Redazione_Online

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MOLFETTA. Non è bastata una partita gagliarda alla Molfetta Calcio ed uno straordinario Rollo, che ha parato ben due calci di rigore, per ottenere un pur meritato pareggio al Degli Ulivi di Andria. A prevalere sono i biancoazzurri di casa per 2-1 grazie ad una rete di Cerone in pieno recupero e alla rete di Venturini in avvio di gara. Per i biancorossi a segno Triggiani con un gran botta al volo sotto la traversa in girata. Assenze pesanti nella Molfetta Calcio, costretta a rinunciare agli squalificati Strambelli e Lacarra e agli infortunati Mingiano, Forte e Legari; biancorossi in campo con Ventura e Acosta in avanti con centrocampo composto da Caprioli, Rafetraniaina e Marolla. Per la Fidelis invece mister Panarelli opta per l’attacco “pesante” composto da Scaringella e Cristaldi supportati sulla trequarti da Cerone. Partono meglio i padroni di casa che costringono alla difensiva i biancorossi e sbloccano il match all’8’ con Venturini, lesto a ribadire in rete una palla vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Col passare dei minuti la Molfetta Calcio prende le misure ai padroni di casa e si rende pericolosa in particolare con gli scambi tra Acosta e Ventura al limite dell’area. I due attaccanti si cercano e si trovano ma sono i due esterni di centrocampo a creare l’occasione più nitida del primo tempo: al 25’ cross di Lavopa e colpo di testa di Cianciaruso di poco alto sulla traversa. La Fidelis risponde invece con la pericolosa conclusione di Clemente da posizione defilata sulla destra che termina sull’esterno della rete. La prima frazione si chiude con il Molfetta ancora pericoloso con la punizione di Caprioli, al 41’, di poco alta sulla traversa e con le proteste per un rigore non concesso per fallo sullo stesso giocatore lucano. Nella ripresa, fallo di Di Bari su Scaringella e calcio di rigore affidato a Cristaldi che si fa respingere il rigore dall’ottimo Rollo. La Molfetta Calcio prova a replicare nella metà campo avversaria ma la difesa avversaria fa buona guardia. Ci prova ancora Caprioli su punizione, al 67’, con sfera che esce di poco a lato. Al 76’ altro miracolo di Rollo che respinge l’ennesimo rigore di giornata, stavolta a Cerone, concesso per un presunto fallo del neo entrato Afri. I biancorossi provano a riequilibrare il match e ci riescono grazie a Triggiani, entrato per Rafetraniaina, con una gran girata al volo che termina sotto la traversa. Entrano anche Varriale e Conteh con il Molfetta disposto con il 4-4-2. All’ 84’ rosso di Caprioli per fallo da dietro a metà campo e Molfetta costretta a disputare gli ultimi minuti di gara in inferiorità numerica. Al 91’ la doccia gelata: Cerone riceve palla al limite dell’area e col destro calcia un gran diagonale che termina a fil di palo. Per il Molfetta, quindi, tanto rammarico per non aver raccolto punti ma soddisfazione per la buona prova disputata.

MOLFETTA. A partire da oggi 4 febbraio e fino al 20 febbraio prossimo l'Ufficio postale in Piazza Principe di Napoli rimarrà chiuso per consentire lavori infrastrutturali. Durante tutto il periodo della chiusura, presso l'ufficio postale in Via Pia, che rimarrà aperto anche di pomeriggio, ci sarà uno sportello dedicato per la consegna dei pacchi e la corrispondenza inesitata, raccomandante ecc., che non è stato possibile recapitare. L'Ufficio postale di piazza Principe di Napoli, salvo imprevisti, verrà riaperto al pubblico lunedì 22 febbraio prossimo.

 

MOLFETTA. E’ stato pubblicato all'albo pretorio del Comune l’avviso per individuare un partner per la co-progettazione di proposte da candidare all’Avviso pubblico “Educare in comune”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia. L’obiettivo è la realizzazione di progetti finalizzati a sostenere l’inclusione sociale dei bambini e dei ragazzi che, a causa del diffondersi della pandemia Covid-19, hanno visto acutizzare la propria situazione sociale, economica e culturale, le disuguaglianze e le fragilità persistenti. Le aree tematiche previste dall’Avviso Pubblico sono tre: “Famiglia come risorsa”; “Relazione e inclusione”; “Cultura, arte e ambiente”. Possono partecipare all’Avviso pubblico e alla co-progettazione della candidatura: le scuole di ogni ordine e grado; i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia paritarie; le organizzazioni senza scopo di lucro nella forma di enti del Terzo settore, imprese sociali, enti ecclesiastici ed enti di culto dotati di personalità giuridica; ma anche enti privati che hanno maturato una comprovata esperienza di almeno tre anni nell’Area tematica per la quale è posta la candidatura. Ciascun soggetto proponente potrà presentare esclusivamente una proposta progettuale scegliendo una delle tre Aree tematiche. Le proposte progettuali dovranno avere una durata di 12 mesi e dovranno essere realizzati con il coinvolgimento di bambini e ragazzi, soprattutto di coloro che vivono in situazioni di fragilità sociale ed economica. Le manifestazioni di interesse potranno essere trasmesse esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. all’attenzione della dott.ssa Lidia de Leonardis, entro e non oltre le ore 12.00 del 16 febbraio 2021 a pena esclusione.

 

MOLFETTA. Sono molti i musei e le istituzioni culturali italiane che in questo tempo sospeso stanno ricorrendo al digitale per continuare ad offrire occasioni di fruizione del patrimonio storico-artistico o religioso, di cui abbiamo tutti sofferto l’assenza. Tra questi vi è la struttura museale diocesana che, dal maggio scorso, attraverso video tematici pubblicati sui social sta mantenendo viva l’attenzione sulle opere in esso custodite ma soprattutto su quelle disseminate sul territorio diocesano. “Sancti patroni. Arte e devozione nella Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi” è un tour virtuale che mostra i luoghi e le testimonianze artistiche legate alla devozione nei confronti dei santi patroni delle città della diocesi. In questo speciale, dedicato al Vescovo San Biagio, protettore della città di Ruvo insieme a San Cleto, si intende approfondire l’origine del culto e le preziose testimonianze storiche ed artistiche che la devozione del popolo ruvese ha generato nel corso dei secoli. Con i testi a cura dello studioso Francesco Di Palo, le immagini aree del centro storico introducono la splendida cattedrale, tra le più celebrate del romanico pugliese, correlandola alla ricerca di reliquie di santi martiri che i pellegrini volevano venerare lungo il loro cammino. E fu proprio nel 1571, nel corso dei lavori di rinnovamento dell’antica cattedrale intrapresi da mons. Giovanni Francesco de Mirto, che fu ritrovato, presso l’altare dedicato al santo, interrato con cura e riverenza, un semplice vaso di creta contenente i resti e che si ritennero appartenuti San Biagio. Le immagini degli interni del possente edificio conducono, dunque, il visitatore virtuale a cospetto della splendida statua lignea del santo, opera di raffinato scultore napoletano: a commissionarla il vescovo teatino Cristoforo Memmolo che resse la diocesi dal 1621 al 1646. Nei sontuosi paludamenti vescovili, avvolto nel piviale tenuto fermo dalla vistosa fibula con prezioso castone, anch’essa dipinta con la tecnica dell’estofado de oro si mostra il simulacro, solitamente portato in solenne e devota processione la sera del 3 febbraio. Nel video vengono inoltre mostrati il prezioso braccio in argento nel cui vano circolare è custodita una insigne reliquia con la quale, ancora oggi, si benedice per contatto il collo dei fedeli, il noto polittico, da sempre conosciuto come opera dell’enigmatico ZT di recente riconosciuto nel nordico Giovanni Teutonico, risalente al 1537. Ma anche la raffigurazione del Santo all’interno di un dipinto conservato nella chiesa della Madonna delle Grazie, possibile bozzetto della dispersa tela di pari soggetto irrimediabilmente persa col prezioso tavolato del soffitto della Cattedrale, la raffigurazione seicentesca nella Chiesa dei Cappucini – nota come Santa Lucia vecchia - opera del chierico bitontino Nicola Gliri ed infine la croce astile di inizi Settecento. Non manca un cenno alla consuetudine di confezionare in famiglia i pani a forma di mano benedicente, anello, pastorale e mitria chiamati freceduzze, cui fa riferimento il direttore del Museo Diocesano, don Michele Amorosini. Il video, realizzato dalla DOT Studio, è promosso dalla FeArT società cooperativa che gestisce la struttura museale, in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali e Arte Sacra della Diocesi. Nei prossimi giorni, in occasione della solennità del 9 febbraio, la pubblicazione del video della serie dedicato a San Corrado, patrono della città di Molfetta e della diocesi.

MOLFETTA. Si è insediato già da qualche giorno Ernesto Lozzi, il nuovo Segretario generale del Comune di Molfetta. Lozzi, classe 1966, vanta una consolidata esperienza. Negli anni è stato segretario generale nei comuni di Adelfia, Poggiorsini, Ascoli Satriano, Trinitapoli, solo per citarne alcuni. La sua nomina era stata ratificata, con un apposito provvedimento del sindaco di Molfetta Tommaso Minervini, a gennaio scorso.
Il dottor Lozzi subentra alla dottoressa Irene di Mauro in pensione dal 31 dicembre scorso. «Sono certo che il dottor Lozzi – il commento del sindaco Tommaso Minervini - saprà rivestire al meglio il ruolo di segretario generale in continuità con il lavoro svolto dalla dotterssa Di Mauro che ringrazio per il grande impegno profuso in questi anni di intensa collaborazione professionale».

 

MOLFETTA. Il Presidente del Consiglio comunale ha convocato la massima assise cittadina, lunedì 08 febbraio 2021 alle ore 15.30, in modalità telematica (video conferenza) per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno:

1) Presa d’atto della cessazione dalla carica di Consigliere Comunale del Sig. Spadavecchia Vincenzo a seguito accettazione della nomina di Assessore comunale e subentro, ai sensi dell’art. 64, comma 2°, del T.U.EE.LL. n. 267/2000 della Consigliera comunale Sig.ra Germano Carmela. Convalida;
2) Commissione Consiliare Permanente n. 1 “Urbanistica, arredo Urbano, Lavori Pubblici, Casa e Politica del territorio”. Sostituzione componente;
3) Comunicazioni del Sindaco sulla nuova composizione della Giunta Comunale (artt. 46 del T.U.EE.LL. n. 267/2000);
4) Approvazione verbali sedute precedenti (16/11 e 11/12/2020);
5) Mozione su impianti pubblicitari, ai sensi dell’art. 44 del regolamento del Consiglio Comunale;
6) Ordine del giorno relativo al 30° anniversario della strage della “Moby Prince”;La seduta sarà integralmente in “streaming” e si potrà seguire collegandosi al sito istituzionale del Comune www.comune.molfetta.ba.it

 

MOLFETTA. Si svolgerà il prossimo sabato 6 febbraio, dalle ore 17.00 alle ore 18.00, il nono appuntamento on line con il salotto culturale della libreria il Ghigno. Il prof. Alberto Altamura presenterà quattro volumi in cui il sapere filosofico si confronta con il sapere fisico, matematico, biologico e medico. La presentazione avrà luogo dalla libreria il Ghigno sulla piattaforma Skype. Il link da cliccare sarà disponibile sulla pagina Facebook della libreria a partire dalle ore 17.00.

Per ulteriori approfondimenti e info riportiamo i seguenti link.

https://www.facebook.com/il.molfetta

https://ilghignolibreria.wordpress.com/

https://www.instagram.com/il_ghigno_libreria

MOLFETTA. Dopo l'ennesimo risultato utile casalingo- 1-1 con il Nardò- i biancorossi affrontano in trasferta infrasettimanale la Fidelis Andria. Mercoledì alle ore 14:30 match in programma al Degli Ulivi per i ragazzi di mister Bartoli. Grande ex ma assente per squalifica Strambelli, il quale assisterà al match dalla Tribuna alla pari di Lacarra, altro squalificato di giornata. Avversario di turno sarà per l'appunto la Fidelis Andria, compagine tra le più in forma del campionato, reduce da ben otto risultati utili consecutivi ed in grado, in casa, di ottenere sin qui tre vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta. Arbitrerà l'incontro il Sig. Mastrodomenico di Matera, coadiuvato dagli assistenti Chiavaroli di Pescara e Lombardi di Chieti. Il match sarà trasmesso in diretta su Telesveva e sui canali social della Fidelis Andria.

MOLFETTA. La Giunta regionale, con suo provvedimento del 27 gennaio 2021, ha disposto, per i Comuni, la proroga dei termini per la presentazione delle risultanze dei bandi relativi ai contributi in sostegno dei canoni di locazione. In pratica i Comuni, sia in riferimento al bando per il sostegno ai canoni di locazione durante il lockdown, sia in relazione al bando per i fondi sociali, dovranno trasmettere le graduatorie e tutta la documentazione richiesta, entro lunedì 1° marzo, non più entro il 31 gennaio scorso.

 

MOLFETTA. Sono stati effettuati una serie di interventi per mettere in sicurezza cala Sant’Andrea e le banchine del porto, a partire dalle scale di accesso al mare dove sono stati posizionati dissuasori e catenelle protettive. Dopo il ripristino dell’impianto idrico, sono anche tornate funzionanti tutte le colonnine di distribuzione dell’acqua ai pescherecci. Per quanto riguarda cala Sant’Andrea, è stato rifatto il cancello di accesso ed è stata riposizionata la segnaletica. Nei prossimi giorni si procederà alla manutenzione delle grate di passaggio dell'acqua nella cala. “Si tratta di interventi – afferma il sindaco Tommaso Minervini – che puntano alla fruibilità della spiaggia pubblica di cala sant’Andrea. Sono quindi necessarie costanti opere di manutenzione in inverno per poi poter godere appieno della caletta nei mesi estivi”.

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