MOLFETTA. Audizione commissione sanità: Azzollini, ripristinare Nefrologia. Presentato il progetto di Ospedale consorziale del circondario

progetto ospeale territoriale sindaci firmeMolfetta - «Azzerare gli sprechi nella sanità pugliese per ridurre il carico del debito è un imperativo non più procrastinabile, ma farlo sulla base di una logica che parta dalle esigenze del territorio è un dovere altrettanto inevitabile.» Con queste parole il sindaco di Molfetta, il senatore Antonio Azzollini è intervenuto nei giorni scorsi all’audizione dei sindaci presso la Commissione Sanità del Consiglio regionale. Alla presenza dell’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Ettore Attolini, il sindaco di Molfetta ha sottolineato l’urgenza di rivedere il piano di riordino ospedaliero al fine di confermare l’Unità Operativa di Nefrologia del presidio ospedaliero molfettese “Don Tonino Bello”.

«La sanità così come siamo stati abituati a viverla nel passato non è più sostenibile» ha sottolineato Azzollini. «Il sistema salute deve contemperare le esigenze di efficacia e di efficienza. Fatta questa premessa e quindi comprendendo le esigenze di riduzione dei posti letto dettate da un piano di riordino ospedaliero che deve fare i conti con scarse risorse finanziarie, è tuttavia necessario che la Regione Puglia riconsideri le modalità e il merito dei tagli previsti dal piano di riordino. Questo significa rimodulare la distribuzione di posti letto sul territorio in base alla domanda di salute dei cittadini e alla specializzazione del personale sanitario. Nel caso di Molfetta, in particolare, la nostra proposta – ha ribadito il sindaco Azzollini – è di ripristinare l’unità operativa di Nefrologia a sostegno delle centinaia di malati dializzati, provenienti anche da città limitrofe, che si curano nel presidio ospedaliero “Don Tonino Bello”.»

Il sindaco Antonio Azzollini ha inoltre consegnato all’assessore Attolini e alla Commissione Sanità regionale l’accordo già sottoscritto a novembre del 2011 tra i comuni di Molfetta, Giovinazzo, Bisceglie, Terlizzi, Bitonto, Palo del Cole, Ruvo, per la realizzazione di un ospedale consorziale del Nordbarese. In particolare, il progetto di cui Molfetta si è fatta promotrice riguarda la istituzione di un polo ospedaliero territoriale consorziale nel Nordbarese a servizio di un bacino di utenza di circa 350 mila abitanti, con un minimo di 600 posti letto, dotato di tutte le specialità mediche e di una infrastruttura tecnologica all’avanguardia per soddisfare le esigenze di salute dei cittadini. «è già da un anno che stiamo lavorando alla elaborazione e alla formalizzazione di questo progetto, andremo avanti insieme con gli operatori della sanità, i rappresentanti dei malati e le istituzioni che rappresentano i territori perché questo è il futuro della sanità», ha sottolineato il sindaco Azzollini. Il futuro polo ospedaliero del Nordbarese sarà dotato di tutte le specialità mediche di eccellenza e ubicato in posizione da poter essere facilmente raggiungibile dalle diverse città del territorio di riferimento.

«Le motivazioni illustrate dal sindaco Antonio Azzollini sono state apprezzate e condivise dai componenti la commissione Sanità regionale» afferma l’assessore comunale ai Servizi Socio Educativi, Luigi Roselli presente all’audizione con la terza commissione consiliare insieme con il consigliere regionale di Molfetta, Antonio Camporeale. «Continuiamo quotidianamente a portare le istanze dei pazienti, delle loro famiglie e degli operatori sanitari in tutte le sedi istituzionali competenti. L’audizione con la terza commissione Sanità ha fatto seguito alla Conferenza dei Sindaci dell’Asl Ba; anche in quella sede, alla presenza del direttore generale della Asl Domenico Colasanto, abbiamo ribadito a gran voce la necessità di confermare il reparto di Nefrologia nell’ospedale di Molfetta. Di fronte ai dati sull’appropriatezza dei ricoveri, sull’efficienza del reparto di Nefrologia e all’utilità che il servizio riveste non solo per l’utenza molfettese ma per l’intero circondario, siamo ragionevolmente fiduciosi sulla possibilità che l’assessore Attollini riconsideri le scelte in merito all’ospedale di Molfetta. In ogni caso – conclude l’assessore Luigi Roselli – continueremo a rappresenta le ragioni del territorio in ogni sede utile finché il confronto in atto non porti ai risultati auspicati.»

 

Last modified on Giovedì, 03 Dicembre 2020 22:03

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