MOLFETTA. Trionfa "Il Don Pasquale" presso "Il Carro dei Comici"

donpasquale carro 14Molfetta - Consenso unanime, parole di elogio, applausi scroscianti e lunghissimi, hanno decretato il successo del “Don Pasquale”, opera buffa in tre atti scritta da Gaetano Donizzetti nel 1842 e rappresentata per la prima volta un anno dopo, messa in scena nel fine settimana presso il “Teatro del Carro” in Via Giovene a Molfetta, nell’ ambito della rassegna “Fuoco Centrale, Opera V” promossa ed organizzata dalla compagnia teatrale molfettese de “Il Carro dei Comici” diretta dal regista ed attore Francesco Tammacco.

Sabato 16 e domenica 17 è tornata di scena la lirica egregiamente rappresentata dalla compagnia “Musicarte”, che questa volta ha proposto, sempre con interpreti artisticamente rilevanti e con una sapiente regia, per la prima volta curata da Francesco Tammacco, che si è voluto sperimentare anche in questo campo,lo spassoso melodramma di Donizetti. 

A dirigere l’opera interamente lirica, il talentuoso maestro M. Giovanni Farina che ha già riscosso notevole successo nella prima uscita stagionale a Molfetta, sempre al Teatro del Carro, con “Il barbiere di Siviglia”.

L’opera “Don Pasquale” invece narra del ricco e anziano Don Pasquale adirato con il nipote Ernesto che non vuole sposare una ricca e nobile zitella , in quanto innamorato di Norina e delle peripezie che i due giovani dovranno affrontare per poter finalmente coronare il loro sogno d’amore grazie anche all’aiuto del dottor Malatesta, amico di famiglia. Don Pasquale, su consiglio del dottore, accetta di sposare sua sorella, dopo aver cacciato il nipote. Intanto il furbo dottore organizza un finto matrimonio, senza che Ernesto lo sappia, fra sua sorella Norina che interpreta Sofronia e Don Pasquale. A questo punto Don Pasquale firma un contratto di nozze con il quale dona alla ragazza la metà dei suoi beni. Entrata in possesso dell’ ingente patrimonio Norina cambia completamente atteggiamento, facendo disperare l’ anziano marito. La giovane sposa gliene combina di tutti i colori fingendo di avere anche un amante. Il dottor Malatesta, chiamato per portare aiuto a Don Pasquale, mette al corrente del piano Ernesto che si finge lo spasimante di Norina con cui viene scoperto ad amoreggiare. Don Pasquale dopo aver accusato quella che credeva Sofronia , concede ad Ernesto la mano di Norina e, dopo aver appreso l’ intrigo, ordito a sua insaputa, ben felice di essersi liberato dalla pestifera moglie, perdona e benedice le nozze di suo nipote.

L’opera, come dicevamo,che si snoda lungo tre atti, si presenta di un genere buffo e quindi leggero mantenendo però sempre un importante livello artistico. Prima dell’ inizio dello splendido e spassoso spettacolo, Tammacco, come suo solito ha salutato in modo familiare il suo affezionato pubblico con cui si è creata una splendida sinergia e ha scherzato prendendo spunto proprio dal melodramma. Lo ha poi ringraziato calorosamente; infatti il teatro si mantiene, grazie alla vendita dei biglietti, non ricevendo nessun finanziamento, quindi è importantissima, per la sua sopravvivenza la presenza di un congruo numero di affezionati. Ha poi scherzato sul nuovo ruolo del regista e sul fatto che per lui è stata una scoperta affascinante questa opera che conosceva poco. Ma ora non possiamo non conoscere gli splendidi interpreti : nel ruolo di Don Pasquale si è esibito il superbo Mauro Utzeri, in quello di Norina il pubblico ha potuto applaudire la bravissima Daniela De Gennaro,Luciano Natale ha interpretato il dottor Malatesta, mentre il giovane e talentuoso Ernesto è stato impersonato da Federico Buttazzo, mentre nei panni del notaio si è calato Onofrio Salvemini. Il baritono Utzeri , vincitore di numerosi concorsi, ha interpretato importanti ruoli, collaborando con molti registi e direttori di prestigio, mentre il direttore Farina, diplomato in pianoforte,composizione e direzione d’ orchestra vanta un brillante curriculum fra cui spiccano anche collaborazioni con la Rai, oltre che con teatri nazionali ed esteri. Non da meno per la loro bravura vanno segnalati gli altri protagonisti che, anche grazie ad una ambientazione del nostro ‘900, si sono calati perfettamente nei loro personaggi, dando il meglio per qualità canore ed interpretative che il pubblico ha apprezzato, visto gli innumerevoli applausi tributati. Non possiamo non citare l’ eminenza grigia del ” Carro dei Comici”: Francesco Tammacco, attore,autore, direttore artistico e regista con al suo attivo importanti spettacoli, eccellenti collaborazioni, partecipazioni a diversi progetti televisivi, di doppiaggio e teatrali. A conclusione dello spettacolo, Tammacco ha elogiato l’ Italia, la sua cultura e il bel canto, spesso poco conosciuto o sottovalutato dai giovani e ha dato appuntamento al suo pubblico per il 23 febbraio, giorno in cui sarà protagonista il teatro di prosa con la sesta opera in rassegna “Piccoli crimini coniugali” portata in scena dagli attori del “Teatro della bautta”.L’opera che riprende il testo di E.E. Schmitt permette ad ogni coppia di immedesimarsi nei due protagonisti, Lisa e Gilles, quest’ultimo colpito dalla perdita della memoria a causa di un incidente e quindi non più in grado di riconoscere la propria moglie. Lisa infatti dovrà quindi ricostruire attraverso oggetti ed aneddoti la sua storia con Gilles portando in scena un’opera dalle varie sfumature, dalla comicità alla razionalità. A seguire il 2 marzo “ A terre du ricorde” su testi di Albino Pierro, di e con Grazia Copolecchia e l’ Ensemble di musica contemporanea “ F. Donatoni” che proporrà una pagina inedita della terra lucana, che si conoscerà ulteriormente anche grazie ad una degustazione di prodotti tipici a conclusione dello spettacolo. Un altro appuntamento da non perdere sarà il concerto ad ingresso libero fissato per il 10 marzo in cui si esibiranno al pianoforte Giovanni Farina insieme al soprano Grazia Coppolecchia. Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto a favore della fondazione “ Vittorio Bari” che si sta dando da fare per la costruzione di una casa per musicisti in difficoltà, nella vicina Paolo del Colle.

Continua quindi in maniera variegata e completa l’offerta culturale della compagnia “Il Carro dei Comici” e prosegue anche il suo impegno nell’opera di diffusione e promozione della cultura. Appuntamento quindi ai prossimi spettacoli. 

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Last modified on Giovedì, 03 Dicembre 2020 21:15

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