NAUFRAGIO FRANCO P, UN DRONE SOTTOMARINO CERCHERÀ I MARINAI DISPERSI

By Paola Loparco Novembre 21, 2022

Molfetta. Oltre a ispezionare dall'esterno lo stato del rimorchiatore affondato, il drone sarà guidato all'interno del Franco P. per verificare l'eventuale presenza dei due marittimi molfettesi dispersi

molfettarimorchiatoreaffondato.homeUn drone sottomarino sarà utilizzato per ispezionare il Franco P. dall'esterno e dall'interno. L'obiettivo è stabilire le cause che hanno determinato l'inabissamento del rimorchiatore, che il 18 maggio scorso, mentre trainava il pontone Ad3 da Ancona a Durazzo, è colato a picco a circa 50 miglia dalla costa di Bari. Compito del drone sarà anche quello di ispezionare gli ambienti interni alla ricerca dei corpi dei due marittimi molfettesi ancora dispersi: Mauro Mongelli di 59 anni e Sergio Bufo di 61 anni.

Proseguono le attività relative all'incidente probatorio chiesto dal Pm Luisiana Di Vittorio e disposto dal Gip Francesco Mattiace ad agosto scorso, volto a comprendere l'esatta dinamica del naufragio e, tra le altre cose, a rilevare o meno la "regolarità delle procedure di rimorchio del pontone galleggiante" e quali siano state "le procedure di sicurezza di soccorso messe in atto dagli equipaggi, in particolare a partire dal momento di lancio dell'allarme".

Il sospetto è, infatti, quello che l'Ad3 fosse troppo carico e che il rimorchiatore abbia incamerato acqua a causa di un cedimento strutturale, ma al vaglio degli inquirenti ci sarebbe anche l'ipotesi di un violento impatto tra i due mezzi.

I nuovi accertamenti tecnici che si svolgeranno nei prossimi giorni serviranno a fare luce sulle condizioni del rimorchiatore che giace a un chilometro di profondità, proprio grazie all'utilizzo di un apparecchio sottomarino controllato da remoto.

Il drone avrà quindi il compito di "ispezionare gli spazi interni e verificare l'eventuale presenza dei corpi dei due membri dell'equipaggio oggi ancora dispersi". Qualora il drone non dovesse riuiscire a entrare nel relitto, dovrà "realizzare riprese quanto più vicino possibile in prossimità delle porte di accesso in sala macchine e nella tuga, che risultano essere aperte".

Le riprese serviranno ricostruire in 3D lo stato dei luoghi e riguarderanno anche e soprattutto le casse di zavorra a poppa e quel che resta del sistema di rimorchio, per capire quali cause abbiano determinato l'affondamento del rimorchiatore in pochi minuti.

Le indagini condotte dalla Procura di Bari e coordinate dal Pm Di Vittorio, vedono indagati per cooperazione colposa in naufragio e omicidio colposo plurimo il comandante e unico superstite del rimorchiatore, Giuseppe Petralia, assieme ad Antonio Santini e Stefano Marchionne, rispettivamente armatore e presidente della Ilma, società proprietaria di entrambe le imbarcazioni, e adesso finalmente si stanno concentrando, oltre che sul pontone, sotto sequestro dal giorno successivo al naufragio, anche sul Franco P inabissato.

 

Last modified on Lunedì, 21 Novembre 2022 16:30

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