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Molfetta. Il progetto, nato nel 2014 per consentire ai pazienti oncologici meno abbienti di ricevere in dono una parrucca, arriva nei saloni di Salvo Binetti

molfettaunangelopercapellocontentAnche Molfetta aderisce all'iniziativa„“Un angelo per capello“, ideata dall'omonima associazione per donare ai pazienti oncologici meno abbienti, con particolare attenzione per le donne, una parrucca realizzata con capelli veri.

Sarà presentato nella serata di oggi, giovedì 26 maggio, alle ore 19, presso la sede di Salvo Binetti by TONIPELLEGRINO ART AND SCIENCE in via Bettino Craxi 5 “Il look che dona”. Perdere i capelli in maniera temporanea o permanente può essere un grande traum, una ferita difficile da curare, specialmente in caso di cure oncologiche.

Eppure può bastare un gesto, semplice e gratuito, per sostenere una donna in questi momenti particolari. Nasce pertanto da questa convinzione la nuova collaborazione tra Salvo Binetti by TONIPELLEGRINO ART AND SCIENCE e l’associazione “Un Angelo per Capello”.

«Siamo orgogliosi di annunciare che le nostre sedi di Bari e Molfetta sono ufficialmente sedi affiliate all'Associazione Nazionale "Un Angelo per Capello Onlus". Solo donando parte di se stessi agli altri, senza pretendere nulla in cambio, si può definire una vita degna di questo nome: di questo credo abbiamo fatto il nostro motto e da oggi lo facciamo risuonare ancora più forte», dichiara Salvo Binetti.

L’Associazione, in forza a protocolli d’intesa sottoscritti con aziende specializzate del settore, “scambia” i capelli ricevuti volontariamente da migliaia di donatori, con parrucche inorganiche.

Ogni treccia generosamente donata diventa un simbolo di speranza per altre donne. Questo gesto di donazione rappresenta perciò un nuovo e importante modo di aiutare i pazienti oncologici nel lungo percorso di guarigione dalla malattia, poiché una parrucca di buona qualità è un lusso a cui non tutti possono accedere.

In occasione della conferenza stampa di questa sera, interverranno la presidente dell’associazione “Un angelo per capello“ Valentina De Marino e il vice presidente Marco Ficarra, che illustreranno il progetto al pubblico.

Per donare è necessario ppossedere capelli lunghi almeno 25 centimetri, non decolorati. È possibile recarsi nei saloni di Bari e Molfetta per sottoporsi gratuitamente al taglio e sostenere l’associazione. Si potrà donare ogni martedì, prenotando ai numeri 0805237005 (Bari) – 0805240249 (Molfetta).

Molfetta. Il sindaco invita i cittadini a partecipare all'incontro pubblico che si terrà lunedì prossimo 30 maggio

molfettasindaco25aprileIl sindaco Tommaso Minervini, candidato ad amministrare Molfetta per un altro quinquennio, invita la cittadinanza a partecipare all'incontro pubblico che si terrà lunedì prossimo 30 maggio, alle ore 19.30, in Piazza Paradiso. Inizialmente previsto per lo scorso 20 maggio, l'incontro è stato rimandato a causa del drammatico naufragio del rimorchiatore Franco P. al largo di Bari, in cui sono morte tre persone e due molfettesi, Mauro Mongelli e Sergio Bufo, risultano ancora dispersi.

Accanto a Tommaso Minervini, le donne e gli uomini delle 11 liste al suo sostegno: Ala democratica, Cuore democratico, Il confronto, Molfetta al centro, Molfetta in azione, Molfetta che vogliamo, Patto comune, Molfetta popolare, Minervini sindaco, Insieme per la città e Avanti Molfetta.

«Senza diktat e candidature imposte dall’alto o improvvisate – afferma il sindaco Tommaso Minerviniproseguiamo un percorso condiviso nel segno della responsabilità verso la città. Sviluppo economico, lavoro dei giovani, completamento del porto e realizzazione del terminal ferroviario, piste ciclabili e mobilità sostenibile, messa in sicurezza delle scuole, sono alcune delle sfide fondamentali per il futuro della nostra comunità. Chiediamo alla città la continuità del cambiamento, il proseguimento di un percorso condiviso, la fiducia in un secondo mandato. Molfetta ha bisogno di gente competente che fa politica con passione ed esperienza».

Molfetta. Gli incarichi sulle perizie informatiche e autoptiche saranno conferiti dalla Procura di Bari il prossimo 30 maggio

molfettaricerchedispersifrancopProseguono anche per la giornata di oggi, giovedì 26 maggio, le operazioni di ricerca in mare di Sergio Bufo e Mauro Mongelli, nostromo e capo macchine a bordo del Franco P., il rimorchiatore affondato al largo della costa barese lo scorso 18 maggio.

Elicotteri e motovedette di Capitaneria di Porto e Guardia Costiera di Bari e Molfetta, assieme ad altre imbarcazioni civili e militari, continueranno a ispezionare la superficie marina sperando di poter dare pace alle famiglie dei dispersi. Intanto prosegue anche l’indagine avviata dalla Procura di Bari, che ha disposto l’avvio di una consulenza tecnica sui dispositivi informatici sequestrati a bordo del pontone AD3, trainato dal Franco P. al momento dell’affondamento. Ormeggiato nel Porto di Bari, il pontone è sottoposto a sequestro probatorio dal 20 maggio scorso.

Disposta inoltre l’ispezione autoptica sulle salme delle tre vittime accertate del naufragio: il 65enne Luciano Bigoni e il 58enne Andrea Massimo Loi, entrambi di Ancona, e il 63enne di origini tunisine con residenza a Pescara, Jelali Ahmed.

Gli incarichi a tecnici e medico legale saranno conferiti il prossimo 30 maggio. Gli elementi che emergeranno serviranno a integrare le informazioni già in possesso degli inquirenti, rese dai superstiti a bordo del pontone, per cercare di fare luce sulla dinamica del naufragio. Le indagini sono condotte dalla Capitaneria di Porto di Bari su delega della Procura di Bari e sono coordinate dalla PM Luisiana di Vittorio, che ha convocato per l’esecuzione degli accertamenti tecnici i famigliari delle tre vittime e anche quelli dei dispersi Bufo E Mongelli.

Molfetta. Importanti i temi esaminati durante il convegno “Donne e Sport – Testimonianze e Prospettive” alla presenza di campionesse del mondo dello sport

molfettadonneesportatletepremiatecontentSi è tenuto lunedì 16 maggio il convegno dal titolo “Donne e Sport – Testimonianze e Prospettive” fortemente voluto dal fiduciariato CONI del Comune di Molfetta e organizzato dal Comitato ACSI BAT e Molfetta, con la fattiva collaborazione dei “Licei Einstein-da Vinci” di Molfetta e della “Don Tonino Bello Molfetta” APS Culturale.

Al centro dell’attenzione la questione legata allo sport femminile valutato a livello territoriale, ma anche nazionale, con particolare riferimento alla pratica sportiva in età scolastica. Una serata impreziosita dai proficui interventi dei relatori presenti al convegno: da Marinella Falca, argento ai giochi olimpici Atene 2004 e allenatrice di ginnastica ritmica, a Elena di Liddo, nuotatrice tesserata per il Gruppo Sportivo Carabinieri e per il Circolo Canottieri Aniene Roma, quarta alle recenti olimpiadi di Tokyo, passando per Rossella Scardigno, già campionessa europea ed italiana di tennistavolo ed attuale allenatrice nazionale, Lucia Pappagallo, allenatrice della ASD Olimpia Club Molfetta di atletica leggera e Loredana Lezoche, direttore generale della Molfetta Calcio e responsabile del settore femminile della società.

Relatrice e moderatrice dell’evento è stata l’avv. Manuela Magistro. A fare gli onori di casa ci ha pensato la prof.ssa Giuseppina Bassi, dirigente scolastico “Licei Einstein-da Vinci” di Molfetta che ha messo in evidenza da un lato l’importanza dell’attività sportiva in età scolastica e dall’altro il prezioso ruolo della scuola nel favorire l’attività sportiva. «Oggi, in accordo con il Ministero – ha affermato – è possibile supportare al meglio gli atleti attraverso dei piani di studio personalizzati e mirati a garantire la loro formazione scolastica in concomitanza con le attività agonistiche». Presenti al convegno anche il Sindaco Tommaso Minervini, Angelo Giliberto Presidente Regionale CONI Puglia, Lorenzo Cellamare Delegato Provinciale CONI Bari e Presidente Regionale Comitato Puglia di Ginnastica.

«Le attività sportive praticate da donne vanno assolutamente favorite – è stato il commento di Domenico de Candia, Fiduciario comunale CONI e Presidente della delegazione ACSI Bat e Molfetta – in modo da ridurre maggiormente il divario con il mondo sportivo maschile che, tuttavia, continua ad esserci. Come ACSI siamo pronti a organizzare altri dibattiti per continuare a parlare di questo tema, così come vogliamo continuare a ribadire la nostra vicinanza a sportivi ed associazioni sportive del territorio».

A conclusione della serata sono state premiate giovani atlete che si sono distinte nei vari settori sportivi e le relatrici che rappresentano un esempio di chi, pur non lasciando la propria terra, sia riuscita a raggiungere piazzamenti importanti e risultati brillanti su tutti i fronti.

LICEI EINSTEIN – DA VINCI” di Molfetta

  1. laria Tedeschi - Triathlon 1B Liceo Scientifico
  2. Claudia Nitti - Ginnastica artistica 2C Liceo Classico
  3. Maria Pia Iurilli - Ginnastica ritmica 3C Liceo Scientifico
  4. Flavia Mezzina – Pallavolo 3A Liceo Classico
  5. Claudia Frisario - Tennis 4B Liceo Scientifico

ASD CIRCOLO TENNISTAVOLO MOLFETTA

  1. Marina Misceo
  2. Episcopo Sofia

Campionesse a squadre con Minurri Sofia (quest’ultima assente), conquistano il titolo tricolore nella categoria Under 15 ai Campionati Italiani giovanili a squadre svoltosi recentemente a Terni; medaglia di bronzo nel doppio Under 13 e Misceo Marina medaglia d'argento nel singolare Under 13.

ASD ARCIERI DELLA MURGIA di Cassano Murge

  1. Valentina Briganti

Figlia d’Arte di Alfredo Briganti Presidente della ASD Arcieri della Murgia nonché Istruttore Federale di 1° livello della FITARCO ed ACSI. Universitaria poco più che ventenne, Campionessa prima regionale e poi italiana dal 2013 nelle varie specialità di Tiro con l’Arco, più volte dal 2015 al 2019 convocata nella selezione italiana per “giovani talenti” in vista di Tokyo 2020.

       2. Azzurra Elena Montoro

Sedicenne e Eccellente studentessa di Liceo classico, con un passato da danzatrice e atleta di canottaggio dal 2021 arciera per l’associazione Arcieri della Murgia di Cassano delle Murge (BA). Campionessa regionale della categoria Allievi ha appena partecipato ai campionati italiani di rimini ed è già qualificata per gli itali della specialità Hunter & Field. Azzurra è anch’essa allenata da Alfredo Briganti.

ASD Olimpia Club Molfetta (atletica leggera)

SALVEMINI ANNA PIA

Categoria Cadetta è una delle giovani promesse della velocità, vanta un apprezzabile tempo di 10.70” sui 80 metri piani e nel salto in lungo metri 4,50. E’ stata recentemente convocata in rappresentativa regionale FIDAL indoor per i 60 metri piani e staffetta.

ASSOCIAZIONE Molfetta Calcio Femminile

NADIA FIORENTINO

Primo porgere della squadra, classe 2007, di Giovinazzo. Milita da due anni nella Molfetta Calcio Femminile e sin da subito si è distinta per buone prestazioni, nonostante la giovanissima età, oltre che per impegno e costanza negli allenamenti . Questo le vale altrettante e continue convocazioni nelle rappresentazioni federali che onora di volta in volta.

ASD TENNISMANIA MOLFETTA

MARIA PAOLA FRISARIO

Già studentessa del liceo scientifico, vincitrice di numerosi tornei di tennis a livello under regionale e nazionale. Attualmente tesserata con la Pol. Giannocaro Monopoli impegnata nel campionato di serie C ed istruttrice presso la scuola tennis della ASD Tennismania Molfetta.

Molfetta. L'ex sindaco di Napoli sarà in città domani per un incontro pubblico che si terrà su Corso Umberto

molfettademagistrisacerboLuigi De Magistris, ex sindaco di Napoli e Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, saranno a Molfetta domani per sostenere Giovanni Infante, candidato sindaco per la asezione molfettese di Rifondazione Comunista / Compagni di Strada.

«Il nostro sguardo non è mai solo locale, altri orizzonti ed esperienze ci arricchiscono continuamente. Per questo sono orgoglioso di annunciarvi i prossimi ospiti del nostro percorso: giovedì 26 maggio saranno con noi a Molfetta Luigi de Magistris, ex sindaco di Napoli e autore del libro “Attraverso Napoli – 10 anni di passione”, e Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista.

Con Luigi de Magistris avremo modo di ascoltare dal vivo l’esperienza di governo a Napoli, una sfida importante affrontata all’insegna dell’alternativa, con coraggio ed orgoglio. Con il segretario Maurizio Acerbo potremo comprendere come la cattiva politica contro cui ci schieriamo a Molfetta abbia le stesse connotazioni degenerative che caratterizzano lo scenario nazionale.

Insieme tracceremo nuove linee per costruire un’esperienza più solida per il governo della città: Molfetta è più di così! Appuntamento per domani, giovedì 26 maggio, ore 19 presso il Corso Umberto - Altezza galleria Patrioti Molfettesi. Non mancate!»

Molfetta. I pescherecci sono fermi nel Porto da lunedì scorso in segno di protesta

molfettascioperopescatoriminervinicontentContinua la protesta della marineria molfettese, segnata ancora una volta in questi giorni dalla difficoltà di fare fronte alle spese legate al costo del carburante, schizzato negli ultimi mesi a oltre 1,70 euro al litro. In media, per il lavoro giornaliero di un peschereccio, è necessaria attualmente una spesa di almeno mille euro.

Una condizione di insostenibilità economica che va avanti da mesi e che torna adesso ad agitare gli animi dei tanti lavoratori del settore, che contestano allo Stato la mancanza di sostegni economici adeguati.

«Un fermo biologico straordinario per arginare il problema del caro gasolio e permettere alle marinerie di sopravvivere». Lo chiede il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini, ancora una volta al fianco dei pescatori molfettesi che sono in stato di agitazione.

«In questi giorni – continua il primo cittadino – la Regione sta finalmente sbloccando i contributi Covid per il comparto pesca, ma questa misura è insufficiente. Se prima il gasolio incideva fino al 30% dei costi, adesso siamo arrivati quasi al 70% e l’attività di pesca non è più sostenibile. Per scongiurare un nuovo blocco, la crisi dell’intero comprato e la conseguente assenza sui mercati di prodotto ittico nazionale fresco è fondamentale che il ministero delle Politiche agricole agisca il prima possibile con misure impattanti».

Molfetta. L’impresa molfettese sarà golden sponsor dei Campionati Assoluti di Atletica Leggera FISDIR, in programma a Molfetta il 4 e 5 giugno prossimi

molfettassolutiatleticaleggeraSi allarga la famiglia di Casa FISDIR Puglia con l’ingresso dell’impresa portuale SPAMAT. Guidata dal Capitano Dott. Vito Leonardo Totorizzo, l’impresa è specializzata in imbarchi e sbarchi presso i porti di Bari, Molfetta e Barletta, ed è oggi un solido punto di riferimento per l’intera economia regionale.

Nasce a Molfetta nel 1977 e nel 1994 si espande anche verso il porto di Bari, diventando, negli anni, la prima impresa portuale regionale, vantando clienti dal grido mondiale.

Da sempre sensibile alle tematiche sociali e ai valori che infonde lo sport, la società guidata dal Comandante Vito Totorizzo, ha siglato una partnership con la delegazione pugliese FISDIR.

«Può essere solo un motivo d’orgoglio per la nostra federazione accogliere nella nostra grande famiglia un’azienda dalle vedute così importanti – le parole del delegato pugliese FISDIR, Floriana De VivoStiamo crescendo tanto: lo dicono i numeri, lo dirà l'evento di Molfetta e soprattutto lo testimoniano partnership importanti come quella con il dott. Totorizzo».

Proprio l’evento di Molfetta, città dove è nata l’impresa portuale, sarà la prima occasione per consolidare questa partnership.

L’impresa portuale SPAMAT sarà il Gold Sponsor dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica Leggera FISDIR, in programma sabato 4 e domenica 5 giugno al “Cozzoli” di Molfetta.

«Lungimiranza e coraggio sono le parole chiave quando penso a questa società – il commento di Pietro Camporeale, presidente di ASD AllenaMenti Molfetta che organizzerà la kermesse nazionale – Parole che accomunano questo progetto di portare a casa nostra gli Assoluti Italiani FISDIR. Sarà un onore avere al nostro fianco il nome di questa impresa che nasce proprio nella nostra Molfetta».

Molfetta. Nei prossimi dodici mesi saranno messi a disposizione dell’utenza massimo trenta monopattini a propulsione elettrica, per testare gli effettivi benefici del progetto

molfettapiantinanolomonopattiniAnche a Molfetta sono in arrivo i monopattini elettrici a noleggio. Accogliendo la proposta dell’imprenditore Pasquale Altomare, titolare della società individuale omonima, il Comune di Molfetta dispone l’avvio di un progetto pilota che prevede di mettere a disposizione dell’utenza, nell’arco di un anno, trenta monopattini in modalità sharing e free floating.

Limitare il numero dei mezzi è una scelta necessaria in considerazione dell’avvio di un servizio sperimentale, finalizzato a verificare l’impatto sulla mobilità urbana, l’adeguatezza del manto stradale delle vie cittadine e delle piste ciclabili presenti nel territorio comunale, il reale risparmio energetico, la diminuzione dell’inquinamento ambientale e il grado di pericolo per l’incolumità fisica dell’utenza rispetto all’utilizzo di mezzi omologhi.

In linea con le direttive della Comunità europea e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Comune di Molfetta pone attenzione al contrasto dell’inquinamento atmosferico integrando in chiave green l’offerta della mobilità cittadina con un progetto finalizzato alla tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

Nella piantina del centro abitato prodotta dagli uffici del Comando di Polizia Locale, si distinguono le quattro aree che saranno adibite a parcheggio, le zone percorribili e quelle su cui vige invece il divieto di transito.

Molfetta. Intitolata alla memoria della professoressa Marta Veneziano, la competizione quest’anno ha coinvolto dieci squadre di studenti provenienti dagli istituti nautici di tutta la Puglia

molfettatrofeodelsolevespucciDopo due anni di trepidante attesa è tornato a svolgersi, sabato 21 maggio scorso, il Trofeo del Sole, manifestazione sportiva remiera con lance a 10 rematori e timoniere intitolata alla memoria della compianta Marta Veneziano, docente dell’istituto Nautico di Molfetta che per prima ha “iniziato” gli studenti alla pratica sportiva della voga, un’attività legata a doppio filo con la tradizione marinara della città.

Organizzata e promossa dall’IISS “Amerigo Vespucci” di Molfetta in collaborazione con la divisione locale della Lega Navale Italiana, la manifestazione sportiva ha coinvolto oltre 200 studenti provenienti dagli Istituti Nautici di Molfetta, Giovinazzo, Bari, Gallipoli, Gaeta e dalla Scuola Sottufficiali della Marina Militare di Taranto che sono scesi in barca a Banchina San Domenico per sfidarsi e divertirsi.

Prima di dare inizio alla festa, però, organizzatori e partecipanti si sono raccolti in silenzio attorno al monumento al marinaio. Qui è stata deposta una corona di fiori e ciascuno dei presenti ha affidato le sue preghiere al mare rivolte a Mauro Mongelli e Sergio Bufo, i due marittimi molfettesi dispersi a causa di un naufragio dal 18 maggio scorso.

Hanno contribuito alla buona riuscita e al crescente prestigio della manifestazione, la Capitaneria di Porto di Molfetta, la Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso, il Comune di Molfetta, la Federazione Italiana Cronometristi. Quest’anno si è aggiunto anche il patrocinio del Panathlon Club di Molfetta. Iil Presidente, dott. Lillino De Palma, ha insignito l’Istituto Vespucci della Targa Etica contenente la “Carta dei Diritti del Ragazzo” e la “Carta dei Doveri dei Genitori nello sport”, come scuola promotrice di iniziative che favoriscono le attività sportive e i valori dello sport.

Ad esito della competizione, il commento di Angela Alessandrini, docente dell’IISS A. Vespucci e delegata scolastica per la Lega Navale Italiana: «La gara che si è tenuta in occasione della III edizione del Trofeo del Sole è stata come sempre entusiasmante, scandita dalle urla di gioia per il traguardo tagliato, o da sguardi di delusione per una boa mancata, sono questi gli ingredienti della manifestazione. E poi le tifoserie, con i colori dei vari istituti che incitavano i propri compagni. Qual è stata la cosa più bella? La gioia, l’emozione, l’impegno sui volti di tutti i partecipanti. Alla fine ha vinto lo sport, la sana competizione, il fair play! La sede della lega navale di Molfetta si è riempita delle voci di tutti i giovani partecipanti per un terzo tempo all’insegna dell’amicizia, della gioia, della passione per il mare. Presenze prestigiose sono state Barbara Gatti, Consigliere Nazionale FICSF e l’Ammiraglio Gabriele Botrugno, Direttore Generale della Lega Navale Italiana. Il Dirigente Scolastico Carmelo D’Aucelli e il Presidente della Lega Navale Felice Sciancalepore soddisfatti per questa edizione, iniziano a pensare e programmare già la prossima».

Da vincitore della III edizione, il trofeo, una scultura creata dall’artista/artigiano Pasquale De Nichilo che rappresenta i simboli della nostra terra: lo scheletro di una bilancella adagiato su un tronco d’ulivo, resta all’Istituto Nautico “Vespucci” di Molfetta, che lo aveva vinto anche nella scorsa edizione.

Per la categoria femminile la classifica è la seguente: 1^ Itis FERRARIS; 2^ Liceo FORNARI; 3^ Liceo SPINELLI; 4^ IISS Mons. BELLO. Per la categoria maschile, invece, la classifica è la seguente: 1^ VESPUCCI Molfetta; 2^ Itis FERRARIS B; 3^ Nautico CABOTO Gaeta; 4^ Nautico CARACCIOLO Bari; 5^ FERRARIS A; 6^ liceo SPINELLI; 7^ VESPUCCI Gallipoli; 8^ Liceo DA VINCI.

Molfetta. Sarà disposta a breve l’ispezione del relitto inabissato grazie ai mezzi dell’Aeronautica Militare

molfettaricercedispersiFrancoPhomeNon si fermano le operazioni di ricerca in mare dei due marittimi molfettesi a bordo del rimorchiatore Franco P, affondato al largo della costa barese lo scorso mercoledì 18 maggio. Anche oggi, mercoledì 25 maggio, settimo giorno di ricerche, saranno impiegati elicotteri, motovedette, imbarcazioni civili e militari per ispezionare palmo a palmo centinaia di miglia quadrate in mare. A renderlo noto, la Capitaneria di Porto di Bari che sta cercando con ogni mezzo di ritrovare Sergio Bufo e Mauro Mongelli, rispettivamente nostromo e capo macchine, e di fare luce sulle cause del disastro.

Migliorano intanto le condizioni di salute del 63enne catanese Giuseppe Petralia, comandante del Franco P e, al momento, unico superstite dell’equipaggio. L’uomo ha lasciato nella mattinata di ieri la terapia intensiva del “Di Venere” ed è stato trasferito in un altro reparto, dove è stato ascoltato dagli inquirenti. Il comandante e l’armatore dell’imbarcazione affondata, Antonio Santini, risultano indagati per cooperazione colposa in naufragio e omicidio colposo plurimo. Sul contenuto delle dichiarazioni rese agli ufficiali di Capitaneria, delegati dalla Procura della Repubblica di Bari a svolgere le indagini, vige il più stretto riserbo, ma trapela la volontà da parte dei magistrati baresi di ispezionare il relitto che giace a mille metri di profondità.

Non esiste scatola nera a bordo del rimorchiatore, pertanto l’ipotesi ventilata è quella che venga disposta a stretto giro l’ispezione dell’imbarcazione inabissata grazie all’impiego di mezzi dell’Aeronautica Militare. Le immagini del relitto potrebbero aiutare a capire se e come sia stato danneggiato prima di affondare.  

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