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COME COSTRUIRE UN FUTURO CONSAPEVOLE CON LA DEMOGRAFIA

By Dicembre 08, 2016

uscitadicembredigioiaCaro Lettore,

da oggi parte la redazione di questa rubrica incentrata sulle tematiche previdenziali e di protezione del risparmio per conoscere meglio argomenti che interessano la vita di ognuno di noi.

A me il compito di provare a fare sintesi, facendo luce su tutte quelle aree grigie che il mondo Bancario ed Assicurativo, ma anche il Welfare State, con regole non sempre molto chiare, influenzano la nostra quotidianità e determinano gli effetti nel nostro futuro.

Sono Saverio Claudio Digioia, ho 33 anni e opero nel settore assicurativo/finanziario da circa 10 anni. Le mie esperienze Lavorative mi hanno portato ad operare sia nel settore del credito che in quello assicurativo (con particolare attenzione al ramo Vita oltre che ai rami Danni) con operatori bancari ed assicurativi di primo rilievo. A tutt'oggi mi occupo di Consulenza Assicurativa Personalizzata in ambito di EDUCAZIONE Finanziaria (con prevalenza nella gestione del risparmio). Sono un appassionato di sociologia e demografia, oltre che uno Sportivo. E' proprio grazie allo studio della Demografia che ho cominciato a vedere con maggiore rispetto il futuro che ci attende analizzandone gli aspetti economici/finanziari influenzati da politiche del passato, presente e futuro.

Spero di potervi offrire un valido contributo per accrescere la conoscenza di un settore particolare troppo spesso governato dal "fai da te" o dalla fiducia incondizionata verso” l'intermediario del caso” che in maniera molto superficiale propone servizi Finanziari e/o Assicurativi generando aspettative che puntualmente verranno deluse (semplicemente perché tra un "venditore" ed un "professionista" c'è tanta differenza e bisogna avere gli strumenti per coglierla). 

Prima di entrare nel merito delle tematiche è opportuno condividere una lettura dei giorni nostri, base di partenza di tutti gli approfondimenti che andrò ad analizzare:

"A metà del XX secolo le basi del Welfare erano solide e semplici: tanti ragazzi, pochi anziani e piena occupazione. Si trattava, in sintesi, di re-distribuire sui bisognosi ricchezza in avanzo. Oggi, con scarsa occupazione e invecchiamento della popolazione, non c'è più nulla da distribuire. E' dunque bene che ognuno cominci a pensar per sé, al netto di gravi emergenze..."

Indipendente da quanto si possa essere d’accordo con l'affermazione qui sopra descritta (che io non condivido) dobbiamo prendere atto che gli Stati (tramite i loro governi) stanno operando politiche che tendono a rivedere al ribasso le politiche di  WELFARE DISTIBUTIVO a causa della crisi economica che sta diventando la scusa per adottare determinate azioni a discapito della collettività. 

Il caso Italiano è particolarmente interessate se notiamo l'andamento demografico degli ultimi anni che ci consegna un saldo della popolazione in negativo: nascono 1,35 figli per donna e l'età delle madre al primo parto supera i 31 anni. Ci si sposa sempre più tardi (circa 36 anni per i maschi e 33 anni per le femmine) e la maggioranza della popolazione tra i 55 e i 64 anni di età non lavora. Inoltre la longevità della popolazione è di gran lunga migliorata: un sessantacinquenne nel 2015 poteva aspettarsi di vivere altri 19 anni se uomo, 22 anni se donna. 

La longevità è una buona notizia, ma ci impone delle profonde revisioni dei sistemi pensionistici e di assistenza che il Paese deve poter offrire ai propri cittadini. 

Non sta a me giudicare le politiche in tal senso ma di sicuro dobbiamo prendere atto che in un momento di crisi economica, dove la longevità della popolazione è in forte crescita (e sembrerebbe non voler arrestare la sua corsa) viviamo una riduzione di sussidi statali a discapito della collettività e viviamo un incessante conflitto tra passato e futuro, dove le nuove generazioni sono chiamate a sostenere quelle precedenti (con l'aggravante che nessun penserà a loro).

Questa situazione sviluppa nella società una grande confusione tra "incertezza" ed "insicurezza":

- l'incertezza è data dalla incapacità della politica di dare risposte in grado di generare speranza nel futuro;

- l'Insicurezza è frutto della mancanza di autostima che non permette al cittadino di auto-motivarsi nel perseguire innovazione, sviluppo e nuove opportunità per se e per gli altri. 

Oggi, quindi, il cittadino è chiamato ad accrescere le proprie competenze e rivedere le proprie modalità di spesa dando grande importanza alla PIANIFICAZIONE FINANZIARIA delle proprie economie comprendendo al meglio i cicli di vita economica che lo attendono.

Ecco nascere una miriade di servizi Assicurativi e Previdenziali che hanno lo scopo di donare protezione a tutti coloro i quali aderiscono a forme di tutela delle propria persona e/o del proprio reddito personale.

In questo percorso affronteremo tutte le tematiche attinenti alle varie forme di risparmio, sia ad architettura aperta sia ad architettura chiusa; vedremo quali sono i principali strumenti in circolazione con una attenzione a quelli con vocazione di protezione del risparmio (tra cui piani d'accumulo, Piani Integrativi Pensionistici, Premi Unici, Buoni fruttiferi...); cercheremo di conoscere i principali motori finanziari e quali scegliere secondo le proprie attitudini; conosceremo la fiscalità di questi servizi e quali vantaggi (se ci sono) per i cittadini. E ancora: proverò a spiegare cosa offre il sistema di Welfare e quali soluzioni il mercato propone a protezione di tutte quelle aree di carenza alle quali ormai lo Stato espone Noi Cittadini.

Il tutto partendo però da un dato esclusivamente oggettivo che ho provato in sintesi a narrare in questa mia prima uscita: le dinamiche, giuste o sbagliate che siano, sono frutto di una conseguenza dettata da fattori demografici a cui i Governi stanno cercando di rispondere e di cui noi cittadini dobbiamo comprenderne al meglio lo scenario, difendendoci a dovere da tempeste burrascose che possono complicare ulteriormente il nostro Futuro.

Questo e tanto altro …

Saverio Claudio Digioia

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Last modified on Mercoledì, 02 Dicembre 2020 11:24