Redazione_Online

Redazione_Online

Molfetta. Il 3° meeting transnazionale del progetto VoluntEU si sta svolgendo in questi giorni a Viana do Castelo. La città di Molfetta è rappresentata da Auser ODV e InCo

molfettavolunteu291122CIl progetto VoluntEU coordinato dall’associazione AJD (Portogallo) consiste in una serie di dibattiti riguardo l’impatto del Covid sul volontariato in Europa. I dibattiti e gli incontri fra cittadini si svolgono nelle 7 città partner del progetto nell’arco di 24 mesi.

Per questo congresso in Portogallo InCo ha coinvolto AUSER Molfetta visto il grande impegno dei propri volontari in pratiche “invecchiamento attivo” destinate ai soci e utenti.

Il progetto VoluntEU è co-finanziato dalla Commissione Europea tramite il nuovo Programma C.E.R.V (Citizens, equalities, rights and values), grazie al quale è stata realizzata una rete di città sul tema del volontariato. I cittadini della rete possono incontrarsi e conoscere realtà diverse scambiandosi idee e buone prassi.

Ai fini della partecipazione di InCo è stato determinante l’avvallo del comune di Molfetta con il sindaco Tommaso Minervini, che ha appoggiato formalmente la candidatura dell'associazione molfettese, condizione necessaria per partecipare.

La partecipazione al programma e ai meeting internazionali è assolutamente gratuita e consente di vivere esperienze uniche insieme a cittadini di altre nazioni

Come afferma Luigi Balacco di InCo “Il 4° meeting transnazionale si svolgerà proprio a Molfetta nel mese di febbraio e sicuramente sapremo ricambiare l’ospitalità ricevuta. Continua pertanto il nostro processo di internazionalizzazione della città…”

Sono tante le opportunità per giovani e adulti, chiunque fosse interessato può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattare l’associazione su Instagram, Facebook, Telegram (@associazioneInCoMolfetta).

Molfetta. Lo spettacolo prodotto da Teatri Di.versi è scritto e diretto da Claudia Lerro e vede in scena Vito Signorile noto e prolifico attore e regista barese fondatore del Gruppo Abeliano

molfettaunafamigliaC291122Per il terzo appuntamento de Il Fuoco centrale, la rassegna di teatro di prosa della compagnia Il Carro dei Comici, con la direzione artistica di Francesco Tammacco, domenica 4 novembre, andrà in scena Una famiglia – tutti i genitori sono adottivi.

La pièce prodotta da Teatri Di.versi è scritta, diretta e interpretata da Claudia Lerro che sarà in scena con Vito Signorile, noto attore e regista teatrale barese, Giusy Frallonardo e Michela Masciavè.

Assai ben accolta dal pubblico e dalla critica, Una famiglia narra la storia di quattro solitudini che si incontrano e, entrando in relazione, sciolgono pian piano i propri nodi esistenziali, diventando infine una vera e propria famiglia.

Una famiglia in cui ci si “adotta” a vicenda, scegliendosi e accogliendo l’altro come un inatteso dono di Natale. L'incontro dei quattro personaggi è fortuito e casuale solo in apparenza, e vede coinvolti: Vittorio, un avvocato in pensione da poco vedovo e addolorato per la scomparsa dell'unico grande amore della sua vita, Nora. Poi Teresa, scrittrice tra i quaranta e cinquant'anni. La donna, sola e senza figli, a causa di un matrimonio mancato, nel suo paese è chiamata da tutti “Teresa mezza sposa. La “famiglia” si arricchirà con Claudia, giovane madre che viene dalla periferia, e sua figlia Michela, ragazzina sveglia e sensibile che diventerà il deus ex machina dell’intera storia.

Ogni personaggio contagia l’altro con le sue imperfezioni e con i suoi punti di forza, completando le reciproche parti mancanti e costruendo una strana, nuova, vibrante relazione: una famiglia, appunto. Una, come tante e al contempo diversa da tutte.

Uno spettacolo che merita di essere visto perchè con razionalità e cruda analisi, ma al medesimo tempo con gli strumenti onirici che solo il teatro possiede, affronta temi delicati e attuali come quello dell'affido o della famiglia intesa non solo come il legame tra persone consanguinee o come l’unione civile e religiosa fra due coniugi, ma più ampiamente, come amore, sistema di mutuo soccorso e comprensione che può essere scelto al di là del legame di sangue e di ogni “ordinaria” normalità.
Uno spettacolo sulla vita, sulle scelte, sui bivi, sull’intreccio tra destino e libero arbitrio, tra percorsi tracciati e dirottamenti, magistralmente interpretato da un cast di attori che farà riflettere e commuovere.

Una famiglia - è una produzione Teatri Di.versi, drammaturgia e regia Claudia Lerra. Interpreti Giusy Frallonardo, Claudia Lerro, Michela Masciavè, Vito Signorile. Scenografia: Francesco Arrivo Costumi: Angela Tommasicchio Disegno luci: Stefano Limone Scenotecnico: Michele Iannone.

La rassegna di teatro di prosa Il Fuoco Centrale continua a irradiare emozioni e vi aspetta domenica 4 dicembre.
Lo spettacolo si terrà presso il Nuovo Teatro del Carro presso l'Auditorium Madonna della Rosa in via Papa Giovanni Paolo II.
Porta ore 18.30. Inizio spettacolo ore 19.

Costo biglietto intero 12 euro. Per maggiori dettagli, informazioni e prenotazioni 339 7758173 – 333 6259112.

Molfetta. Per la Dinamo Cab Molfetta arriva la terza delusione: sconfitta per 3 set a 0 dopo una partita giocata sotto tono. Alessandra Parisi: «È mancata testa e concentrazione»

molfettadinamocab281122Nonostante le buone premesse della vigilia, finisce nel peggiore dei modi la trasferta di Turi tra le padroni di casa e la Dinamo CAB Molfetta sconfitta per 3 set a 0 al termine di una partita combattuta, ma dove le ragazze in maglia arancio per buona parte dell’intero incontro sono sembrate sotto tono.

Terza sconfitta per le ragazze allenate da Franco Marzocca dopo quella contro Altamura e Monopoli, seppure delle tre è quella che fa più male, perché giunta contro un avversario assolutamente alla portata.

Ci voleva più decisione e determinazione per portare a casa la vittoria: aspetti che sono mancati e su cui sarà necessario lavorare. Nella settimana dedicata all’arbitro di Taranto Federica De Luca e al suo figlioletto Andrea, entrambi assassinati dal marito della donna nel 2016, la Dinamo CAB Molfetta, prima del match, ha ricordato quanto sia importante lottare affinché la violenza di genere non diventi una costante, a cui, tuttavia, bisogna dire basta.

La Dinamo non inizia affatto male il primo set che sembra avere sotto il proprio controllo per buona parte della sua durata. Dopo un iniziale equilibrio, sono proprio le ragazze in maglia arancio con Parisi, Cervelli e Ayroldi a mettere in difficoltà le padrone di casa. Emblematico è il vantaggio di 10-4 dopo pochi minuti di gioco. Sul più bello Farm Mastrolonardo TURI riemerge e sul passivo di 13-8 riapre il set. Più deciso e concreto il Turi che riprende il controllo dell’incontro, pareggia sul 16-16 e passa addirittura in vantaggio. Successivamente la Dinamo torna in vantaggio e sembra poter chiudere il primo set in suo favore . Purtroppo il finale è di quelli da dimenticare: il Turi dapprima pareggia sul risultato di 23-23 e poi fa suo il set con finale 25-23.

Il secondo set vede una Dinamo irriconoscibile. Al Turi bastano pochi minuti per indirizzare anche il secondo set dalla propria parte. Sul risultato di 5-2 la Dinamo CAB Molfetta prova a reagire, ma senza crederci più di tanto. Il pareggio raggiunto dal Molfetta sul 9-9/13-13/16-16 non accende il match. Basta poco al Turi per far suo anche il secondo set portandosi in vantaggio sul 20-18, 24-19 con finale 25-19 .

Coach Marzocca prova a scuotere le sue nell’intervallo tra il secondo e il terzo set, ma senza successo. Il terzo set è, per certi versi, la fotocopia del secondo. La Dinamo, dopo un iniziale vantaggio di 6-3 si fa facilmente riprendere dalle padrone di casa che raggiungono il pari sul 8-8 e poi ancora sul 14-14 e 15-15. I cambi effettuati da Marzocca (Sciancalepore per Gambardella e Abbattista per D’Agostino) non sortiscono gli effetti sperati. Il terzo set si infiamma solo nel finale con un ultimo testa a testa tra le due squadre. A spuntarla, tuttavia, è ancora Farm. Mastrolonardo Turi che si porta sul 22-20 e dopo un break del Molfetta, fa suo il set, vinto 26-24 . Un netta sconfitta netta analizzata da Alessandra Parisi nel dopo gara. «E’ mancata sicuramente la testa e l’attenzione – ha commentato la schiacciatrice - non siamo state in grado di aggredire le avversarie quando ne avevamo avuto l’opportunità. Dobbiamo essere più squadra e impedire che situazioni come queste possano verificarsi ancora». La Dinamo CAB Molfetta torna in campo sabato prossimo ore 19.30 al Pala Poli contro VolleyUp Acquaviva

Formazioni:Dinamo CAB Molfetta: D'Agostino (palleggiatrice) - Cervelli (opposto) - Lazzizzera/Gambardella (centrali); Parisi/Ayroldi (schiacciatrici) ; Panunzio (libero). Allenatore: Marzocca

Farm. Mastrolonardo TURI: Longo (palleggiatrice) - Panza (opposto) – Pavone/ Coppi (schiacciatrici) D'Aprile/Intini (centrali) - Cazzetta (libero). Allenatore: Mazzotta

Risultati Set:

1° set Far, Mastrolonardo TURI - Dinamo CAB Molfetta 25-23

2° set Farm. Mastrolonardo TURI - Dinamo CAB Molfetta 25-19

3° set Farm Mastrolonardo TURI - Dinamo CAB Molfetta 26-24

Molfetta. Inarrestabili le regine biancorosse del calcio a 5 femminile: ieri hanno ottenuto la sesta vittoria consecutiva imponendosi sulla Soccer Altamura per 2-4

molfettanox281122Arriva a sei vittorie consecutive la striscia di risultati positivi della Nox Molfetta in altrettante giornate di campionato.
La squadra, allenata da Mister Alessandra de Bari, infatti, ha vinto anche contro la Soccer Altamura confermandosi capolista a punteggio pieno della classifica del girone D della Serie A2 di calcio a 5 femminile, assieme alla New Cap Sammichele. Il risultato finale dice 2-4 ma le occasioni sono state diverse per le biancorosse, seguite anche in trasferta da una cornice di pubblico splendida.

A sbloccare la gara è Gaia dell'Ernia che trova la rete con un tiro potente dal limite. Tuttavia l'Altamura riesce a pareggiare e a fermare il parziale sull'1-1.
Nella ripresa però la Nox cambia volto, trascinata da Barbara Mazzuoccolo che nel giro di un minuto serve l'assist a Nanà per l'1-2 e realizza l'1-3 con una grande giocata. Mai davvero in discussione il risultato con Nanà che trova la personale doppietta prima del 2-4 conclusivo murgiano.

Domenica 4 dicembre la Nox Molfetta tornerà a giocare al Pala Fiorentini: alle ore 16 Capitan Narsete e compagne affronteranno il Futsal Ragusa, uscito sconfitto per 0-7 dalla sfida casalinga contro la corazzata Lamezia.

Molfetta. Venerdì 2 dicembre presso la Cittadella degli Artisti torna uno degli eventi più attesi dell'associazione T.eS.L.A - Tempi e Spazi Liberamente Attivi. Dalle ore 17 avranno luogo tantissime attività dalla roller dance allo skate park al live painting e molto altro

molfettadamicdojoC281122Un evento all'insegna dell'hip hop e del freestyle, che valorizzi le realtà locali che da anni portano avanti un tipo di cultura underground diffusa sul territorio e che in questa sede diventano protagonisti dell'iniziativa.

Nella location della Cittadella degli Artisti a partire dalle 17 avranno luogo diverse attività, tra roller dance e skate park, organizzati insieme a Murgia Roll e Sk8ong Team, live painting realizzato dai writers di W3 Crew, cerchio di break dance con i ragazzi di Hip Hopera Foundation e presentazione del libro "Due strade più avanti", opera biografica di Simone Stritti Micozzi.

Oltre a questa trama fitta di attività, ci saranno anche espositori, area market e banchetti di diverse associazioni, tra cui Amnesty International e Murgia Queer, food truck promosso dal nostro partner e sponsor Controcorrente S.O.S., per poi culminare in serata con la battle di freestyle, ormai protagonista indiscusso di ogni appuntamento del Da Mic Dojo, in cui saranno giudici Bruno Bug e Ares Adami, che eseguirà anche alcuni dei suoi brani durante un momento live a lui dedicato.

L'evento è aperto a tutti e chi vuole può partecipare a ciascuna delle attività presenti, iscrivendosi direttamente il 2 dicembre in Cittadella degli Artisti.
Si ringraziano inoltre gli sponsor che hanno permesso la realizzazione di questo evento, tra cui Banana Moon, Controcorrente S.O.S., Herbarium e Intrappola.

Molfetta. La squadra biancorossa di pallavolo maschile non ha eguali e continua la sua scalata verso il successo. Nell'ultimo match contro il Turi Indeco Molfetta conquista la sua ottava vittoria consecutiva

molfettaindecoC281122Indeco Molfetta super! Occorrono tre set ai biancorossi per imporsi anche sul Turi, infilare l’ottava vittoria su otto match e allungare in vetta. Con questa sconfitta, gli uomini dell’ex Castellaneta non sono più l’antagonista dei biancorossi, superati dall’Osimo, ora distante 4 punti da capitan Del Vecchio e compagni, da Potenza Picena e Macerata con un ritardo di 5 punti.

Si gioca nel ricordo di Federica e Andrea, arbitro tarantino assassinata, omaggiata del minuto di silenzio e una serie di iniziative volute dalla federazione. In campo, è battaglia sportiva pura: difese, contrattacchi, battute e muri di livello elevato tra le prime due compagini dei primi sette turni del girone E.

L’Indeco riceve meglio (69% ricezione positiva contro il 46% del Turi), firma 7 aces, di cui quattro di Fiorillo e due di Lorusso, contro le zero battute vincenti degli ospiti. Solo a muro, gli ospiti vincono il confronto (6 a 2), ma i biancorossi mostrano un carattere mai domo e, nel terzo parziale, sotto di alcuni punti, ribaltano il set, aggiudicandosi la contesa ai vantaggi e strappando un’altra grande vittoria.

Best scorer del match Matheus, con 20 punti, ma decisivo in negativo nelle ultime tre palle del terzo ed ultimo match. Tra le fila biancorosse, superano la doppia cifra in termini di punti Fiorillo e Lorusso, con 18 firme sul match, e capitano Del Vecchio, autore di 14 punti.

Difino schiera Bernardi in regia e Fiorillo in diagonale, capitan Del Vecchio e Lorusso sono gli schiacciatori, Pisani e La Forgia al centro. Libero Utro. Castellaneta risponde con la diagonale Manginelli – Matheus, Scio e Incampo laterali, Furio e Ruggiero centrali. Libero Dammacco.

Matheus firma il primo punto del match dopo un lunghissimo scambio, poi l’opposto venezuelano mura Lorusso (1-4) che firma subito la parità (4-4). Scio attacca out (8-7), poi Turi fa fallo (9-7) per il primo break Indeco. Fiorillo allunga (10-7), Pisani firma l’ace del 13-9 e Castellaneta chiama timeout. Al rientro in campo Lorusso (14-9), l’Indeco approfitta di alcune ricezioni sballate (17-12) e Castellaneta ferma il gioco. Due errori biancorossi (18-16) e Difino ferma la rimonta del Turi. Mossa azzeccata: Fiorillo attacca sulle mani del muro (19-16), poi fa ace (21-17) e si ripete dalla linea di battuta (22-17). Turi prova la rimonta impossibile da 24-20 a 24-23 e Difino ferma il gioco. Al rientro in campo, Cassano batte in rete: 25-23 Indeco.

Primo break del secondo parziale di marca biancorossa con la quick di Del Vecchio (4-2), Fiorillo allunga dalla linea di battuta (7-4), Matheus attacca in rete: 11-7. Fiorillo fa male in battuta (15-10) e Castellaneta chiama timeout. Fiorillo è caldo (18-11), La Forgia mura Incampo (20-13), poi Turi torna pericolosamente in vita con Manginelli che ferma Del Vecchio (21-18) e Difino a interrompere la rincorsa ospite. Del Vecchio firma il 24-19, poi dopo uno scambio bellissimo il capitano biancorosso chiude il set: 25-21

Cassano resta in campo tra gli ospiti. Lorusso timbra il primo punto del parziale, poi lo schiacciatore molfettese fa male in battuta (3-2) e Del Vecchio firma il primo break: 4-2. Matheus firma la parità (6-6), Lorusso attacca out la pipe per il vantaggio ospite (6-7), Scio allunga (6-8) e Difino chiama timeout. Del Vecchio fa male con il palleggio (7-8), Lorusso stampa Scio (9-9). Altalena di emozioni senza fine: Cassano mura Fiorillo per l’allungo ospite (9-11), Turi va sul 10-14, ma Lorusso dalla battuta accorcia le distanze: 12-14. Incampo attacca out (13-14), poi Turi si riporta a distanza di sicurezza (16-19), Matheus attacca in rete (18-19) e Fiorillo attacca out (18-20). Turi prova l'allunga definitivo sul parziale con Furio (19-22), ma Difino spende il secondo timeout. Mossa azzeccata: Fiorillo fa sentire il fiato sul collo (21-22), Del Vecchio pareggia i conti (23-23), Matheus spara out (24-23), poi Tritto, dopo una serie di tre battute, serve fuori dai 9 metri. Ai vantaggi, incomprensione Scio - Matheus (25-24), poi l'opposto ospite attacca in rete: 26-24, set e intero game ai biancorossi che festeggiano.

Nel prossimo turno, capitan Del Vecchio e compagni sono attesi dall'unica trasferta abruzzese, ospiti del Montorio. Turi lotta, ma l'Indeco ha fame e spedisce la compagine biancoazzurra a -6 dalla vetta, facendoli passare dal secondo al quinto posto.

Tabellino

Indeco Molfetta – Arrè Formaggi Turi 3-0 (25-23, 25-21, 26-24)

Indeco Molfetta: Utro (L), Pisani 4, Del Vecchio 14, Fiorillo 18, Lorusso 18, La Forgia 4, Bernardi 0, Tritto 0. Ne Ruggiero, Ciccia, Gadaleta, D’Alto (L), Aiello. All. Difino, vie all. Lorusso

Arrè Formaggi Turi: Matheus 20, Portoghese 0, Dammacco (L), Scio 9, Furio 3, Cassano 1, Ventrella 0, Ruggiero 4, Manginelli 1, Incampo 16. Ne Atene, Primavera, Di Masi (L). All. Castellaneta, vice all. Rodriguez.

Molfetta. È terminata 2-2 l'incontro tra Molfetta Calcio e Martina Calcio. I biancorossi in testa vedono volare via la vittoria al 90' quando giunge il gol del pareggio

molfettacalcio281122Finisce 2 a 2 il match contro il Martina Calcio 1947, dopo una partita combattuta e che fa divertire gli spettatori con ben quattro reti collezionate.
Mister Bartoli schiera il 4-4-2 con il giovane Diame in porta, Lobjanidze, Panebianco, Pinto e Stasi in difesa, Vivacqua, Romio, Manzo e Longo sulla linea di centrocampo, Montinaro e Tedesco in attacco.

La Molfetta Calcio inizia il primo tempo con il piglio giusto e già al 6′ minuto va vicina alla rete con un cross di Longo, ma Tedesco non trova il pallone per poco.
Al minuto 11′ Tedesco prova l’uno-due con Montinaro ma chiude bene la difesa avversaria.
I biancorossi si portano in vantaggio al minuto 14′ grazie a Montinaro, che batte il portiere avversario dal dischetto.
I ragazzi di mister Bartoli sono galvanizzati dal vantaggio e prima Tedesco al minuto 22′ e poi Montinaro 24′ si rendono pericolosi in area di rigore.
Nel momento migliore degli ospiti, al minuto 30′ viene fischiato un calcio di rigore per il Martina Calcio 1948, ma Diame non si fa beffare e para nuovamente in questa stagione.

Il Martina sembra subire il colpo del rigore sbagliato e Montinaro al 38′ va vicino al raddoppio. Quando la partita sembra volgere verso il finale di primo tempo, i padroni di casa agguantano il pareggio con Pinto al minuto 44′.
Il secondo tempo si riapre con la Molfetta Calcio che spinge nuovamente l’acceleratore, vogliosa di portarsi nuovamente in vantaggio. Ciò accade al minuto 52′, quando Romio sorprende tutti e insacca in rete. Biancorossi nuovamente in vantaggio, tutto da rifare per i padroni di casa.

La partita diventa sempre più “calda” e ogni contrasto di gioco diventa importante nella costruzione di gioco. La beffa arriva al 90′, quando dopo una mischia su calcio d’angolo, Suhs salta più in alto di tutti e di testa trova il pareggio. Rete tra le proteste della Molfetta Calcio che lamenta un fallo in area piccola nei confronti di Diame.
La gara termina 2 a 2, tra i rimpianti ma con la certezza che ci sono evidenti segnali di crescita a livello di gioco.
Prossimo match allo Stadio Paolo Poli, Domenica 4 Dicembre contro il Brindisi.

MARTINA CALCIO 1947 (4-3-1-2): Semeraro; Cappellari, Nikolli, Mangialardi, Perrini (C); Cerruti, Pinto, Suhs; Tejio; Diaz, Ancora.

Panchina: Lotito, Dieng, Salvi, Petitti, Forcillo, Tuccitto, Lopez, Amabile, Mancini.
Allenatore: Pizzulli.

MOLFETTA CALCIO (4-4-2): Diame; Stasi, Pinto, Panebianco, Lobjanidze; Longo, Manzo (C), Romio, Vivacqua; Tedesco, Montinaro.
Panchina: Crispino, Leone, Colaci, Leonetti, Fucci, Ciannamea, Ilari, Salvemini, Di Modugno.
Allenatore: Bartoli.

Molfetta. La gara valida per la prima fase di Coppa Italia Regionale d'Eccellenza è finita a reti vuote. Martina Ladisa:«Peccato davvero per il risultato perché meritavamo molto di più»Il prossimo appuntamento importante per le biancorosse si terrà martedì 29 novembre presso il Centro Antiviolenza Anna Maria Bufi dove la squadra si presenterà alla città

molfettacalciofemminile271122Nella settimana della loro presentazione alla città, le ragazze della Molfetta Calcio si godono per la prima volta nella loro storia il primo posto in classifica, al termine di una gara combattuta con il Phoenix Trani.  Allo stadio “Paolo Poli” di Molfetta, nel week end dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne con una serie di iniziative fortemente volute e promosse dalla LND, la gara valida per la prima fase di Coppa Italia Regionale diEccellenza, finisce 0-0.

A qualificazione ottenuta, le biancorosse sono prime in classifica in attesa del recupero tra Fasano e Altamura, gara rimandata per condizioni meteorologiche avverse. Il punteggio è stretto alla Molfetta Calcio Femminile, che ha disputato un’ ottima gara, nonostante una condotta discutibile delle avversarie e con condizioni meteo che hanno impedito alle biancorosse di esprimersi al meglio e di centrare la terza vittoria consecutiva. Le occasioni più importanti la Molfetta Calcio le ha nel primo tempo quando dapprima Petruzzella e poi Alfonso falliscono la rete del vantaggio.

A questo si aggiunge un pomeriggio di assoluta tranquillità per l’estremo difensore biancorosso Silvia Stella, i cui interventi non fanno cronaca a causa di attacchi sterili e inoperosi condotti dal Phoenix Trani. Una gara terminata a reti inviolate, ma che ha fatto registrare un’infermeria affollata da entrambe le parti. Spavento per il difensore tranese Ivana Cottino, per il cui infortunio è stato necessario il trasporto in ospedale : fortunatamente le sue condizioni non destano preoccupazioni e a lei vanno gli auguri di pronta guarigione da parte della società biancorossa.

Questa in sintesi la cronaca della partita disputata sabato pomeriggio a cui, purtroppo, ha fatto seguito, da parte di alcune giocatrici del Trani, di una condotta poco sportiva nei confronti di un dirigente della Molfetta Calcio e degli spogliatoi del “Paolo Poli”. Archiviata la sfida con il Phoenix Trani, si guarda già alla prossima sfida con il Fasano, che si disputerà domenica prossima sull’impianto di Pezze di Greco in un campo totalmente diverso rispetto al “Paolo Poli”. La prerogativa è quella di continuare la serie positiva di questo avvio di stagione.

Al termine della partita spazio alle dichiarazioni post match di Martina Ladisa e Antonella Miacola. «Peccato davvero per il risultato – ha commentato Ladisa – perché meritavamo molto di più, così come potevamo fare molto di più. Da qui la necessità di finalizzare – ha concluso il difensore biancorosso – le occasioni che si sono presentate». Occasioni che sicuramente non possono essere sprecate nel match contro il Fasano, un avversario inedito per la Molfetta Calcio Femminile che ha già fatto vedere delle cose importanti. «Domenica giocheremo su un campo difficile – ha sottolineato Miacola – su un terreno in terra battuta dove sarà complesso giocare palla a terra. Ci auguriamo in un tempo più clemente, rispetto a quello di quest’oggi che ha nettamente influenzato il risultato finale».

Va ricordato, inoltre, un appuntamento importante per la Molfetta Calcio Femminile e l’intera città: martedì 29 novembre alle ore 18, presso il centro antiviolenza “Anna Maria Bufi” verrà presentato il gruppo squadra femminile nel 30esimo anniversario della barbara uccisione della ragazza molfettese a cui è stato intitolato il CAV. All’evento prenderanno parte il Presidente della Molfetta Calcio Saverio Bufi, il Direttore Generale Beppe Camicia, l’ex Direttore Generale Loredana Lezoche, oltre all’avv. Valeria Scardigno Presidente di Pandora, all’’Avv. Giovanna Vista Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Molfetta, con il coinvolgimento della prima squadra maschile della Molfetta Calcio e degli alunni della Scuola Secondaria di 1 grado “Corrado Giaquinto” di Molfetta protagonisti di una performance.

Quarta giornata coppa italia femminile regionale (26 novembre 2022). Molfetta Calcio – Phoenix Trani 0-0 (0-0)

Molfetta: Stella, Pischetola, Cantatore, Di Grumo, Ladisa, De Musso (dal 35 st Maggio), Alfonso (dal 4 st Miacola), Capriati (dal 4 st Pellegrini), Carlucci, Cimadomo, Petruzzella. Allenatore Vincenzo Petruzzella, a disposizione :Mongelli, Pellegrini, Messina, Maggio, Giaconelli, Forcina, Signorile, Miacola

Phoenix Trani : Gerla, Cardone, Cannarile, Campoli, Cottino (dal 22 pt Maffei), Carlone, Cilenti, Mariano, Pellegrino, Pupillo (dal 40 st Todisco), Vitale. Allenatore Giulio Modesti, a disposizione: Magnifico, Maffei, Tannoja, Todisco

Arbitro: sig. Nicola Mario Sinisi di Barletta

Note: giornata piovosa, terreno pesante. Ammoniti Campoli e Carlone (p), rec. 6 pt 5st.

Risultati della 4 giornata:

   Molfetta Calcio – Phoenix Trani 0-0, Pink Altamura – Fasano rinviata. Riposa: Nitor Brindisi

Classifica: Molfetta 7, Fasano 6, Phoenix Trani 4, Nitor 3pt, Pink Altamura 0

 Prossimo Turno: Fasano – Molfetta Calcio, Phoenix Trani – Nitor Brindisi riposa Pink Altamura.

 

Molfetta. Il mediometraggio diretto dal regista ruvese Michele Pinto verrà proiettato in prima nazionale sabato 3 dicembre. Tra gli interpreti l'attore molfettese Francesco Tammacco nei panni del protagonista Vito De Lillo

molfettapintoH271122Sarà proiettato sabato 3 dicembre presso l'Istituto Comprensivo Statale “San Giovanni Bosco-Tommaso Fiore, ad Altamura, l'ultimo film che vede il regista ruvese Michele Pinto e Francesco Tammacco, attore e drammaturgo molfettese, unire ancora una volta le loro professionalità in un progetto che racconta la storia del professore Vito De Lillo, interpretato da Francesco Tammacco, un insegnante che ha ideato e sperimentato il Globalismo affettivo.

Si tratta di un metodo didattico di avvio alla lettura e alla scrittura di grande impatto emotivo e sicura efficacia, la cui valenza pedagogica è stata riconsciuta e adottata nelle scuole di tutta Italia. Il Golobalismo affettivo, infatti, è ormai considerato un apietra miliare della didattica dell'infanzia, a cui il professore barese giunse nel 1983, quando insegnava al XXV Circolo Didattico “Don Milani” di Bari.

In virtù della sua attitudine alla ricerca nell’ambito della lingua italiana, guidato da un’attenta osservazione dei suoi discenti nel corso degli anni di insegnamento, il prof. Vito De Lillo ha messo a punto un processo di apprendimento che potesse esser vissuto dai bambini non come uno sforzo ma come uno svago, che ne stimolasse la fantasia e la curiosità.

Sperimentando anche l’uso delle nuove tecnologie nella didattica, elaborando personalmente applicazioni didattiche ed interattive, ed avvicinando gli alunni all’informatica, ha testato e perfezionato il metodo didattico che, negli anni ’90, ha assunto il nome di “Globalismo Affettivo”.

Il metodo del Globalismo Affettivo, si è ampiamente diffuso e sperimentato in centinaia di scuole su tutto il territorio nazionale anche grazie all’assidua collaborazione di Vincenzo Borracci e, negli anni ha ottenuto lodevoli e rinomati apprezzamenti da parte di importanti enti ed istituzioni che operano nel campo dell’educazione e della formazione a livello didattico e scientifico.

Un intenso lavoro, dall’ideazione, allo sviluppo, alla sua evoluzione, che il prossimo 3 dicembre 2022, sarà raccontato attraverso l’ambizioso progetto cinematografico dal titolo “La casa delle Letterine” diretto dal pluripremiato regista pugliese Michele Pinto, con la sceneggiatura di Raffaele Tedeschi, la direzione fotografica di Diego Magrone e le foto di scena di Enzo Paparella.

La proiezione de “La casa delle letterine”, che gode del patrocinio economico del Dipartimento Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione-Formazione e Lavoro della Regione Puglia, sarà accompagnata da un dibattito dal titolo “Sviluppo e prospettive per un futuro possibile”, alla presenza di figure istituzionali e del mondo accademico, con accesso previa prenotazione (scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Si svolgerà sabato 3 dicembre alle ore 10 ad Altamura, nell’Istituto Comprensivo Statale “San Giovanni Bosco-Tommaso Fiore (via Stefano Lorusso, 1), istituto che ha promosso il progetto nell’anno scolastico 2021/2022 e ospitato le riprese.

Guarda il trailer https://www.youtube.com/watch?v=0vcbdgvNcqg 

Foto di Enzo Paparella 



Molfetta. È partita in questi giorni e si potrà visitare per tutto il mese di gennaio 2023 - presso la Mini Gallery del Mini Bar Garden Bistrot - la mostra di Antonia Bufi poliedrica artista molfettese

molfettabufiC261122La mostra si intitola What's happened?, Cosa sta succedendo? Ed è forse ciò che si chiederà la gente trovandosi di fronte a queste interessanti opere.Quattro tele ritraggono figure collocate in uno spazio non ben definito. Le figure, poi, sono raffigurate di spalle, e chi le guarda non può, né in modo oggettivo né soggettivo, comprendere l'espressione e quindi lo stato d'animo degli individui ritratti.

Chi osserva può costruire ipotesi su ciò che, forse, sta accadendo, solo dai pochi suggerimenti forniti dalla fiscità dei soggetti ritratti: curiosità, preoccupazione, paura, imbarazzo?

Tutto viene lasciato alla libera immaginazione dell'osservatore come ci dice Antonia Bufi :«Io lavoro sempre con gli spazi infiniti e le tele che ho selezionato per questa esposizione raffigurano soggetti ritratti di spalle. Le figure sono collocate in uno spazio infinito frontale, che potrebbe essere costituito da pieni o da vuoti. Sarà poi il fruitore in base alla sua interpretazione a dare un senso a quello spazio interpretandolo, con la sua immaginazione, come pieno o come vuoto, dando una risposta alla domanda Cosa sta accadendo?».

Una ricerca e un lavoro curioso quello di Antonia Bufi, artista degli spazi infiniti che forse possono ancora stimolare la libertà di immaginare che un po' si è persa.

Nota sull'artista. Antonia Bufi nata a Terlizzi nel 1983 residente a Molfetta, laureata presso l’Accademia di Belle arti di Bari. Artista poliedrica spazia dalla pittura alla fotografia alla video art, cura e partecipa a svariate mostre e concorsi; ha effettuato laboratori artistici presso scuole pubbliche e private. Nel 2007 apre un atelier nel centro storico di Molfetta in Via del Salvatore, 12 dove lavora.

Per info e curiosità sull'artista: 

https://antoniabufi.blogspot.it 
http://instagram.com/antoniabufi

 

 

 

 

 

 

Pagina 1 di 1542

JoomBall - Cookies

© 2022 Notizie Il Fatto - Tutti i diritti riservati | CrackDown Srl - Molfetta - P.IVA 07856020727 Testata giornalistica registrata al numero 05/16 presso il Tribunale di Trani | Direttore Responsabile: Giulio Cosentino