitato di quartiere Madonna della Rosa, a cui è seguito l’appello dei responsabili del progetto “Cuore Nostro – Molfetta Cardioprotetta”.

Lo strumento salvavita però era stato ritrovato nei pressi della sua originaria postazione nella serata di domenica scorsa da un concittadino, che lo ha poi consegnato al Comando di Polizia Locale. A ricostruire i dettagli della vicenda è stato Ignazio de Iudicibus, responsabile e formatore del progetto Cuore Nostro, che in un post su Facebook ha comunicato: «Allora vorrei rassicurare tutti per quanto riguarda il defibrillatore "rubato" in via Massari a Molfetta. Il defibrillatore è stato ritrovato domenica sera "abbandonato" per terra nelle vicinanze di via Spadolini.

A ritrovarlo è stato un cittadino che con senso di dovere, collaborazione, di appartenenza ed etica sociale lo ha consegnato alla Polizia locale che a loro volta lo hanno consegnato al responsabile dell'ufficio tecnico come referente del progetto.

Certo è che chi ha commesso questo atto con tanta semplicità e naturalezza non comprende la vera utilità di questi apparecchi salvavita. Vorrei ricordare che negli ultimi 4 giorni sono deceduti due ragazzi di 17 e 14 anni per arresto cardiaco e probabilmente se vi fosse stato un defibrillatore nelle vicinanze avrebbero avuto una chance in più.

Vorrei ringraziare pubblicamente questo cittadino e anche le testate giornalistiche che hanno dato subito risalto alla notizia con la speranza di sensibilizzare le persone che avevano commesso quest'atto vile.

Noi del Progetto Assistenza Area formazione Scs, insieme a Mg comunication, al Comune di Molfetta e alla polizia locale NON ci stancheremo mai di proseguire in questa direzione, ovvero continuare a cardioproteggere la nostra città aumentando sia i defibrillatori presenti che nel formare, informare e divulgare le manovre salvavita a chiunque.

Spero che ben presto partiranno progetti di divulgazione e soprattutto di sensibilizzazione partendo proprio dalle scuole e dai ragazzi entrando anche nelle materie di educazione civica».

JoomBall - Cookies

© 2022 Notizie Il Fatto - Tutti i diritti riservati | CrackDown Srl - Molfetta - P.IVA 07856020727 Testata giornalistica registrata al numero 05/16 presso il Tribunale di Trani | Direttore Responsabile: Giulio Cosentino