Redazione_Online

Redazione_Online

MOLFETTA. Prosegue la preparazione atletica del Borgorosso Molfetta in vista della stagione 2021/22, quella dell'esordio assoluto nel campionato di Eccellenza pugliese. La squadra molfettese si sta allenando al "Paolo Poli" per preparare nel migliore dei modi la prima partita nel massimo torneo regionale: non è ancora nota l'avversaria in quanto non è stato comunicato il calendario ufficiale ma la cosa certa è che il cammino dei biancorossi avrà inizio domenica 12 settembre. Il Borgorosso sarà inserito nel girone A, quello che include essenzialmente i club delle province di Foggia, Bat e Bari. Tra i nomi delle avversarie spiccano quelli del Manfredonia Calcio, avversaria del Borgorosso già nei campionati scorsi e della storica compagine del Barletta 1922. Tra le altre ripescate dal campionato di Promozione ci sono anche il Canosa Calcio e il Città di Mola. Completano il quadro Atletico Vieste, Trinitapoli, Real Siti, San Severo Calcio, Unione Calcio Bisceglie, Corato Calcio, San Marco, Team Orta Nova e Vigor Trani. Nel frattempo è stato praticamente completato l'elenco dei calciatori che saranno a disposizione di mister Leonino per la nuova stagione: l'ultima conferma in ordine di tempo è stata quella di Paolo Lucarelli, esperto centrocampista che da diverse stagioni ormai è un riferimento per la squadra.

 

MOLFETTA. Lo scorso martedì in Piazza Paradiso si è verificato un grave fatto di cronaca. Il Presidio Libera “Gianni Carnicella”, la Parrocchia Immacolata, l'Auser Molfetta e Teatrermitage/Spaziolearti ci hanno Inviato la seguente lettera sulla situazione in cui versa Piazza Paradiso che noi pubblichiamo.

Alla luce degli ultimi episodi di cronaca che hanno avuto per teatro, lo scorso martedì 11 agosto, piazza Paradiso e le vie adiacenti, che fanno del quartiere dell’Immacolata un reticolato urbano vivace e popolare, vogliamo porre sotto i riflettori, per l’ennesima volta, il problema “sicurezza” pubblica e urbana come reclamo di una qualità di vita che per gli abitanti del quartiere non deve rappresentare una conquista, ma un diritto. Siamo consapevoli che il quartiere ottocentesco dell’Immacolata è storicamente interessato da problemi “sociali” importanti che si manifestano ormai da decenni sia in forme di inciviltà e di scarso senso civico di una fetta dei residenti (a cui si ascrive anche il problema della pulizia del quartiere), sia in forme di abusivismo e illegalità diffusa che sfociano nella detenzione illecita e nell’uso delle armi, nell’arroganza per il controllo sfrontato del territorio, fosse pure per l’occupazione di un posto auto. Da un punto di vista meramente anagrafico, nel quartiere convivono due opposti: da un lato, una popolazione anziana, a volte con una forte componente monofamiliare, con redditi derivanti da basse pensioni di reversibilità; dall’altro lato una popolazione giovane che, a volte, alimenta in maniera consistente il fenomeno della dispersione scolastica e, spesso, diventa facile “vivaio” per le attività illegali presenti nel quartiere. A noi pare, pertanto, non essere affatto retorico in questo momento storico denunciare la nostra forte preoccupazione nell’assistere periodicamente a situazioni in cui l’uso delle armi, l’arroganza e il controllo sfrontato del territorio, che sfociano in risse e spaccio di sostanze stupefacenti, vengano considerati comportamenti consueti, appartenenti al modus vivendi di una parte di popolazione, un modus quasi “tipico” e “identitario” del quartiere stesso. Pur considerando le azioni messe in atto per il quartiere dall’attuale Amministrazione comunale, nonché sostenendo e incoraggiando tutte le realtà (parrocchia e associazioni) che lavorano sul territorio e si prodigano per animarlo, riteniamo che sia giunto il momento di mettere in atto un presidio permanente di legalità e di controllo del territorio, che debba vedere uniti l’Amministrazione e tutte le energie migliori del quartiere per ripristinare un senso di legalità ampio e diffuso, nel rispetto di norme e regolamenti scritti, ma anche di logiche non scritte di convivenza civile. Crediamo fortemente nel fatto che molto dipenderà da un risveglio culturale della nostra comunità cittadina e in un accrescimento del senso civico singolo e collettivo. Nel contempo, siamo convinti che “voltare le spalle e far finta di non vedere” non sia il presupposto sul quale fondare uno slancio di rinascita culturale e sociale. Alla luce di tutto quanto esposto, crediamo sia giunto il momento di avviare, all’interno del quartiere e in sinergia con l’Amministrazione, un percorso di vigile presenza collettiva sul territorio, supportato da specifiche scelte amministrative e politiche, che mirino a:

  1. la prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria nelle zone più degradate come il reticolato urbano denominato “crocifissi”;

  2. l’istituzione di un presidio di pubblica sicurezza in Piazza Paradiso o Piazza Immacolata (un luogo fisico dove a rotazione le diverse forze dell’ordine presenti in città assicurino un presidio dell’area);

  3. la promozione del rispetto della legalità attraverso iniziative rivolte a dissuadere ogni tipologia di condotta illecita (occupazione arbitraria immobili, smercio di beni contraffatti, occupazioni abusive da parte di ambulanti e commercianti, ecc.);

  4. la promozione del rispetto del decoro urbano attraverso una cura e pulizia degli spazi del quartiere più efficace e programmata da parte delle ditte municipalizzate;

  5. la promozione degli spazi del nostro quartiere per la realizzazione di spettacoli ed eventi culturali di cui al cartello delle iniziative promosse dal Comune.

Perché non costituire un tavolo di lavoro permanente tra Amministrazione e quartiere per costruire insieme politiche concrete e iniziative per il bene comune del quartiere?

È giunto il momento di scegliere se essere un territorio o un suo ghetto!

Noi ci siamo.





MOLFETTA. Uno spettacolo mai visto prima a Molfetta, “Luce in festa - luminarie in musica”, ha accesso la festa patronale: luci a led, musica e colori ad illuminare l’imponente luminaria sulla facciata della Basilica della Madonna dei Martiri come promosso e voluto dal Comitato Feste Patronali. Martedì 10 agosto la prima accensione che ha attirato nella piazza del Rione centinaia di fedeli e cittadini che hanno preso parte all’evento, rispettando scrupolosamente le norme anti Covid, anche in occasione dell’intronizzazione del simulacro della Compatrona. E lo spettacolo continuerà ogni sera fino al 12 settembre prossimo quando si concluderà la seconda edizione consecutiva che fa, ormai, di “Luce in festa - luminarie in musica” un appuntamento caratterizzante la Festa Patronale anche per chi arriva da fuori città. Così ha voluto il Comitato Feste Patronali: una nuova declinazione della “fiera” seppure nel solco della tradizione. La tecnologia messa a disposizione della fede per rinnovare il rapporto di devozione mariana dell’intera comunità. Soprattutto in un momento storico in cui organizzare eventi comporta il rispetto di innumerevoli prescrizioni per preservare la salute di tutti. Questo evento, inserito nelle celebrazioni per la Madonna dei Martiri - sono state le parole del sindaco Tommaso Minervini a complimentarsi con il Comitato Feste Patronali- è un ulteriore dimostrazione del forte momento identitario per tutta la nostra comunità sia in città sia nel mondo. E’ la rappresentazione della nostra vita da comunità che va preservata e viene preservata anche con queste iniziative”. “Luce in Festa - spiega Leonardo Siragusa, presidente del Comitato Feste Patronali - con la grande partecipazione di pubblico composto e rispettoso delle norme anti contagio rappresenta un grande risultato per Molfetta che ha ribadito la voglia di festeggiare la propria Compatrona nonostante la pandemia”. “Abbiamo dato a Molfetta un nuovo modo di pensare ai giorni di festa - ha proseguito Siragusa - senza dimenticare gli elementi che contraddistinguono questo momento da sempre rendendolo unico, puntando sulle idee e sul grande lavoro di tutti i componenti del Comitato così da regalare alla Madonna dei Martiri degni festeggiamenti”. Da mercoledì 11 e fino al 28 agosto lo spettacolo di “Luce in festa” avverrà ai seguenti orari: 20.45, 21.15, 21.45, 22.15, 22.45, 23.15, 23.45. In un secondo momento, invece, saranno comunicati gli orari delle accensioni delle giornate della novena (dal 29 agosto al 6 settembre).

MOLFETTA. Continuano gli appuntamenti di Festa d'estate Malalingua. Oggi 12 agosto e domani 13 agosto, presso il Giardino del Museo Civico Archeologico del Pulo di Molfetta, si terranno due spettacoli "poetici e buffi adatti a grandi e piccini" di Antonio Catalano. Si parte questa sera alle ore 21.00 con Conferenza Buffa – Incontro sul comico o comico incontro, una lezione di teatro, un “Bignami” dell'esperienza teatrale e dei suoi linguaggi, dal mimo, al grammelot, alla narrazione, al sussurro, al silenzio, per affermare che “il teatro deve ritrovare la sua capacità di essere indispensabile” e per rivelare al pubblico che “la malinconia a volte è la zia dell'allegria”. Un nuovo capitolo dedicato alla poetica della fragilità che Antonio Catalano sta sviluppando in tutto il mondo, creando spettacoli, narrazioni, percorsi poetici, installazioni d'arte, mondi immaginari da consultare, vivere, ascoltare e in cui emozionarsi e meravigliarsi. Una riflessione semi-seria per invitare ad abbandonarsi al sussurro, alla gioia, ai silenzi della natura; a misurare il tempo con la fatica degli occhi ei ricordi del cuore, ad aprirsi ai nuovi tempi antichi, al tempo dell'ascolto e della meraviglia; all'elogio dei tonti, del sole, del vento, del bambino appena nato, delle nuvole, del mare, della luna che sa solo di sé e non sa niente di noi. E la magia del teatro e della narrazione continua venerdì 13, alle ore 21.00, con il secondo spettacolo di Antonio Catalano dal titolo "Il Vangelo spiegato da un asino patentato. Ritrovo poetico". L'evento si svolgerà presso il Giardino del Museo Civico Archeologico del Pulo di Molfetta.

Di seguito alcuni link per conoscere il Maestro Antonio Catalano: https://www.ecodibergamo.it/videos/video/antonio-catalano-il-vangelo-raccontato-da-un-asino-patentato_1051402_44/ 

 https://www.youtube.com/watch?v=NUn5kzQayJI&t=140s 

https://www.youtube.com/watch?v=gy7h9j7EghI&t=123s

Il costo del biglietto è di 10.00 Euro, ridotto under 30, euro 5.

Promozione: l'acquisto di un biglietto per lo spettacolo del 12 agosto dà diritto ad un accesso gratuito per lo spettacolo del 13 agosto.

Per info e prenotazioni: telefono 349 40 37 423.

E-mail associazione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Modulo https://bit.ly/3lEx6ad

Festa d'Estate è realizzato grazie al prezioso sostegno del Comune di Molfetta, nell'ambito del programma del Coordinamento dei Teatri di Molfetta.

All'ingresso sarà necessario esibire il GreenPass. Gli spettacoli si svolgeranno nel rispetto delle norme Anti-Covid.

 

 

 

MOLFETTA. Sono 36 gli incivili che soltanto nel mese di luglio sono stati multati dal nucleo Ambiente della Polizia locale per aver abbandonato rifiuti per strada. Da via Sergio Pansini, al cimitero, passando per via Spadolini e per le strade dell’agro. In tutte queste zone della città ancora una volta sono state utili le registrazioni video delle 160 telecamere monitorate dalla centrale operativa del Comando. In particolar modo gli agenti hanno individuato chi non fa la raccolta differenziata, ma si sbarazza dell’immondizia di casa lanciandola dall’automobile in corsa o lasciandola nei piccoli cestini portarifiuti. “Tolleranza zero – affermano il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini e l’assessore alla Sicurezza Pietro Mastropasqua – verso chi non rispetta la nostra città. In questi mesi, grazie al lavoro svolto dagli agenti del Comandante Cosimo Aloia abbiamo sanzionato centinaia di sporcaccioni. Non ci fermeremo nel contrastare e multare queste sacche di inciviltà che ignorano la differenziata e si sbarazzano per strada dei rifiuti”.



 

MOLFETTA. A partire da martedì 17 agosto fino al 23 agosto, presso l'Anfiteatro di Ponente, si terrà il festival “Il Paese delle Meraviglie”, alla sua settima edizione. Ogni giorno ci sarà un nuovo spettacolo per tutta la famiglia, con compagnie provenienti da tutta Italia. Dopo gli eventi a Bisceglie e Terlizzi, è la volta di Molfetta, con una serie di spettacoli entusiasmanti. L'evento è promosso da Arterie Teatro che da sette anni organizza il Festival delle Arti Condivise “Il Paese delle Meraviglie” con la direzione artistica di Alessandra Sciancalepore. Negli anni il Festival è divenuto un evento atteso dal pubblico di bambini e famiglie e nel 2020 entra a far parte della Rete di Festival Marameo, Festival interregionale e internazionale del Teatro per Ragazzi, aumentandone il prestigio e la rilevanza artistica a livello nazionale. Cinque le regioni coinvolte, Abruzzo, Calabria, Lazio, Marche, Puglia con attualmente 27 Comuni aderenti, oltre cento spettacoli in programma, laboratori, incontri, mostre, eventi. La più grande festa del teatro per l'infanzia e la gioventù in Italia. La caratteristica del festival, l’impronta che lo rende immediatamente riconoscibile, è quella di appartenere a più luoghi rendendoli unici attraverso la sinergia che si crea con il territorio. Le Direzioni Artistiche per la Puglia sono di Alessandra Sciancalepore, con la sua compagnia, ARTERIE TEATRO e Antonello Arpaia per MOLINO D'ARTE. Il Festival rappresenta un’occasione di crescita culturale e sociale del territorio portando gli eventi artistici, quali spettacolo dal vivo e laboratori rivolti ad un pubblico di bambini, ragazzi e famiglie, nei luoghi storici delle città, nelle aree verdi, sul mare, nelle piazze, fra le strade, creando le condizioni per la condivisione di un Tempo di qualità per i nuclei familiari che vi partecipano.

Di seguito il programma degli spettacoli che si terranno a Molfetta dal 17 al 23 agosto, presso l'Anfiteatro di Ponente. Ingresso alle ore 20.00. Sipario ore 20.30

N.B. posto unico € 5,00 - abbonamento € 21,00 (7 spettacoli). E’ possibile prenotare i propri posti telefonicamente al 340-3868956, ritirandoli di persona oppure on line (con diritti preventiva) al link https://www.2tickets.it/titoliese.aspx?ide=2022&set=t 
In entrambi i casi va contattato il 340- 3868956 per l’assegnazione del posto in applicazione delle normative anti-Covid vigenti.

In base alle disposizioni vigenti si accederà con GREEN PASS.

17 AGOSTO - LA BELLA ADDORMENTATA. In scena il FLORIAN METATEATRO (PESCARA). Due sovrani e il loro desiderio più profondo: avere un figlio. Proveranno di tutto e… dopo l’astrologo di corte, il cuoco, la dama, il maniscalco… finalmente qualcosa avverrà e il loro desiderio sarà esaudito. Una dolce fanciulla di nome Rosaspina crescerà a corte, tra le mille attenzioni dei novelli genitori, ma qualcosa dovrà ancora accadere, un pericolo che minaccerà la loro felicità!”

 

18 AGOSTO - DON CHISCIOTTE E SANCHO PANZA. In scena il TEATRO EIDOS (BENEVENTO). il celebre Don Chisciotte e il suo fidato scudiero Sancio Panza si apprestano a liberare Dulcinea, prigioniera di un perfido duca. I due incontreranno i famosi mulini a vento e un disonesto oste che cercherà di sottrarre loro il danaro. Lo spettacolo, insomma, condurrà il pubblico nel surreale mondo di Don Chisciotte fatto di giganti e saracini, di estenuanti battaglie e alta gesta eroiche” 

 

19 AGOSTO - L’ISOLA DEI PIRATI. In scena I GUARDIANI DELL’OCA (CHIETI). Un giovane ragazzo, la mappa del tesoro, suo nonno e un divertente equipaggio pronti a partire per un viaggio avvincente e avventuroso!”

 

20 AGOSTO - IL MAGO DI OZ. In scena il TEATRO BERTOLD BRECHT (FORMIA). Il dottor Pirolozzi, stravagante e surreale medico e scienziato, cerca di curare Dora, una ragazza convinta di essere la Dorothy del favoloso mondo di OZ, organizzando una vera e propria messa in scena per farle vivere il favoloso viaggio e l’incontro con i fantastici personaggi del racconto. Ci riuscirà? Vedere per credere !!!”

 

21 AGOSTO - PI.. PI.. PINOCCHIO. In scena il TIEFFEU TEATRO (PERUGIA). un omaggio alla figura del burattinaio per eccellenza: Mangiafuoco, che riscattato dal ruolo di “cattivo” a cui siamo abituati, diventa il narratore nostalgico di una propria storia del famoso burattino. Mangiafuoco, dopo il fatidico incontro con Pinocchio, entra in crisi di identità… non possiede più la vita delle figure, venendogli negata la funzione di “creatore” e “animatore”… Pinocchio vive di vita propria. L’impedimento di questo ruolo gli fa scoprire i suoi limiti “umani” ma allo stesso tempo scatena nel suo animo sentimenti di rispetto e ammirazione….. Quel piccolo essere di legno lo ha fatto emozionare con le sue strabilianti avventure alla ricerca del padre perduto”

 

22 AGOSTO - CAROSELLO DI FIABE. In scena LA MANSARDA TEATRO DELL’ORCO (CASERTA). Le Fiabe sono una cosa seria, non solo puro divertimento o gioco infantile. In esse vi sono contenuti grandi significati, servono a sublimare le paure delle fasi cruciali della vita, sono, molto spesso, il racconto di un “rito di passaggio”. I bambini incontreranno i personaggi delle Fiabe più note , scoperte a vivere uno dei momenti più significativi della loro avventura. Una sorta di “Museo delle Fiabe” all’aria aperta, un evento assolutamente suggestivo e coinvolgente. Accompagnati da un abitante del bosco, gli spettatori si imbatteranno dunque in Cappuccetto rosso alle prese con il lupo, con Hansel e Gretel, Biancaneve, La Principessa ed il Principe ranocchio, in un susseguirsi di sorprendenti ed inaspettati incontri”

 

23 AGOSTO - CENERENTOLA IN BIANCO E NERO. In scena PROSCENIO TEATRO (FERMO). Quella di Cenerentola è storia di mondi magici, di straordinari rapporti con la natura e gli animali, ma è anche storia di una profonda ingiustizia, di riscatto, di prepotenze sconfitte, del bene che trionfa sul male. Tutti, chi prima e chi dopo, abbiamo subito nella nostra vita dei torti, si comincia già a scuola con il triste fenomeno del bullismo, e tutti abbiamo sognato di avere giustizia, questo ci permette un’immediata identificazione con le vicende di Cenerentola, siamo dalla sua parte sin dall’inizio, lo siamo stati per secoli e continueremo ad esserlo ancora.”

 

 

 

 

 

 

 

MOLFETTA. Si chiama “Aurora” il nuovo sportello informativo sulle malattie rare del Comune di Molfetta. L’iniziativa è frutto di una proposta della Commissione Pari Opportunità, recepita dalla Giunta comunale, e della collaborazione dell’Organizzazione di volontariato Mitocon. L’obiettivo dello sportello è quello di offrire una rete informativa su una tematica delicata per migliorare la qualità della vita delle persone affette da malattie genetiche rare. L’Amministrazione comunale ha quindi concesso alcuni locali della Casa della salute, dove attualmente si trovano i medici del servizio Usca. “Siamo tra i pochi Comuni – afferma il sindaco Tommaso Minervini – ad aprire uno sportello informativo sulle malattie rare. Ringrazio per l’input che ci è stato dato la Commissione Pari Opportunità e il suo presidente Giovanna Vista, la consigliera comunale Rosalba Secchi e tutti i volontari. Anche questa volta abbiamo ricevuto il supporto della Network Contacts per l’attivazione di una linea telefonica dedicata e per questo ringrazio il direttore generale Giulio Saitti e il suo staff nelle persone di Diletta Rosati e Claudia Caradonna. Si tratta di un lavoro di squadra, un progetto sinergico che vede anche la preziosissima collaborazione dell’associazione Mitocon, presieduta da Marco Marmotta”.  “Il nome dello sportello – spiega l’assessore ai Servizi sociali Germana Carrieri – è dedicato ad Aurora, una bambina che ci ha lasciato nel gennaio scorso a causa di una rara sindrome. Aurora è stata costante fonte di ispirazione per questa iniziativa, stimolo e forza per continuare a far del bene. E l’impegno in prima linea del suo papà Domenico Porcelli ne è testimonianza”. Un'altra conferma della centralità delle politiche sociali per l'Amministrazione comunale, vicina alle famiglie e alle persone più in difficoltà.

 

MOLFETTA . Per il secondo anno consecutivo “Luce in Festa - luminarie in musica” animerà la Festa Patronale 2021, illuminando l’imponente luminaria sistemata sulla facciata della Basilica della Madonna dei Martiri. Lo spettacolo è una assoluta novità per la città: un evento originale che per la prima volta a Molfetta porta la tecnologia delle luci a led e della loro accensione a ritmo di musica. Qualcosa di mai visto, una vera e propria festa di colori per l’avvio dei festeggiamenti in onore di Maria SS. dei Martiri. “Luce in festa - luminarie in musica” è promosso ancora una volta dal Comitato Feste Patronali: la prima accensione è in programma questa sera alle ore 21.00 e si ripeterà ogni sera fino a conclusione della fiera. Nello stesso momento verranno accese anche quelle su viale dei Crociati e su Corso Dante. “Crediamo fortemente in questo progetto - spiega Leonardo Siragusa, presidente del Comitato Feste Patronali - perché rappresenta la tradizione delle nostre feste con le luminarie ma anche la loro forte connotazione nel presente grazie alla tecnologia che consente di realizzare un vero e proprio spettacolo”. “Come Comitato Feste Patronali abbiamo voluto pensare a uno spettacolo come “Luce in Festa” anche per attrarre gente in città - continua il presidente Siragusa - e sostenere le attività commerciali locali più piccole, grazie al supporto delle più importanti aziende locali che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento”. Lo spettacolo di “Luce in Festa” accompagnerà i molfettesi e non verso le date degli eventi tradizionalmente più significativi dei festeggiamenti in onore della Madonna dei Martiri “portando gioia - conclude Siragusa - in una edizione della Festa Patronale che riuscirà comunque a garantire giorni di celebrazione alla città della sua compatrona nel rispetto della salute di ognuno”.  Il 10 agosto le successive accensioni avverranno alle ore 21.30, 22.00, 22.30, 23.00, 23.30 e 24.00. Da mercoledì 11 agosto e fino a sabato 28 agosto gli orari di “Luce in festa - luminarie in musica” saranno: ore 20.45, 21.15, 21.45, 22.15, 22.45, 23.15, 23.45. 

Successivamente saranno resi noti gli orari delle accensioni delle giornate della novena (dal 29 agosto al 6 settembre).

Foto di Simona Tolomei- graphic by Pixabay

MOLFETTA. L’ondata di caldo di domenica 8 agosto non ha scoraggiato la partecipazione alle iniziative promosse dal Centro studi e didattica ambientale Terrae – CEA Ophrys, in collaborazione con il consorzio Metropolis e l’associazione Plastic Free, e con il patrocinio del Comune di Molfetta nell’ambito del progetto “Ti raccontiamo la Natura – Estate 2021”. Un centinaio di partecipanti di ogni età hanno assistito alla divertente e coinvolgente narrazione de “La rapa gigante” A. Tolstoj e N. Sharkey, proposta da Il Teatro dei Cipis. Una fiaba molto antica i cui protagonisti sono due vecchietti che coltivano un’enorme rapa. Per riuscire a sradicarla dovranno farsi aiutare dagli animali che vivono nella fattoria (impersonati da tanti piccoli spettatori). Non sono mancate le passeggiate nella lama a cura di Terrae, che hanno favorito la scoperta delle peculiarità di uno dei più preziosi polmoni verdi della città. Una narrazione che è stata il coronamento di una intensa settimana per esperti e volontari del centro studi. Nelle scorse giornate, infatti, si è tenuto un nuovo appuntamento con Libri da (A)mare. L’incontro è stato incentrato su “I giorni della balena”, di Enza Montenegro e Michele Barone. Entusiasmante la scoperta di Annalisa, la balenottera della città di Bari, e la sua storia, avvincente come una fiaba. Un progetto a cui gli esperti di Terrae credono molto è “Sentinelle Verdi”, promosso dall’ASM, condotto in collaborazione con Appassionatamente, Sermolfetta e Croce Rossa Italiana – Comitato di Molfetta e patrocinato dal Comune di Molfetta. L’iniziativa è giunta alla sua sesta tappa.  Con la collaborazione dei volontari dell’associazione Plastic Free, invece, si è proceduto alla pulizia della spiaggia nell’area antistante il Lido Belvedere e a Cala San Giacomo: piccoli ma significativi gesti che si pongono l’obiettivo di educare i più giovani, e non solo, alla salvaguardia dell’ambiente.

 

MOLFETTA. Si è svolto sabato 7 agosto il primo appuntamento, “Tu che albero sarai?”, di Molfetta City Lab. Laboratori itineranti – 3^ed., promosso dall’associazione archeologico-culturale Antiqua Mater e patrocinato dal Comune di Molfetta nell’ambito dell’estate 2021. Questa terza edizione ha come titolo “Oltre la storia”, ed è proprio uno sguardo nuovo che la presidente dell’associazione, dott.ssa Valeria Fontana, vuole offrire ai bambini dai 6 ai 10 anni e alle famiglie, per osservare alcuni luoghi storici di Molfetta, attraverso visite guidate e attività esperienziali e laboratoriali. Uno sguardo nuovo rivolto al futuro, che vada oltre se stessi, le abitudini, la tristezza, la paura… e porti ogni partecipante a realizzare i propri sogni, ad andare oltre la propria storia, per diventare quello che ognuno vorrà essere. In ogni incontro si intrecceranno tante storie: quelle narrate e quelle di ogni partecipante. Le visite guidate, le letture, i racconti e l’arte ci condurranno alla scoperta di luoghi inesplorati fuori e dentro di noi. L’appuntamento di sabato è stata l'occasione per parlare del nostro territorio, di natura, di alberi, di amore e bellezza, prima attraverso una passeggiata nel Parco Naturale di Lama Martina e poi splendide illustrazioni ci hanno offerto le chiavi per entrare nel mondo intimo di ognuno di noi. Una performance delicata e rilassante ha permesso la trasformazione finale dei partecipanti in una splendida foresta! I prossimi appuntamenti ci porteranno nel centro storico con l’attività “Custodi dei sogni” e poi presso il Faro di Molfetta per chiudere, emblematicamente, con “Rinnovare sguardi”. Partecipazione a numero chiuso. Prenotazione obbligatoria.

JoomBall - Cookies

© 2020 Notizie Il Fatto - Tutti i diritti riservati | CrackDown Srl - Molfetta - P.IVA 07856020727 Testata giornalistica registrata al numero 05/16 presso il Tribunale di Trani | Direttore Responsabile: Giulio Cosentino