MOLFETTA. La delibera di rinnovo dei quattro dirigenti: un incontro del PRC per spiegare il suo significato e le ragioni politiche e tecniche per contrastarla

palazzo giovine molfettaMolfetta - Riceviamo e pubblichiamo:
Come il comandante di un esercito in fuga, avviato a sconfitta, Azzollini ha deciso di "bruciare i raccolti dietro di sé" e ha proceduto in questi ultimi mesi al varo di alcuni provvedimenti finalizzati a blindare la sua forza politica e amministrativa in vista delle prossime prove elettorali. La misura più pericolosa dal punto di vista delle regole e dell'imparzialità che la struttura burocratica deve mantenere è rappresentata dalla Delibera di Giunta n. 124 del 16 luglio scorso che ha prorogato per altri cinque anni il contratto a dirigenti esterni nominati in base alla fiducia politica.

Già in passato abbiamo contestato l'individuazione di dirigenti esterni politicizzati e le vicende giudiziarie legate al terzo dirigente esterno nominato in questi anni, l'ing. Altomare, ci hanno dato ragione.

Con tale misura Azzollini prova a ipotecare il futuro, giocandosi la prossima campagna elettorale con uomini di fiducia in settori chiave, e cerca di legare mani e piedi alla prossima amministrazione che non sarà libera di scegliere quale organizzazione dare agli uffici.

A questo “colpo di stato" abbiamo deciso di rispondere non solo a mezzo comunicati stampa e dichiarazioni in Consiglio comunale, ovviamente cose dovute ma non sufficienti, né fermandoci a sterili lamentazioni o sfoghi virtuali, bensì con strumenti più idonei e argomentazioni più circostanziate che presenteremo nella conferenza stampa di giovedì 11 ottobre, alle ore 18.30 presso la sala stampa comunale di Palazzo Giovene, cui invitiamo organi di stampa e cittadinanza.

Last modified on Giovedì, 03 Dicembre 2020 10:32

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