MOLFETTA. MAGDI ALLAM PARLA DI ISLAM E DEI SUOI PERICOLI

By Novembre 08, 2017

2magdi051117Molfetta. A distanza di qualche mese, con un nuovo volume, è tornata a Molfetta, invitato dal gruppo “Le amiche delle amiche”, una grande firma del giornalismo e uno scrittore di fama: Magdi Allam.

Dopo “Io e Oriana” lo scrittore ha presentato, davanti ad un attento e numeroso pubblico, presso la Fabbrica di San Domenico, il suo libro "Maometto e il suo Allah".

La serata è stata introdotta da Carmela Minuto, presidente del “Le amiche delle amiche”, mentre l’ospite è stato presentato dalla scrittrice Teresa Antonacci.

Non è semplice ripercorrere il percorso umano di questo uomo, profondo conoscitore di culture e civiltà, inizialmente convinto che era possibile e necessario trovare una via di pacificazione fra le varie culture e religioni.

Vanta numerose collaborazioni con importanti giornali e viene definito nei modi più disparati proprio per questo mix che lo caratterizza.

Tanti gli interrogativi che aleggiavano nell’aria durante la serata, visti i temi caldi toccati.

Ogniqualvolta restiamo inorriditi di fronte alla ferocia dei terroristi islamici che sgozzano, decapitano, massacrano e si fanno esplodere invocando «Allah è il più grande», i musulmani ci rassicurano sostenendo che l'islam è una religione di pace e di amore, che i terroristi islamici non hanno nulla a che fare con l'islam, che il Corano non legittima in alcun modo l'odio, la violenza e la morte.

Eppure, regolarmente, molti tra noi si domandano perplessi: «Ma esiste l'islam moderato?». Ebbene chi può dirimere ogni dubbio è la corretta conoscenza della realtà di Maometto, il fondatore dell'islam, l'uomo che sostenne di essere l'ultimo dei profeti, il “Sigillo della Profezia”, a cui Allah avrebbe consegnato la verità definitiva, il “Compimento della Rivelazione”.

Lo scrittore e giornalista che è stato per 56 anni musulmano prima di convertirsi al cristianesimo, senza rinunciare a prendere le distanze dalla Chiesa proprio per la sua sostanziale legittimazione dell'islam, ha presentato un eccezionale racconto della vita di Maometto. Eccezionale perché in realtà il vero autore del suo nuovo libro “Maometto e il suo Allah”, è lo stesso Maometto.

Magdi ha invitato ed esortato a conoscere perché senza la conoscenza si ha una immagine mistificata dell’Islam e del suo fondatore.

Non è pertanto un testo oggettivo sulla vita di Maometto, bensì la rappresentazione della vita di Maometto secondo Maometto. Ci sono fatti realmente accaduti che si sovrappongono alla visione di una realtà inverosimile, talvolta sognata e inventata, spesso manipolata spregiudicatamente per accreditare la sua superiorità.

Magdi ha ringraziato la promotrice dell’evento, ma ha rivolto un pensiero alle forze dell’ordine che garantiscono la sua incolumità. Oggi è importante, ha sottolineato conoscere la realtà dell’Islam attraverso la storia del suo fondatore. La decadenza della nostra civiltà ci rende fragili e vulnerabili ed inevitabilmente aumenta la paura.

Ci sono oggi molti punti in comune con la decadenza dell’Impero Romano: natalità ridotta, aumento notevole degli stranieri, crisi economica, dissoluzione dei costumi, perdita dei valori e tasse sempre più onerose.

Magdi è convinto che l’Europa sarà dominata dall’Islam visto che quattro importanti capitali sono diventate a prevalenza musulmana. La superiorità demografica sta mettendo le basi per il loro predominio, non solo numerico.

Non bisogna fare in modo che le comunità si gestiscano in maniera autoctona obbedendo a proprie leggi che regolarizzano leggi passando sopra a soprusi e non solo. La donna infatti viene considerata un essere inferiore, a cui manca l’intelletto, da qui i comportamenti che ne conseguono nei suoi confronti.

Il giornalista – scrittore ha quindi messo in guardia dai pericoli dell’Islam, visto il clima di paura che si vive ormai con il susseguirsi di attentati in diverse parti del mondo e ha esortato ancora una volta a conoscere perché la storia non si ripeta con la scomparsa completa della civiltà occidentale.

Paola Copertino

Last modified on Mercoledì, 02 Dicembre 2020 13:49

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