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Molfetta. Lo scrittore Lorenzo Marone attraverso la storia di una madre e suo figlio racconta la realtà degli ICAM, gli istituti di detenzione attenuata per madri con minori

molfettalorenzomaroneilghigno170922La cornice è quella della Galleria Patrioti Molfettesi, traboccante di lettori: toccante la presentazione dello struggente romanzo Le madri non dormono mai dello scrittore napoletano Lorenzo Marone, un importante appuntamento del Festival Storie Italiane organizzato dalla Libreria Il Ghigno di Molfetta con il patrocinio del Comune che ha avuto luogo ieri sera.

La storia – come ha illustrato Stella de Trizio, docente di Lettere del Liceo Classico di Molfetta e mediatrice dell’incontro letterario – prende spunto da una realtà forse poco nota del nostro Paese, quella degli ICAM, istituti di detenzione ‘attenuata’ per donne con bambini inferiori ai dieci anni di età; recentemente una proposta di legge del deputato Paolo Siani ne propone l’abolizione in favore di più accoglienti case-famiglia.

Un romanzo corale, a più voci, che racconta da prospettive diverse la realtà di questi istituti (ve ne sono solo cinque in Italia), e di come paradossalmente i bambini che si ritrovano, loro malgrado, a scontare la pena delle proprie madri siano più tutelati che fuori.

Marone – autore di libri di grande successo tra cui La tentazione di essere felici, da cui il regista Gianni Amelio ha tratto un film – ha evidenziato come questo non sia un romanzo di denuncia, ma una sorta di fotografia di quello che accade in questi istituti, riflettendo sul concetto di libertà e prigionia, che non riguarda solo i bambini e delle loro madri, ma anche la psicologa del carcere, i secondini, il direttore.

Un romanzo da leggere, per il linguaggio scorrevole, lo stile avvincente, per la sensibilità con cui sono affrontate tematiche così delicate.

Molfetta. La kermesse letteraria si terrà dal 23 settembre al 3 dicembre presso il Gran Shopping Mongolfiera

molfettaconversazionidalmareautunno160922Dopo il clamoroso successo estivo di Conversazione dal Mare, la kermesse letteraria tutta molfettese torna in una versione autunnale. La rassegna promossa dall'associazione Artemia di Molfetta partirà il 23 settembre e si chiuderà il 3 dicembre.

Un ricco calendario di appuntamenti da non perdere con sei autori che dialogheranno con il pubblico dei loro romanzi, e non solo.

Tutti gli incontri si terranno nella Piazza Ottagono del Gran Shopping Mongolfiera dove sarà allestito il salotto di Conversazioni dal Mare.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 23 settembre, alle ore 19. Ospite Fulvio Frezza che accompagnato dalla chitarra di Domenico Mezzina presenterà con un reading musicale: Dalla. Avrei solo voluto girare il cielo. 

Pubblicato dalla Florestano nella collana Echi di musica, l'ultimo lavoro di Frezza è un omaggio al grande Lucio Dalla, un racconto delicato che farà scoprire aneddoti sconosciuti su questo grande artista bolognese.

Venerdì 14 ottobre sarà la volta di Diego Galdino. L'autore pugliese, residente a Roma, presenterà Bosco Bianco, edito dalla Segreti in Giallo Edizioni. Una storia d'amore dal sapore antico, tra segreti e bugie che si consuma nella splendida cornice della costiera amalfitana. Inizio dell'incontro ore 19.

Per il terzo appuntamento, che si terrà sabato 24 ottobre, sarà Raffaello Mastrolonardo a presentare con un reading letterario il suo libro Viaggio nelle Puglie, edito da Rizzoli.

L'autore barese condurrà il suo pubblico in un viaggio fra passato e presente, da Nord a Sud, in un gran tour di luoghi, profumi e suggestioni di uomini e leggende che ancora oggi danno anima alla bella terra di Puglia.

Sabato 26 novembre invece sarà dedicato ai bambini, due appuntamenti che si trasformeranno in laboratori interattivi.

Alle ore 18 Carlo Picca, presenta Il piccolo Dragosh e il grande aquilone della Casa editrice Les Flaneurs.

Il protagonista è Dragosh, un bambino molto timido, che viene dall’Asgatica, un paese di fantasia lontanissimo. Ha solo sei anni, ma ne ha già passate tante: è scappato in fretta e furia dalla sua terra a causa della guerra, ha dovuto abbandonare i genitori e i nonni, senza sapere se li avrebbe rivisti in futuro. Per fortuna però, Dragosh ha trovato una famiglia adottiva che lo ama e si è adattato in fretta alla nuova vita.

Alle ore 19.15 Anna Garofalo, Sabrina de Virgilis, Marco Altini presenteranno Lucy, della Casa editrice Florestano. Lucy è una storia di immagini, parole e suoni, che racconta la gentilezza di una bambina pronta ad accogliere la diversità.

Due specie dissimili, ma il regno è sempre lo stesso. Un incontro imprevisto fra una piccola umana e un rettile parlante, perché i bambini possono ascoltare le voci piccole che i grandi non hanno più tempo di ascoltare.

Ultimo appuntamento di Conversazioni dal Mare con Gabriella Genisi si terrà il 3 dicembre. La scrittrice barese ci condurrà in un nuovo romanzo di Lolita Lobosco vicequestore in servizio presso la squadra mobile della questura di Bari, protagonista dell’omonima serie sulla Rai1.

 

Per informazioni, approfondimenti e curiosità www.conversazionidalmare.it 320.02.61.528 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.-

Facebook @conversazionidalmare

Instagram: Conversazionidalmare_molfetta

Youtube: Conversazioni dal Mare.

Molfetta. Si terrà questa sera alle ore 20, presso l'Auditorium Regina Pacis un incontro con le famiglie per celebrare la X Giornata mondiale della famiglia

molfettafamigliaIn continuità con il tema della X Giornata Mondiale della Famiglia, L'amore familiare: vocazione e santità, e dopo l'incontro mondiale che si è tenuto a Roma dal 22 al 26 giugno scorso, questa sera la Diocesi di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo, e Terlizzi presenterà le attività della Pastorale Diocesana della Famiglia per l'anno 2022-2023.

L'incontro sarà incentrato sulla figura di Chiara Corbello Petrillo, laica, madre di famiglia, simbolo di fede e forza cristiana proclamata serva di Dio dalla chiesa cattolica nel 2018. A parlare della Corbello sarà padre Vito d'Amato, frate francescano e guida spirituale di Chiara e suo marito Enrico Petrillo.

 Sono invitati a partecipare all'evento le famiglie e tutti gli operatori della pastorale della famiglia delle parrocchie di Molfetta. 

 

 

 

 

Foto da Pexels

Molfetta. Il progetto ideato da Michele Amato prevede un percorso di crescita motoria e sportiva per i bambini dai due anni in su

molfettapolisportivalibertas160922Riparte la nuova stagione della Polisportiva Libertas Molfetta tra tradizione con le discipline sportive della Lotta Olimpica, Judo, Karate, Pesistica e Cultura Fisica e nuovi progetti per bambini delle fasce d’età più piccole.

Proprio in questo solco si inserisce il progetto Pathways Kids ideato dal Direttore Sportivo della Polisportiva Libertas Molfetta, Michele Amato, che prevede un percorso di crescita motoria e sportiva per i bambini sin dall’età dei due anni o poco meno.

Si tratta di una serie di corsi sviluppati per una graduale maturazione motoria in cui l’attività sportiva fatta di esercizi e movimenti di base si innesta in un sistema di giochi e divertimento. Per poi acquisire autonomia motoria, sociale e passare nel tempo alle

Dall’esperienza dei corsi di Avviamento allo Sport per bambini dai 3 ai 5 anni, Michele Amato, insieme ad un gruppo di mamme socie della Polisportiva Libertas Molfetta, ha ideato un corso di Attività Ludico-Motoria per bambini nella fascia d’età tra i 2 e 3 anni.

Si tratta di una idea innovativa per il territorio locale, sviluppata già nel periodo immediatamente precedente alla pandemia da Covid-19, e che trova maggior spinta in questa fase in cui le restrizioni dovrebbero lentamente essere eliminate e permettere a bambini e genitori di sviluppare nuove attività per i più piccoli.

Vista la mancanza di spazi ampi o ambienti aperti e sicuri, per permettere ai bambini in una fascia d’età ancora piccola di vivere liberamente e in autonomia l’attività motoria, la Polisportiva Libertas Molfetta ha creato un corso in cui bambini dai 20-22 mesi possono svolgere attività sportiva, anche sotto forma di gioco, insieme ad un genitore.

La peculiarità di questo corso è proprio nella gestione di una attività in cui genitore e figlio/a svolgono insieme la stessa attività, gli stessi movimenti e giochi, per condividere dei momenti di interazione sia socio-familiare che sportivo, in un sistema di emulazione e controllo.

Il corso, avviato già sabato 12 settembre scorso, è sviluppato in una giornata di lezione a settimana, nello specifico il sabato pomeriggio alle ore 17, per non creare troppo stress fisico ai bambini e allo stesso tempo individuare un pomeriggio in cui almeno un genitore potesse essere libero da impegni lavorativi.

Come ribadito dalla Presidente dell’Associazione, la dott.sa Amato Raffaella, lo sport come gioco è per il bambino il mezzo più efficace per soddisfare il suo bisogno di espressione e di relazione spontanea con gli altri, sviluppando interazioni attraverso la comprensione delle regole.

Quindi, le lezioni dei diversi corsi organizzati tra i 2 e 5 anni, muovendosi tra attività motoria e gioco, mirano a raggiungere in questo percorso “Pathways Kids” gli obiettivi di migliorare la motricità ed eliminare le insicurezze motorie e caratteriali, costruire abilità e schemi motori generali e specifici, sviluppare capacità fisiche quali coordinazione, resistenza e velocità, oltre a rafforzare l’autonomia del bambino e controllare le emozioni.

La Polisportiva Libertas Molfetta ha ideato un vero e proprio percorso di sviluppo motorio per fornire ai bambini le capacità atletiche per affrontare una vita sportiva ed atletica e nel caso entrare nelle proprie discipline sportive della Lotta Olimpica, Judo e Karate dai 6 anni, prima come atleti pre-agonisti e poi come agonisti, seguiti ovviamente da Istruttori Federali.

L’ASD Polisportiva Libertas Molfetta vi aspetta presso la propria palestra sita in uno degli ambienti del Palasport G. Poli della 167, con ingresso da Via Togliatti, per avviare i bambini in questo “Pathways Kids”.

 

Foto di copertina: Pixabay

Molfetta. La Virtus Molfetta conosce le squadre avversarie che dovrà affrontare per il nuovo campionato di prima categoria pugliese

molfettavirtuscalcio160922I biancorossi di mister Presutto sono inseriti, come lo scorso anno, nel girone A. Da sempre temibile per via dei team foggiani, notoriamente avvezzi a costruire autentiche corazzate in Prima Categoria, i biancorossi molfettesi dovranno macinare diversi km per portare a termine il torneo regionale.

Nobile decaduta dall'Eccellenza Pugliese, con grandi nomi già ufficializzati, è l'Atletico Vieste. Comprendendo la città del mito di Cristalda e Pizzommunno, sono nove i team dauni: Peschici, Cagnano, Apricena, Sammarco, San Severo, Troia, Zapponeta, Stornarella.

Tre le compagini della BAT inserite nel girone A: Canusium, Minervino Murge, Bisceglie. Chiude il girone Fesca Bari, unica trasferta barese per gli uomini del sodalizio del presidente Spadavecchia.

Un girone assai ostico, basti pensare che sono andate in Promozione il Nuova Daunia Foggia, giunto primo, e il Città di Trani, vincitore dei playoff, ma anche Virtus Palese, sconfitta ai playoff, e Real San Giovanni Rotondo hanno festeggiato il ripescaggio.

Rispetto alla passata stagione, mancheranno questi team, assieme a Trinitapoli, Ruvese e Grumese. Le sette novità sono Vieste, Apricena, Sammarco, San Severo, Canusium, Minervini e Fesca Bari.

Molfetta. A chiusura della festa patronale un gioioso raduno di gruppi bandistici allieteranno e coloreranno con la musica le vie della città

molfettafestivaldutemmureMolfetta torna ad essere protagonista con un coinvolgente appuntamento tutto musicale. Stiamo parlando del Festival du Temmurre che quest'anno è giunto alla terza edizione. Un festoso raduno di gruppi di bassa musica a cura dell'Associazione Culturale IdeaMolfetta.

Di seguito il programma dell'evento nel dettaglio. Si parte oggi 16 settembre. Alle ore 20 presso la cassa armonica, in Corso Dante, il primo appuntamento da non perdere sarà con la Banda Militare Esercito Italiano Brigata Meccanizzata Pinerolo.

Nella giornata di domani sabato 17 settembre la programmazione avrà inizio dalle ore 17, quando in piazza Margherita di Savoia si terrà il Raduno dei gruppi delle Basse Musiche.

Seguirà alle 18 la gran parata delle Basse Musiche Città di Molfetta, Città di Terlizzi, Città di Mola di Bari, Città di Carbonara, Città di Ginosa, Città di Adelfia. A sfilare con le Basse Musiche gli sbandieratori Civitas Mariae Capurso.

Da piazza Margherita di Savoia la parata percorrerà il seguente itinerario; via de Luca, via Bari, via Felice Cavallotti, via Respa, piazza Vittorio Emanuele, via S.Pansini, via Tenente Ragno, via San Rocco, via San Domenico, Corso Dante.

Alle ore 20 presso la cassa armonica i Corso Dante si assisterà all'esibizione conclusiva delle Basse Musiche a cui seguirà la premiazione.  

La terza edizione del Festival du Temmurre si concluderà alle ore 21.15 con uno spettacolo di fuochi d'artificio a cura della ditta Pyrotek Itala Srl. I fuochi si terranno presso la Diga Salvucci, nei pressi del Porto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto di copertina da Pixabay 

Molfetta. Lo spettacolo andrà in scena presso il Giardino del Museo Archeologico del Pulo sabato 17 e domenica 18 settembre

molfettaeffettosandomino150922Prodotto da Collettivo Magnitudo Sismi d'Arte, dal Carro dei Comici e Arti Sinespazio 3-0, Effetto San Domino è uno spettacolo di teatro civile che con ironia narra del confino degli omosessuali alle Isole Tremiti tra il 1938 e il 1940 sotto il regime fascista.

Uno spettacolo delicato e intimo che fa luce su una vicenda poco nota al vasto pubblico e lo fa attraverso l'espediente del racconto- confessione di Edda, interpretata da Isabella Ragno. Siamo nel 1965, Edda nata alle Tremiti, dopo molti anni torna sull'Isola di San Domino per concludere la vendita della casa dei suoi genitori.

Una bufera la costringe a trascorrere un notte in più sull'isola e complice una bottiglia di buon vino inizia un monologo in cui Edda dà sfogo ai suoi dolori e ai suoi rimpianti svelando e raccontando dell'incontro più importante della sua vita.

Un fatto storico da conoscere e che rappresenta un importante tassello per la comprensione dell'evoluzione della comunità LGBTI all'interno della società italiana.

«Effetto San Domino non è solo uno spettacolo sul tema LGBTI+ - afferma l’autrice Enrica del Rosso. È un confronto sulla scoperta della propria identità e sul ruolo della comunità e della collettività nella costruzione dell'individuo.

Siamo il frutto della nostra unicità ma siamo anche il risultato di uno scambio/scontro continuo con il mondo attorno a noi. Concetti che appartengono a chiunque, in maniera universale.»

Un monologo coinvolgente, a tratti brillante, scritto da Enrica del Rosso e con la regia di Francesco Tammacco.

Nel cast anche Claudio De Robertis al disegno luci e supervisione tecnica, Filippo Affatati alle scenografie, Pantaleo Annese al sound design e la partecipazione straordinaria di Felice Altomare. L’evento, realizzato con il sostegno del Comune di Molfetta, è a ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria.

Effetto San Domino andrà in scena sabato 17 alle ore 21 e domenica 18 alle ore 19.

Lo spettacolo fa parte del cartellone Eventi Molfetta 2022 ed è patrocinato dal Comune di Molfetta. Per informazioni e prenotazioni:https://fb.me/e/2GtxRqnVZ - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Molfetta. L'incontro con i cittadini e le istituzioni si terrà lunedì 19 settembre. L'appuntamento è alle 18.15 presso la Sala Consiliare Gianni Carnicella

molfettavirtusbasket150922La Virtus Basket Molfetta si presenta alla città. Per farlo ha scelto un luogo simbolo di Molfetta ovvero la sala consiliare Gianni Carnicella.

Lunedì 19 settembre alle ore 18.15 proprio all’interno della sala consiliare, presso Palazzo Giovene in Piazza Municipio, la Virtus Basket Molfetta avrà il piacere di presentare il nuovo gruppo squadra, insieme a tutto lo staff tecnico e dirigenziale.

All’evento di presentazione sarà presente il Sindaco di Molfetta Tomaso Minervini, il Presidente del Consiglio Comunale Robert Amato e l’Assessore allo Sport Vincenzo Spadavecchia.

Sarà l’occasione per conoscere il nuovo team biancoazzurro che già da qualche settimana ha iniziato la preparazione atletica in vista dell’inizio del campionato 2022/2023 di serie C Gold ai nastri di partenza il prossimo mese.

«Abbiamo lavorato moltissimo in questi mesi per allestire un roster che possa far divertire ed entusiasmare il nostro pubblico, oltre che raggiungere importanti risultati – ha commentato Andrea Bellifemine, Presidente della Virtus Basket Molfetta – per questo ci teniamo a condividere il nostro progetto con tutta la città.

Abbiamo scelto la casa dei molfettesi, ovvero la sede della massima assise cittadina, per far conoscere a Molfetta il nostro team e tutti coloro i quali, ogni giorno, con passione, lavorano dietro le quinte per portare in alto i nostri colori».

Molfetta. Dopo un lungo periodo di preparazione atletica, le Aquile Molfetta affrontano il primo impegno ufficiale della stagione 2022/23 in trasferta con il Dream Team Palo

molfettaaquile150922Le Aquile Molfetta ripartono con un derby. Si tratta della Coppa Divisione che si giocherà eccezionalmente questa sera venerdì 16 settembre alle ore 20, presso il Polivalente A. Lorusso di Binetto.

Tanta curiosità nel vedere all’opera il nuovo roster delle Aquile Molfetta, del presidente de Giglio, alla prima uscita stagionale e sicuramente stravolto dal mercato estivo dal nuovo Dirigente Sportivo Gianluca de Simone e dal D.G Michele Cuocci.

Il team molfettese, degli esperti Ortiz e Adami, ha confermato i giovani più promettenti come Dibenedetto, Murolo, Rafanelli, Andriani, Salvemini, De Gennaro aggiungendo altri talenti di qualità come Iessi Reyno, Rella, Dibenedetto e Strippoli, pur integrando i molfettesi doc come Murolo Salvatore, Murolo Agostino e Barile Luigi.

Il Dream Team Palo del Colle, di mister Guarino, allestito per vincere il campionato di serie B, con gli arrivi in particolar modo di Bellaver, Dell’Olio, D’Ambrosio, Felipe Alves, abituati alla seconda categoria nazionale, cercherà di far valere il fattore campo per superare il turno di Coppa Divisione.
Tanti gli ex di turno da entrambe le parti: Stasi, Panunzio, Dell’Olio, Bellaver e Iessi.

«Le novità sono state tante ma da queste prime quattro settimane di lavoro posso dire che tutte si sono integrate alla perfezione. Questo sia a livello dirigenziale che a livello squadra. In campo tutti si stanno allineando a quelle che sono le indicazioni tecniche e tattiche dello staff e il gruppo è molto unito e concentrato sul lavoro da svolgere –sottolinea subito il timoniere biancorosso.

Ho trovato ragazzi molto motivati, un'ottima base per far bene. L'incontro di Coppa della Divisione – ammette mister Recchia- è per noi un ottimo test sia perché anticipa di una settimana la prima di campionato, sia perché giochiamo contro una squadra che è in serie B ma che potrebbe ben figurare anche in A2.

Ci arriviamo dopo la buona prestazione in amichevole con il Giovinazzo che ci ha fatto capire su cosa lavorare per continuare il nostro percorso di crescita di queste settimane, preparatorie al campionato. Sarà sicuramente una partita difficile- conclude il tecnico biancorosso- ma mi aspetto di vedere ulteriori miglioramenti da parte di tutto il gruppo».

Molfetta. La scrittrice siciliana ha presentato il suo ultimo libro ieri sera presso la Galleria Patrioti Molfettesi per lo storico Festival della libreria Il Ghigno

molfettacatenafiorello150922Continuano gli appuntamenti del Festival Storie Italiane a Molfetta, evento ormai storico inserito nel cartellone degli Eventi dell’Estate molfettese del Comune di Molfetta, organizzato da Isa, Nicola e la loro figlia Donatella, titolari della storica libreria Il Ghigno.

Ieri sera è stata la volta della vulcanica Catena Fiorello Galeano, sorella dei notissimi Rosario e Beppe, autrice di un gustosissimo romanzo – consentiteci l’epiteto – dal titolo I cannoli di Marites, seconda parte della saga delle signore di Montepepe, un paesino immaginario della Sicilia meno conosciuta, quella più interna e rurale, ancora incontaminata.

Una storia di donne (ma non solo per donne) che ce l’hanno fatta grazie al talento, alla determinazione, alla solidarietà.

Davanti a un pubblico di lettori divertiti, appassionati, attenti, nella cornice della Galleria Patrioti Molfettesi, impreziosita dall’evento, la professoressa Stella de Trizio, mediatrice dell'incontro letterario, ha voluto proporre all’autrice una sorta di gioco letterario: l’associazione di cinque ingredienti fondamentali della ricetta del cannolo siciliano ad altrettanti aspetti significativi del romanzo, incentrato appunto su valori quali la solidarietà e l’accoglienza (la farina, elemento aggregante), l’amore (il marsala, dolce ma dal retrogusto amaro), la ricerca della felicità (lo zucchero), la poesia (la ricotta, elemento ancestrale e democratico).

Certo, c’è anche il cacao amaro, qui rappresentato dallo scontro con il malaffare, il racket cui saranno sottoposte le cinque donne che hanno una meravigliosa ‘arancineria’, ma per fortuna anche questo ostacolo sarà superato e le cinque donne voleranno alla volta di Parigi realizzando il loro sogno di affermarsi anche al di fuori della Sicilia.

Toccante l’epilogo dell’evento, al termine del quale Catena Fiorello ha voluto raccontare l’origine del suo cognome, Fiorello (ma questo rimarrà un segreto troppo intimo che solo i presenti conosceranno) e deliziare il suo pubblico con una meravigliosa serenata in dialetto siciliano.

Il Festival continua domani, venerdì 15 settembre, con Lorenzo Marone e il suo splendido romanzo Le madri non dormono mai. Appuntamento, come sempre alle 19.30 presso Il Ghigno, non mancate!

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