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Molfetta. Le studentesse e gli studenti del Liceo Classico da Vinci si esibiranno in una performance di protesta per dire No alla violenza sulle donne. L'evento rientra nel Festival itinerante “L'altra me: ti presento una donna” organizzato dal Centro Antiviolenza Pandora

molfettaliceoclassico201122È la gabbia l’oggetto simbolo della manifestazione che il Liceo Classico Leonardo da Vinci’ di Molfetta ha preparato per il 25 novembreGiornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donneUn impegno di denuncia, protesta, sensibilizzazione e formazione delle giovani generazioni che si rinnova da dieci anni. Una gabbia simbolicamente presente sul palco, a raccontare una storia millenaria di modelli imposti, condizionamenti sociali, stereotipi e silenzio.

La performance di quest’anno, attraverso recitazione, danza, musica, mimo, canto, ci ricorda che ‘Siamo tutte Anna’, come la protagonista della storia, reale, che verrà messa in scena. La gabbia di Anna era la sua casa, il rapporto con il marito, Lorenzo, e una quotidianità fatta di violenze psicologiche e prevaricazioni. Solo che lei, un giorno, ha avuto il coraggio di capire che tutto quel che è vissuto con sofferenza, che non è scelta condivisa della coppia, non è amore. E ha denunciato. Anna ha chiesto infine aiuto e lo ha ricevuto.

Abbiamo scelto come perno della manifestazione una storia di riscatto, con una via di fuga dalla gabbia, perché alla denuncia si deve unire l’indicazione della strada per il cambiamento. Alla storia di Anna ne abbiamo accostate altre che vengono dalle nostre radici culturali e che accolgono la lotta delle donne in altre parti del mondo

La Dirigente scolastica dei Licei “Einstein-da Vinci”, dott.ssa Giuseppina Bassi, ha sostenuto con convinzione l’iniziativa, con l’attenzione che sempre la contraddistingue per la formazione delle alunne e degli alunni dei Licei. Così come assai fattiva è stata la collaborazione nell’organizzazione logistica del Direttore dei servizi amministrativi, Fabio Petruzzelli.

La manifestazione è inserita nel Festival itinerante contro la violenza di genere “L’altra Me”, quest’anno dal titolo ”Ti presento una… donna”, organizzato dal Centro antiviolenza Pandora. Alle ore 19 precise, come tradizione al suono della sirena, perché c’è purtroppo ancora un allarme da lanciare, inizierà questo momento di condivisione della ricerca di un mondo migliore, cui chiediamo alla cittadinanza di unirsi.

La performance si terrà venerdì 25 novembre alle ore 19 presso Corso Umberto, nella parte antistante al Liceo Classico L. da Vinci. 

Molfetta. L'Indeco Molfetta ha vinto il suo settimo match imponendosi per 3-0 nel derby contro il Castellana. Prossima sfida per i biancorossi sabato prossimo contro Turi

molfettaindeco201122L’Indeco Molfetta si conferma invincibile: al PalaGrotte di Castellana, la Materdomini oppone resistenza un’ora e un quarto contro i biancorossi. Statistiche importanti per gli uomini di Difino: 9 muri, di cui tre di Tritto, 57% in attacco, 62% di ricezione positiva e 3 aces contro i 26 errori punto dei padroni di casa della Materdomini Castellana. Best scorer del match Fiorillo con 14 punti (76% in attacco), seguito da Del Vecchio con 11 punti (64% in attacco e 75% di ricezione positiva)

Tutti gli uomini a disposizione di mister Difino, eccetto il giovane laterale under 19 Luigi Aiello, sono entrati nel corso del match, mostrando ottimi sprazzi di pallavolo. Mister Difino sceglie Bernardi in regia e Fiorillo in sua diagonale, capitan Del Vecchio e Lorusso sono gli schiacciatori, Tritto e La Forgia al centro. Libero Utro Leoni risponde con la diagonale Cappadona – Colaci, Carcagnì e Passari di banda, Galiano e Russello al centro. Susco e Guglielmi si alternano nel ruolo di libero.

Pronti, via, il primo punto è di marca biancorossa con la battuta out di Galiano. Due muri di Tritto nei primi scambi del parziale (1-3), poi l’Indeco aumenta il gap con l’ace di La Forgia (4-7), mantiene la distanza di sicurezza con il muro di Fiorillo (6-9), per dilagare con l’ace di Bernardi (6-10) e l’attacco di Fiorillo con Leoni che spende il primo timeout: 10-15. Dopo la sosta, Bernardi ferma Carcagnì (10-16), Galiano spara out (10-17), Tritto mura Galiano (11-19) e Leoni ferma nuovamente il gioco. Fiorillo è super in attacco (11-20), Lorusso sale in cielo per attaccare il 13-21, Del Vecchio gioca con le mani avversarie (15-24), poi chiude il parziale: 16-25.

Fiorillo mette giù la palla del primo parziale, Colaci attacca out, Fiorillo ancora per il break biancorosso, poi Galiano accorcia le distanze dalla linea di battuta: 2-3. Bernardi ristabilisce la distanza di sicurezza a muro (5-7), Del Vecchio ferma Colaci (5-8), poi l’opposto di casa attacca direttamente out, costringendo Leoni a chiamare timeout: 5-9. Lorusso allunga le distanze (7-12). Cappelluti rileva Tritto. La Forgia per il 14-20, Bernardi di prima intenzione firma il 14-21. Gadaleta rileva Bernardi. Cappelluti timbra il 16-24, Del Vecchio chiude il secondo parziale: 17-25.

D’Alto e Utro si alternano nel ruolo di libero nel terzo parziale. Dilaga subito l’Indeco: Fiorillo (1-4), muro di Del Vecchio su Colaci(1-5) che poi tira out (1-6) costringendo Leoni subito a fermare la contesa. Del Vecchio gioca con le mani del muro avversario (2-9). Ciccia rileva Lorusso, la Materdomini è fallosa in attacco (3-12), Ciccia timbra il suo primo punto (5-14). Fiorillo lascia il posto a Ruggiero con l’opposto molfettese a firmare il 6-16 e il 9-18. Carcagnì trova un angolo impossibile dalla linea di battuta (13-18), Pisani fa lo stesso con l’ausilio del nastro: 13-20. Cappelluti rileva La Forgia, Ciccia firma il 16-23, la difesa di Del Vecchio si tramuta in punta (16-24). L’errore in battuta di Passari regala set e parziale ai biancorossi: 17-25.

Materdomini Castellana: Mondello 0, Galiano 4, Passari 9, Cappadona 1, Colaci 10, Carcagnì 6, Guglielmi (L), Russello 3, Didonato ,. Ne Susco (L), Reale, Lorusso, Galluzzi, Bux, Liguori, Picchi, Netti

Pallavolo Molfetta: Ruggiero 2, Utro (L), Cappelluti 1, Pisani 1, Del Vecchio 11, Fiorillo 14, Ciccia 2, Lorusso 6, La Forgia 4, Bernardi 4, Gadaleta 0, D’Alto (L), Tritto 4. Ne Aiello. All Difino, vice all Lorusso

Molfetta. Il concerto eseguito dall'Associazione culturale musicale Don Salvatore Pappagallo si terrà questa sera alle ore 19.30 presso la Parrocchia San Domenico

molfettastabatmater181122«Stabat Mater dolorósa iuxta crucem lacrimósa, dum pendébat Fílius», questo l'incipit dello Stabat Mater di Gioacchino Rossini che verrà eseguito questa sera dall'Associazione Culturale Don Salvatore Pappagallo.

Stabat mater dolorosa che significa "La madre stava addolorata", indica una precisa forma di sequenza musicale, tratta da una preghiera medievale attribuita a Jacopone da Todi da lui scritta nel XIII secolo in onore della Madonna.

Per la sua straordinaria bellezza la preghiera fu poi musicata dai più grandi compositori della storia della musica classica da Bellini a Dvorak a Mozart e anche il compositore pesarese Gioacchino Rossini non poté mancare a questa straordinaria prova d'artista.

L'opera fu composta nel 1831 durante la permanenza di Rossini a Madrid. In realtà Rossini fu sempre restio a comporre lo Stabat Mater poiché in gioventù era rimasto profondamente colpito da quello realizzato da Pergolesi, altro grande musicista marchigiano, ed era convinto che nessuno avrebbe potuto realizzare una versione migliore. Fortunatamente Rossini cambiò idea, regalando alla storia una delle più belle versioni di quest'opera.

A esibirsi sul palco della Parrocchia San Domenico Brigida Catanzaro, Soprano, Beatrice Mastropasqua, Mezzo Soprano, Giuseppe Maiorano, Tenore, Onofrio Salvemini, Basso, Vincenzo Lisena al pianoforte e il coro Simpliciter Laetantes diretto dal Maestro Girolamo Lisena.

Inizio concerto ore 19.30, si accede con invito. Per informazioni rivolgersi presso la Parrocchia di San Domenico.  

Molfetta. Venerdì 25 novembre la Fondazione Valente torna nel Foyer del Teatro petruzzelli di Bari con “Le Muse”, uno spettacolo dai tratti intimisti dedicato a Gabriele D'annunzio il “poeta vate”

molfettalemuse181122"Le Muse" è il quarto e ultimo spettacolo dei Concerti d'autunno, la rassegna ideata dal direttore artistico della Fondazione Musicale Vincenzo Maria Valente, Sara Allegretta. Il concerto arriva a suggello del cartellone "I Suoni della Cultura" che ha accompagnato, per tutto il 2022, il pubblico in un percorso artistico senza precedenti per apprezzamenti di critica e riconoscimenti come mai per la Fondazione presieduta da Marcello Carabellese. Il 25 novembre alle ore 20 sarà di nuovo il Foyer del Teatro Petruzzelli a fare da cornice all'evento della Fondazione.

In scena verrà portato un racconto dedicato alla vita inimitabile di Gabriele D'Annunzio e al viaggio tra i suoi amori più importanti e travolgenti. Uno spettacolo dai tratti intimisti, in cui le Muse di D’Annunzio saranno interpretate dal soprano Sara Allegretta insieme al baritono Carlo Provenzano, alla voce recitante dell’attrice Antonella Carone e dal pianista DarioNovielli che restituiranno, più che un "recital", un testo teatrale e musicale ricco di pathos. I testi di Enza Petrignani saranno accompagnati dalle suggestive musiche di Francesco Paolo Tosti ed Erik Satie.

D'Annunzio, anima impetuosa e anticonvenzionale per l'epoca, dai forti tormenti e dalle passioni sconfinate, simbolo del decadentismo, verrà con "Le Muse", tratteggiato nel suo lato più umano, nella sua struggente semplicità di uomo cha ha amato ed è stato riamato da donne così diverse tra loro, da Eleonora Duse all’”ultima Clematide” rese immortali proprio dall'estro dell’Imaginifico in opere che sono parte della storia del teatro e della letteratura italiana.

Molfetta. Il progetto di formazione professionale Erasmus+ “Ready for departure” avrà una durata di quattro settimane e consisterà in un tirocinio in ambito turistico

molfettaInCo181122Sono 14 gli studenti selezionati per il nuovo tirocinio in Spagna targato Associazione InCo che si terrà dal 19 novembre al 17 dicembre a Saragozza. Lo stage rientra nel progetto di formazione professionale Erasmus+ denominato “Ready for departure” vinto da InCo e finanziato dall’Agenzia Nazionale INAPP.

«Si tratta di un grande lavoro di rete durato anni e che finalmente vede i suoi frutti con questo secondo flusso di studenti che andrà a svolgere un tirocinio di 4 settimane in ambito turistico» - afferma Luigi Balacco di InCo. E aggiunge che: «questo progetto è un’occasione unica in quanto per la prima volta nel nostro territorio un liceo può offrire possibilità professionalizzanti per i propri studenti».

Il gruppo, accompagnato da 2 docenti si sta recando a Saragozza dove il partner di progetto, “Asociación MUNDUS”, ha già predisposto la logistica per vitto, alloggio e ambiente di lavoro. Infatti, gli studenti saranno impiegati in agenzie turistiche, hotel e tutto quanto ruota intorno al turismo in generale. È previsto anche un piccolo programma culturale nei week-end che porterà i ragazzi a scoprire un’interessante regione della Spagna e a portare un pizzico della nostra cultura.

I costi sono interamente coperti dal programma Erasmus+, che da anni rappresenta un’occasione personale e professionale importante per il futuro dei nostri studenti. Alla fine dello stage essi vedranno riconosciuto il proprio lavoro grazie al certificato “Europass” universalmente riconosciuto in Europa.

Prosegue quindi il lavoro di internazionalizzazione del nostro territorio e di sviluppo di competenze implementato da InCo grazie a partner locali e internazionali provenienti da ogni settore come scuole, imprese, enti pubblici e privati, italiani ed esteri, con la convinzione che in rete nascono grandi progetti.

Tutte le attività di InCo sono completamente gratuite, basta contattare l’associazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e chiedere un appuntamento.

Foto da Pixabay

Molfetta. La partita contro il Nitor Brindisi è valida per la Coppa Italia Regionale d'Eccellenza Femminile e si disputerà domenica 20 novembre a Brindisi. Calcio d'inizio fissato alle ore 11.30

molfettacalciofemminile171122Si torna in campo, per un unico grande obiettivo: vincere e ottenere la qualificazione matematica al prossimo turno eliminatorio. Sarà questa la “mission” della Molfetta Calcio Femminile, attesa dall’insidiosa trasferta contro il Nitor Brindisi, domenica 20 novembre alle ore 11.30 presso il precampo di Brindisi, gara valida per la Coppa Italia Regionale di Eccellenza Femminile. Le ragazze allenate da Vincenzo Petruzzella tornano sul terreno di gioco dopo aver osservato, la scorsa settimana, un turno di riposo, ripartendo, tuttavia, dall’importante vittoria ottenuta al “Paolo Poli” quindici giorni fa contro la Pink Altamura, battuta per 4-0.

Il Nitor Brindisi, come sottolineato, è un avversario ostico, ma che le ragazze della Molfetta Calcio Femminile ben conoscono per averlo affrontato più volte la passata stagione. Le due formazioni, infatti, si sono scontrate l’ultima volta in campionato, sempre in quel di Brindisi, nel giugno scorso con il risultato di 1-0 per le biancorosse.

Entrambe le squadre possono contare su un rosa rinnovata e rinforzata. La società salentina sta ben lavorando in questi anni sulla formazione di un crescente settore giovanile, così come la Molfetta Calcio è ben riuscita ad amalgamare lo storico gruppo squadra con una serie di giovani atlete esperte. Un “esperimento” sinora bene riuscito e che sta permettendo al mister Petruzzella di poter contare su una rosa ampia con diverse soluzioni di gioco.

Il Nitor Brindisi è reduce dalla vittoria contro la Pink Altamura, ha gli stessi punti della Molfetta Calcio Femminile, seppure con una partita in più. Importante è il lavoro atletico e tattico svolto in settimana dalle biancorosse, agli ordini di mister Petruzzella e del suo vice Nico Messina, coadiuvati dal prezioso lavoro del preparatore atletico.

Marco Minervini. Le consuete dichiarazioni pre match sono state affidate proprio al mister Vincenzo Petruzzella. «Veniamo da un’importante vittoria ottenuta contro l’Altamura, che ci ha permesso di iniziare con il piede giusto questo torneo – ha commentato mister Petruzzella prima di svelare le convocate per la trasferta di Brindisi– e soprattutto ha dato entusiasmo al gruppo. Sappiamo bene che tutto questo non basta e che è arrivato il momento di concretizzare il percorso di crescita di cui si è sempre parlato».

Dirigerà la gara tra Nitor Brindisi e Molfetta Calcio Femminile il signor Luigi Bruno di Lecce.

 

 

 

Molfetta. L'inaugurazione della mostra si terrà venerdì 2 dicembre alle ore 18 presso la Galleria 54 Arte Contemporanea in via Baccarini, 54.

molfettaarte54181122Si inaugura venerdì 2 dicembre la mostra che evidenzia il processo creativo di Gianni Veneziano, architetto, artista e designer, seguendo la sua visione artistica in evoluzione e costante sperimentazione con un focus su due temi: la produzione plastica tra arte e design e i disegni.

Gianni Veneziano 8 Vasi ––– 10 disegni. Un viaggio tra Venezia, Milano e Molfetta presenta una selezione di opere in vetro rappresentanti un unico oggetto: il vaso portafiori, dentro una bolla, fuori da una bolla, rotto, pieno, vuoto, trasparente, opaco, laico, religioso.
«
In questo mio racconto - spiega Gianni Veneziano - il mio oggetto non è un semplice calice, ma racchiude nelle sue forme una metafora della vita del viaggiatore nel suo eterno rinnovarsi.

Ecco che ogni calice rappresenta così un possibile altro mondo a sé, in cui disperdersi, identificarsi, immergersi, immaginarsi».
Le opere in vetro, già esposte alla Triennale Milano in una solo exhibition di Gianni Veneziano, sono state realizzate da Pino Signoretto (1944-2017) che è stato uno dei più grandi maestri del vetro contemporaneo.

La mostra presenta inoltre una serie inedita di 10 disegni. Il disegno è un protagonista costante nella produzione di Gianni Veneziano che negli anni ha preso parte e curato diversi progetti espositivi nazionali e internazionali come Il segno dei designer, che oggi è parte della Collezione Permanente del Triennale Design Museum. «Il disegno - scriveva l’autore in occasione dell’omonima pubblicazione Electa - è il fondersi di idee ed emozioni pensieri ed intuizioni. I segni impressi indicano un significato e presuppongono scenari mentali, progetti che tendono a prendere forma. Il disegno è una pratica per me insostituibile, è la trasformazione del pensiero».

L'autore. Gianni Veneziano è un architetto, artista e designer. Nel 1979 consegue la laurea in architettura a Firenze, con una tesi di laurea sperimentale sul Disegno di Architettura e Architettura disegnata con Adolfo Natalini, temi centrali per il suo lavoro tra arte e design che espone in numerose gallerie e musei. Dal 1979-81 fondamentale per la sua crescita è stata l’esperienza americana, nell’ambito del dibattito architettonico in relazione alla nascita del movimento Post-Moderno, che ha plasmato la sua prima esperienza architettonica.

Nel 2008 fonda, con Luciana Di Virgilio, lo studio Veneziano+Team, composto da un team creativo di professionisti e “pensatori concettuali” con competenze specifiche e complementari capaci di interagire in molteplici situazioni progettuali, restructuring, interior design, industrial design, graphic design, exhibition and management design. Importante è il connubio tra esperienza e innovazione.

Rilevante è l’attività artistica di Gianni Veneziano, che negli anni ha curato, e preso parte, a numerose rassegne nazionali e internazionali, tra le quali: Immagini d’Io, Off Vase, La Mano-Normali Meraviglie, Daysign, Quali Cose Siamo - III Triennale Design Museum e Il Segno dei Designer, presso la Triennale di Milano. E poi ancora House of Memory presso la Galleria Phyllis Needelman, The Sky by Piranesi, Galleria N.A.M.E. e Projects, University of Architects a Chicago. Altre rassegne a cui Veneziano ha preso parte, degne di essere menzionate sono: Zucchero, Metropolitana milanese, Marchino, La Bottega dei Vasai a Milano e ancora Icons a Parigi e Londra e Italian Icons a New York.

Il Segno dei Designer, collezione donata da Gianni Veneziano alla Triennale di Milano, è diventata un fondo della Collezione Permanente del Triennale Design Museum. Nel giugno 2013, il progetto di Gianni Veneziano, Daysign, esposto alla Triennale di Milano, presta il nome ad una nuova trasmissione televisiva, in onda in prima serata su RAI 5.

Visiting Professor presso numerose università nazionali e internazionali, tra cui la Circle Campus di Chicago; docente presso numerose scuole e università, come la facoltà di Architettura Disegno Industriale a Firenze e l’Accademia di Belle Arti di Bari. Dal 2017 è stato nominato Ambassador del design italiano nell’ambito del progetto Italian Design Day a cura della Farnesina.

La mostra si potrà visitare da venerdì 2 dicembre 2022 a lunedì 2 gennaio 2023. Galleria Studio 54 è aperta tutti giorni dalle ore 18 alle ore 20. Domenica e lunedì chiuso. Per poter visitare la mostra negli orari mattutini sarà necessaria la prenotazione.



Molfetta. Il derby si giocherà oggi 19 novembre alle ore 17.30 presso il Pala Grotte a Castellana

molfettaindeco171122Tra poche ore l'Indeco Molfetta sarà impegnata nel suo primo derby esterno che giocherà contro la Matervolley presso il PalaGrotte. Attualmente quintultimi in classifica con tre punti, frutto di una vittoria e cinque sconfitte, i ragazzi di mister Leoni sono una delle formazioni più giovani dell’intera serie B nazionale.

Da sempre con una forte tradizione pallavolistica giovanile, i gialloblu di Castellana Grotte, dopo la salvezza dello scorso anno, hanno trionfato nel campionato under 19 italiano, formando numerosi atleti che adesso militano anche in serie A.

Giovani e di talento. Con qualche sofferenza in serie B, ma dal sicuro avvenire nei campionati giovanili e nel futuro. «Sappiamo bene cosa significa affrontare la Matervolley, una formazione ricca di talento che può sempre metterti in difficoltà – le parole del centrale biancorosso, Francesco Pisani In tanti anni con questa maglia addosso, a livello giovanile sono sempre stati una spina nel fianco.

Dobbiamo affrontare la gara con la giusta mentalità e concentrazione: abbiamo visto contro la Lube che le formazioni molto giovani vivono di fiammate, di entusiasmo, di giocate importanti che creano fiducia. A noi il compito di arginare tutto ciò e mostrare la pallavolo che facciamo quotidianamente in palestra e in campo nel weekend».

L’Indeco Molfetta, prima in classifica con il pieno di punti conquistati in sei partite, vuole continuare a guardare tutti dall’alto. Al PalaGrotte arbitreranno l’incontro i signori Giuseppe Cinquepalmei e Gianfranco Plantamura. Fischio d’inizio fissato alle ore 17,30.

Molfetta. Il match si disputerà presso lo stadio Benedetto Petrone oggi domenica 20 novembre con fischio d'inizio alle ore 14.30

molfettacalciovirtus181122Dopo due gare esterne che hanno fruttato quattro punti, la Virtus Molfetta di mister Presutto torna a respirare aria di casa al Benedetto Petrone. Questo pomeriggio, l'avversario di turno sarà la Polisportiva Sammarco.

Stessi punti, sette, ma risultati diversi per le due contendenti. I garganici hanno trionfato in due partite, pareggiandone una e perdendone quattro, di cui l'ultima casalinga contro Troia, uscendo sconfitti anche nelle altre tre precedenti partite lontano da San Marco in Lamis.

Potrebbe essere questo il quid in più dei biancorossi di mister Presutto: la volontà di continuare la striscia positiva dopo la vittoria contro la Virtus Bisceglie e il pareggio contro Vieste, sommata ad una tradizione esterna non positiva della Polisportiva Sammarco e alla voglia di conquistare la prima vittoria al Petrone, potrebbero fare la differenza in un match sulla carta equilibrato, come dice la classifica.

Molfetta. L'evento si terrà oggi pomeriggio alle ore 15 presso il campo di calcio della Parrocchia Sacra Famiglia

molfettanox181122Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Per l'occasione la Nox Molfetta e la Molfetta Giovanile promuovono l'evento “Sì, possiamo giocare insieme”. Si tratta di un torneo tra le formazioni giovanili della Nox Molfetta, squadra di calcio a 5 femminile militante in serie A2, e la Molfetta Giovanile.

Nel pomeriggio di oggi sabato 19 novembre, alle ore 15, nei campi della Parrocchia Santa Famiglia, grazie alla disponibilità del parroco don Pino Magarelli, giocheranno i bambini e gli adolescenti della Molfetta Giovanile contro le bambine e le adolescenti della Nox Molfetta per lanciare un solo metaforico messaggio: giocare è possibile per tutti, senza distinzioni, perché pensarlo è già una forma di violenza.

"Si, possiamo giocare insieme", la denominazione della manifestazione, racchiude proprio questo messaggio.

«Quando a fine estate abbiamo avviato la collaborazione con la Molfetta Giovanile, da subito la convinzione è stata che saremmo andati ben al di là del "fattore campo" unendo le nostre forze per attività di sensibilizzazione come questa - spiega il direttore generale della Nox Molfetta, Maria Marino - Ciò è possibile perché tra la nostra realtà e la Molfetta Giovanile c'è la stessa visione dello sport e dei suoi valori: con questa iniziativa abbatteremo, nel nostro piccolo, un tabù che ancora ci si porta dietro nel nostro territorio».

«"Si, possiamo giocare insieme". In questa frase si racchiude il messaggio che vogliamo trasmettere già dalla tenera età - spiega Danilo Scardigno, responsabile della Molfetta Giovanile - Maschietti e femminucce con un pallone al centro, bambini e bambine uniti con un gioco. Nel mese dedicato alla lotta contro violenza sulle donne, dedichiamo questo incontro sportivo ai genitori dei nostri atleti affinché possano, come noi, educare i propri figli a gesti di Fair Play, gesti di galanteria ed educazione, strette di mano e ringraziamenti, pacche sulla spalla e parole dolci come "Scusa" e "Ti voglio bene". La lotta contro la violenza sulle donne parte da queste piccole cose».

L'evento è aperto a tutta la cittadinanza.

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