MOLFETTA. Va in scena “Posso offrirle qualche cosa?”

TEATRO tendarossaMolfetta - Prosegue la rassegna di drammaturgia contemporanea promossa dall'Associazione Malalingua e, con la rappresentazione teatrale dal titolo Ci posso offrire qualche cosa?, viene onorata e ricordata la figura di Paolo Borsellino. Un atto unico scritto e diretto da Emanuela Giordano, rappresentato magistralmente da Claudia Gusmano e Laura Rovetti.

La storia di due donne, due vicine di casa, così vicine, ma anche tanto diverse. Una, Lina, vissuta isolata dal mondo, ma che conosce cose che pochi sanno e che nessuno vorrebbe sapere; l'altra Pia, con una vita normale, con il suo lavoro normale: maestra e con le sue convinzioni.

L'incontro delle due, con le loro verità che tendono a far prevalere l'una sull'altra, i sospetti, le rivelazioni di quella verità che si conosce ma che si tende a far finta di dimenticare. Atmosfera tesa, dove però non manca il sorriso, un sorriso composto dietro al quale c'è anche tanta riflessione. E' il ricordo di un uomo che è l'ultimo eroe di una Italia che ha vissuto e vive la tragedia delle stragi della mafia, dell'omertà, delle prevaricazioni del potere. Ma è anche il racconto del dramma privato dei pentiti e delle loro famiglie costrette a una vita in reclusione e silenzi.

Una storia per ricordare, per capire, per riflettere; e che lascia un inevitabile nodo alla gola. La passione, l'amore e la devozione di un uomo verso la giustizia che ha dovuto prendere le distanze anche dalla famiglia per non coinvolgerla pur di proteggerla.

“Chi ha paura muore ogni giorno, chi invece non ha paura muore una volta sola”.
Paolo Borsellino

Last modified on Giovedì, 03 Dicembre 2020 21:15

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