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Molfetta. Termina a reti inviolate la prima giornata di campionato in Prima Categoria per la Virtus Molfetta, che si prepara a incontrare il Top Player Minervino

molfettavirtusquadraUna buona Virtus Molfetta impatta contro l’ostico Stornarella, finalista playoff lo scorso maggio contro il Trani poi approdato in Promozione. Al Petrone di Molfetta, la prima giornata di Prima Categoria termina senza reti.

Da sempre squadra assai temibile, esperta della categoria, capace di creare interessanti mix di giocatori esperti e talenti locali, lo Stornarella è stato imbrigliato dall’ottima Virtus, in cui erano assenti pedine importantissime come Antonelli, Grosso, Guadagno.

Presutto disegna il 4-2-3-1 con Zingaro in porta, Ferrieri, Tesoro, Mezzina e Marino a comporre la linea difensiva. Cormio e De Candia dietro Di Palo, Mininni e La Forgia. In avanti Tesse.

Da segnalare, dieci minuti prima del triplice fischio, il rigore fallito da Mezzina. In precedenza, per due offside, sono state annullate due reti, una per parte.

Trame di gioco interessanti da parte delle due compagini. La Virtus avrà una ulteriore settimana per amalgamare i nuovi arrivati e prepararsi alla prima trasferta della stagione: i virtussini saranno ospiti del Top Player Minervino Murge che ha impattato 1-1 in casa del San Marco in Lamis.

La classifica: Audace Cagnano, Canusium, Nick Calcio Bari, Atletico Peschici, Troia 3; Polisportiva Sammarco, Top Player Minervino Murge, Virtus Molfetta, Stornanrella 1; Sporting Apricena, Virtus Bisceglie, Gioventù Calcio San Severo, Atletico Vieste, Real Zapponeta 0.

Molfetta. Il mercato rionale si svolgerà fino a dicembre prossimo a lunedì alterni tra via don Minzoni e zona Paradiso

molfettamercatoviadonminzonihomeVia don Minzoni ospita un nuovo mercato rionale. A partire da oggi, lunedì 3 ottobre, una trentina di bancarelle hanno trovato collocazione lungo il tratto compreso tra via G. Amato e Viale Gramsci.

Al lavoro dalle ore 6 di questa mattina, gli ambulanti rimarranno in servizio fino alle ore 14.

Promosso da un gruppo di operatori commerciali molfettesi, il mercato rionale si svolgerà a lunedì alterni, sempre negli stessi orari, fino a dicembre prossimo, interessando anche il rione Paradiso.

Le bancarelle torneranno su via don Minzoni quindi lunedì 17 ottobre, lunedì 7 e 21 novembre e lunedì 19 dicembre.

Molfetta. Oltre a dirigenti e tecnici dei lavori pubblici, designati dal Sindaco Minervini, faranno parte del Comitato un rappresentante di “Sport & Salute”, il Presidente della Fidal Puglia e i rappresentanti delle società di atletica locali che la Fidal vorrà designare

molfettastadiocozzolihomeIn vista dei Campionati Assoluti italiani individuali di atletica leggera, in programma, a giugno del prossimo anno, a Molfetta, nello stadio di atletica “Cozzoli”, il Comitato tecnico organizzativo si insedierà domani, martedì 4 ottobre.

Del Comitato, oltre a dirigenti e i tecnici dei lavori pubblici, designati dal Sindaco, Tommaso Minervini, faranno parte anche un rappresentante della Società pubblica “Sport & Salute”, il Presidente della Fidal Puglia, oltre ai rappresentanti delle società di atletica di Molfetta che la Fidal vorrà designare.

Coordinatore e responsabile del Comitato è stata nominata la dottoressa Lidia De Leonardis, vice segretario del Comune di Molfetta.

Il Sindaco Minervini e l’assessore allo sport, Enzo Spadavecchia, sovrintenderanno gli aspetti meramente istituzionali esterni dell’evento.

Il Comitato avrà il compito di attivare ogni iniziativa finalizzata a predisporre al meglio, e per tempo, tutti i lavori e i servizi necessari allo svolgimento ottimale dell’evento sportivo unico nella storia dell’atletica leggera a Molfetta e in Puglia

La manifestazione si terrà un anno prima dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, pertanto le gare avranno una valenza rilevante per la qualificazione degli atleti azzurri alle Olimpiadi.

L’evento porterà a Molfetta centinaia di atleti, tecnici, addetti ai lavori, giornalisti, provenienti da tutta Italia.

Molfetta. I 25 agenti seguiranno un corso di addestramento teorico e pratico sull’uso corretto delle armi, erogato dalla Barium Sport e Formazione di Bitonto

molfettacomandopolizialocaleI 25 agenti di Polizia Locale che presto svolgeranno il loro servizio armati, a breve frequenteranno un corso formativo teorico e pratico di addestramento. Il programma del corso è suddiviso in due giornate da non meno di otto ore ciascuna e prevede la fornitura di armi e munizioni necessarie all’addestramento. A erogare il corso, sarà l’associazione sportiva dilettantistica Barium Sport e Formazione di Bitonto presso il proprio Campo di Tiro, a cui il Comune di Molfetta corrisponderà 7.750 euro.

Gli agenti selezionati apprenderanno la classificazione delle armi da fuoco, come custodirle in Comando e a casa propria, come funziona il munizionamento. Tra le materie di studio anche le autorizzazioni per il porto/trasporto delle armi e il loro uso legittimo. A livello pratico i 25 agenti apprenderanno le tecniche di tiro a una mano, due mani, in ginocchio, a terra, dall’auto di servizio; le tecniche operative con utilizzo armi da fuoco; i ripari; la buffetteria per il porto dell’arma corta; il trattamento delle ferite d’arma da fuoco, a cura di un operatore sanitario della Polizia di Stato.

Oltre al corso di addestramento, i 25 agenti che svolgeranno il servizio armati dovranno sottoporsi a una visita psichiatrica. A eseguire le visite sarà la dott.ssa Rosalisa De Sario, Medico Chirurgo iscritto all’albo dell’Ordine dei Medici di Bari, Specialista in Patologia Clinica, Specialista in Psichiatria e Psicoterapia, Criminologo Forense, Funzionario Medico della Polizia di Stato. Le visite mediche prevedono la somministrazione di test psicodiagnostici, la raccolta dati anamnestici, un colloquio e un esame psichico. Il Comune di Molfetta corrisponderà alla dottoressa De Sario un compenso di 2.500 euro.

Molfetta. I familiari di Paolo De Palma non puntano il dito contro nessuno, ma vogliono sapere quali siano state le cause della morte

molfettapaolodepalmaLa salma di Paolo De Palma, morto nella notte di venerdì 30 settembre, è a disposizione della magistratura per un’eventuale esame autoptico. I familiari di Paolo, assistiti dall’avvocato molfettese Bepi Maralfa, hanno sporto denuncia all’unico scopo di conoscere le cause che hanno portato alla morte il loro congiunto. Paolo era ricoverato da inizio settembre presso la struttura sanitaria Opera Pia di Bari, come disposto dal giudice tutelare il 14 agosto scorso.

Afflitto da gravi problemi di natura urologica, Paolo De Palma era stato affidato alle cure dei medici dell’Opera Pia di Bari, dopo aver trascorso alcuni giorni nel reparto di Psichiatria del Policlinico di Bari. Prima ancora Paolo ricoverato presso l’ospedale di Corato, dove è stato sottoposto a tutte le indagini cliniche necessarie.

Un’esistenza trascorsa ai margini, quella di Paolo, un uomo con cui la vita non è stata affatto generosa. Tutti a Molfetta lo conoscevano per il suo modo chiassoso di stare al mondo. Tantissimi lo hanno insultato e offeso, diverse le persone senza scrupoli che si sono approfittate della sua ingenuità e pochissime quelle che lo hanno amato davvero.

Paolo era assistito dal servizio sociale comunale, che ha fatto di tutto affinché trovasse quanto prima una sistemazione in una struttura idonea, per essere soccorso e curato nel migliore dei modi. Per fare luce sul suo stato di salute al momento del decesso e sulle cause che l’hanno provocato, si aspetta ora la decisione dei magistrati.

Molfetta. In mattinata si svolgerà a Lama Martina la seconda “Giornata degli Animali” organizzata dall’Enpa e un Clean-Up promosso da Plastic Free Molfetta

molfettaenpalamamartinalocandinaSarà una domenica all’insegna della natura, quella che si svolgerà oggi a Lama Martina con la “Giornata degli Animali” organizzata dalla divisione molfettese dell’ENPA e con il Clean-Up promosso dall’associazione ambientalista Plastic Free Molfetta.

Durante a mattinata di oggi, domenica 2 ottobre, nel Parco Naturale di Lama Martina ben dodici realtà cittadine chiamano a raccolta tutti i cittadini sensibili alle tematiche ambientali e alla tutela degli animali. In programma una serie di attività incentrate sull’educazione ambientale, sullo sport, sulla solidarietà e sul divertimento.

ENPA Molfetta, Inco, Cooperativa La strada e le Stelle, CEA Ophrys – Centro Studi e Didattica Ambientale Terrae, Plastic Free, Scout Agesci, Cooperativa Koinos, MolfettiAmo, Rotaract, Acsi, 2hands Molfetta e Lo Stregatto invitano a prendere parte alla manifestazione, incontrandosi presso il ponte Schivazappa a partire dalle ore 9.

Il programma della giornata prevede due momenti. Alle ore 9.30 prenderà il via in corrispondenza del Ponte Schivazappa il Clean-Up, ossia l’attività di raccolta rifiuti promossa dall’associazione Plastic Free Molfetta, iniziativa che rientra nella manifestazione nazionale organizzata da Plastic Free Onlus. Per partecipare basta iscriversi gratuitamente a questo link.

A partire dalle ore 10.30, invece, si terranno attività sportive, dimostrazioni cinofile, laboratori e attività per bambini, a cura delle associazioni promotrici, ciascuna delle quali sarà presente con banchetti informativi e/o solidali.

Molfetta. Con una cerimonia pubblica, la biblioteca comunale “G. Panunzio” è stata ufficialmente restituita alla comunità venerdì scorso

molfettabibliotecacomunale5Più moderna, più ampia e più luminosa. La biblioteca comunale di Molfetta, collocata nei meravigliosi ambienti storici della Fabbrica San Domenico, oggi si presenta così. Oggetto di un lungo intervento di ristrutturazione e ammodernamento, operato grazie ai fondi del bando regionale “Community Library”, la struttura intitolata a Giovanni Panunzio è stata ufficialmente restituita alla comunità lo scorso venerdì 30 settembre, in occasione di una cerimonia pubblica.

Presieduto dal sindaco Tommaso Minervini, dal vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Nicola Piergiovanni, dall’assessore alla Cultura Giacomo Rosiello e da altri esponenti dell’amministrazione comunale, il momento celebrativo è stato animato dall’esibizione della SaviOrchestra, l’orchestra giovanile composta dagli alunni di seconda e terza media dell’Istituto comprensivo Scardigno-Savio.

La monumentale struttura che accoglie la biblioteca comunale, presenta adesso al suo interno ambienti più luminosi, una sala lettura per piccoli e piccolissimi, nuovi spazi al terzo piano della fabbrica da utilizzare per conferenze, tavole rotonde o studio. E poi, la nuova Sala Finocchiaro, la Sala de Gennaro, la possibilità di muoversi in corridoi impreziositi da splendide opere d’arte, rivenienti dal patrimonio comunale che, però, in pochissimi avevano avuto modo di apprezzare. E ancora le sale in cui sono esposti i testi più preziosi del fondo librario antico.

«Abbiatene cura – ha affermato il sindaco, Tommaso Minervini, nell’intervento che ha aperto il momento celebrativo – oggi restituiamo alla città la biblioteca in tutta la sua bellezza. È costata tantissimo alla comunità. Non solo in termini economici. Devo ringraziare le ditte che con molta pazienza e professionalità hanno eseguito lavori importanti e delicati, tutti i professionisti dell’Ufficio tecnico (Satalino, Fatone e Gigotti e tutti i loro collaboratori), quelli esterni che hanno curato ogni intervento sia strutturale che impiantistico che tecnologico, gli operatori delle strutture culturali, coordinati dalla dirigente Lidia De Leonardis, la direttrice della biblioteca, Rosaria Fontana, cui è affidata la custodia e la vitalità della biblioteca, e tutto il mio staff, coordinato dal mio capo di gabinetto Rosa Losito per l’organizzazione della serata. E gli altri Settori del Comune, in quanto senza una concreta sinergia nulla è possibile. Qui abbiamo portato i quadri della cosiddetta “quadreria”, quelli che erano nascosti a palazzo Giovene, e che in pochissimi avevano avuto modo di apprezzare. In ultimo riapriamo due sale, la ristrutturata sala Finocchiaro, e oggi apriamo una sala che per me, in qualche modo, significa onorare un debito morale, la sala dedicata a Giovanni de Gennaro, grazie alle due figlie, Rossana e Serena, abbiamo tutta la sua dotazione libraria a servizio della Comunità. Un grazie particolare alla dirigente, ai professori e agli studenti del corso di musica della Savio. Ora - ha concluso il Primo cittadino - sappiate tutti rispettare questi luoghi e custodirli».

Per consentire una migliore fruizione della Fabbrica, a breve, ci sarà un bando che garantirà l’utilizzo degli spazi anche di fuori degli orari comunali.

 

Molfetta. Il banchetto dell'Aism sarà allestito domani, sabato 1° ottobre, domenica 2 ottobre e martedì 4 ottobre su Corso Umberto, in prossimità del Liceo Classico "Da Vinci"

molfettalamelaaismAnche la divisione di Molfetta aderisce a "La Mela di Aism", la campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi per sostenere la ricerca contro la sclerosi multipla. Come in tutta Italia, il banchetto sarà allestito dai volontari nella mattinata di domani, sabato 1° ottobre, e resterà a disposizione della cittadinanza dalle ore 10 alle ore 12.30 anche l'indomani, domenica 2 ottobre e martedì 4 ottobre su Corso Umberto, in corrispondenza del Liceo Classico "Leonardo Da Vinci".

Presso il banchetto Aism – Associazione italiana sclerosi multipla sarà possibile acquistare le mele di tre diverse qualità, granny smith, golden e noared, in sacchetti da 1,8Kg acquistabili con una donazione minima di 10 euro. Alle due mattinate di sabato 1 e domenica 2 ottobre si aggiunge la data del 4 ottobre, giorno in cui si celebra San Francesco, Santo Protettore e Patrono d'Italia, e  ricorre la "Giornata del Dono".

“La Mela di Aism”, evento di informazione, di sensibilizzazione e di raccolta fondi, si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso.

I fondi raccolti nelle piazze andranno a garantire e potenziare i servizi destinati alle persone affette da sclerosi multipla e a sostenere la ricerca scientifica sulla malattia. La causa e la cura risolutiva non sono ancora state trovate, ma grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica, esistono terapie e trattamenti in grado di rallentare il decorso e di migliorare la qualità di vita di chi ne è affetto. Attualmente sono 100 i progetti di ricerca attivi finanziari da AISM e dalla sua Fondazione e 450 i ricercatori impegnati al fianco dell’Associazione.

Alla manifestazione è legato anche il 45512, il numero solidale di Aism i cui fondi raccolti andranno a sostenere lo studio sull’impatto della pandemia Covid-19 nella vita delle persone con sclerosi multipla in Italia e il progetto sull’implementazione del Registro Italiano sclerosi multipla e patologie correlate, strumento essenziale per la ricerca e per l’organizzazione di servizi sanitari e sociali.

Tutte le informazioni sulla campagna "La Mela di Aism" sono reperibili online, nella sezione dedicata sul portale di Aism.

Molfetta. Un balcone al primo piano di un edificio in via Antonello de Lacertis è stato danneggiato da un camion in transito

molfettaviadelacertisUn camion ha accidentalmente colpito e danneggiato un balcone posto al primo piano di uno dei palazzi presenti lungo la centrale via Antonello de Lacertis, per poi rimanere incastrato lungo la strada. L’incidente si è verificato intorno alle ore 17.30 di oggi, venerdì 30 settembre.

Sul posto sono immediatamente giunti alcuni agenti della Polizia Locale di Molfetta, impegnati a stabilire le dinamiche dell’incidente e a gestire il traffico cittadino, insieme a una squadra di Vigili del Fuoco.

Stando alle prime ricostruzioni degli agenti di Polizia Locale, coordinati dal comandante Cosimo Aloia, il camion proveniva da via Cavallotti. A causa di un'auto parcheggiata all'intersezione, l'autista, un 46enne di nazionalità etiope, ha dovuto stringersi in curva. La manovra ha causato l'impatto del cassone contro il balcone del primo piano del palazzo ad angolo. I cittadini che si trovavano nelle vicinanze hanno allertato i Vigili del Fuoco in quanto la ringhiera del balcone era pericolante. L'area interessata è stata messa in sicurezza e la strada è stata liberata e riaperta al traffico intorno alle ore 19.30.

Molfetta. Ricoverato in una struttura sanitaria a Bari, Paolo De Palma si è spento stanotte all’età di 65 anni

molfettapaolocefaloUna vita ai margini, quella di Paolo De Palma, condotta prevalentemente in solitudine, che è finita intorno alle ore 2 di oggi, venerdì 30 settembre, in una struttura sanitaria di Bari. A causare il decesso, un improvviso arresto cardiaco, che si è aggiunto a una condizione clinica già abbastanza compromessa.

La sua situazione era conosciuta da tutti in città, ma probabilmente a nessuno è importato di lui finché non ha iniziato ad avere problemi con il vicinato. Accusato di imbrattare la strada in cui vive con i suoi stessi escrementi e di aver maltrattato il suo cane, il signor Paolo è stato a lungo vittima di continue aggressioni verbali e atti di vandalismo.

Ad agosto scorso le sue condizioni di salute si sono fatte più critiche. Afflitto da problemi di natura urologica, è stato ricoverato presso l’Ospedale di Corato, per poi essere trasferito presso il reparto di Psichiatria del Policlinico di Bari dopo che i medici lo avevano sottoposto a tutti gli accertamenti del caso. Da qui è iniziato il declino. Dopo la permanenza al Policlinico, come disposto dal giudice tutelare del Tribunale di Trani il 14 agosto scorso, Paolo è stato affidato alle cure della struttura sanitaria Opera Pia di Bari, in cui è morto la scorsa notte.   

Grande l’amarezza delle pochissime persone che gli sono state accanto fino al ricovero in struttura, che non esitano a dichiarare che in questa società «gli ultimi rimangono ultimi». Così, nell’indifferenza generale, a 65 anni, si è spenta una persona confinata da sempre tra gli ultimi. Una vicenda, l’ennesima, che rappresenta una sconfitta per tutta la comunità molfettese e, più in generale, per l’attuale società.

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