MOLFETTA. IL MANAGER CORRADO LA FORGIA PRESENTA IL SUO LIBRO 'LA FABBRICA CONNESSA' A BARI

By Ottobre 04, 2017

lafabbricaconnessa041017Molfetta. Venerdì 6 ottobre alle 18:30 presso la libreria Campus di Bari in via Toma n°76 si approfondirà il tema della nuova rivoluzione industriale con la presenteremo del libro 'LA FABBRICA CONNESSA - La manifattura italiana (attra)verso Industria 4.0

Edizioni Guerini

Saranno presenti gli autori Nicola Intini e il molfettese Corrado La Forgia.

Modera Nicola Magaletti.

Il recente dibattito su Industria 4.0 è stato viziato da un duplice ordine di errori. Da un lato, il messaggio che le imprese debbano compiere, da subito, un salto tecnologico radicale con investimenti importanti. Dall'altro, l’idea che, una volta compiuto questo cambiamento tecnologico radicale, sia sufficiente 'premere il bottone' per entrare in una nuova dimensione economica. Questi messaggi, fuorvianti in generale, sono particolarmente pericolosi per il sistema delle piccole e medie imprese.

Il libro si propone di adottare, anche attraverso un excursus di storie di successo e un'analisi delle politiche industriali, una prospettiva italiana e di sviluppare un punto di vista differente.

Industria 4.0 può essere realizzata attraverso un percorso graduale, nel quale le imprese effettuano investimenti contenuti, finalizzati ad aggiornare i macchinari già in loro possesso, sviluppano competenze ed esplorano le potenzialità che le nuove tecnologie offrono.

Gli autori sono membri della task force su Industria 4.0 di Federmeccanica.

Il professionista molfettese, eccellenza della nostra terra, sta presentando questo volume innovativo in tutta Italia riscuotendo il consenso non solo di tecnici ed esperti del settore, ma anche del mondo accademico.

Last modified on Mercoledì, 02 Dicembre 2020 13:49

JoomBall - Cookies

© 2020 Notizie Il Fatto - Tutti i diritti riservati | CrackDown Srl - Molfetta - P.IVA 07856020727 Testata giornalistica registrata al numero 05/16 presso il Tribunale di Trani | Direttore Responsabile: Giulio Cosentino