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Molfetta. Anche la seconda parte del progetto si terrà presso la sede dell'ASD Palomba Francesco Wellness Club, sempre più società di riferimento del settore lotta sul territorio pugliese e nazionale

molfettateampalombaH110922Ha avuto inizio presso l'ASD Francesco Palomba Wellness Club la seconda fase del progetto Giovani Talenti.

Il progetto si svolge in poche regioni d'Italia e ha come obiettivo lo sviluppo tecnico-tattico di tutto il movimento giovanile nazionale della lotta e la crescita delle strutture territoriali.

Giovani Talenti riprenderà a breve e si realizzerà in due allenamenti collegiali regionali mensili che si effettueranno nei mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2022.

Responsabile del progetto è la Direzione Tecnica Nazionale in concorso con il Comitato Regionale Lotta della Puglia, diretto dal Presidente Saverio Patscot e dal vice Presidente Franco Quarto.

Gli allenamenti saranno condotti dal Tecnico Regionale Luis Bucci della Athlon Corato e dalla Direzione Tecnica Nazionale, tramite il Collaboratore Federale dott. Giuliano Palomba del “Team Francesco Palomba”.

Oltre alla squadra di casa, prenderanno parte al progetto le migliori squadre di lotta pugliesi: Athlon Corato, Angiulli Bari, Judo Club Trani e Artagon Foggia.

Al termine di ogni seduta di allenamento sia il Tecnico Regionale sia quello Federale assegneranno i punteggi a ogni atleta partecipante tramite la piattaforma FIJLKAM PasSport.

Nel mese di dicembre, inoltre, si svolgeranno gli esami che produrranno la classifica finale nazionale, decisiva per entrare nel Gruppo Giovani Talenti 2023, formato dai primi 5 giovani classificati, i quali avranno diritto a partecipare ai collegiali al Centro Olimpico Federale e anche all’estero.

Molfetta. Il pluripremiato scrittore napoletano presenta il suo ultimo lavoro "Le madri non dormono mai"

molfettalorenzomarone11092Un ospite d'eccezione quello che il prossimo venerdì siederà nel salotto culturale della libreria il Ghigno. Si parla di Lorenzo Marone, vincitore di numerosi premi, tra cui Premio scrivere per amore 2015, Premio Caffè Corretto – Città di Cave, Premio selezione bancarella 2017 e Premio Siani 2018 per il romanzo Un ragazzo normale.

Questi solo alcuni dei premi riconosciuti allo scrittore partenopeo che venerdì 16 settembre sarà l'ospite d'eccezione per Storie Italiane – Il 1° Festival di letteratura a Molfetta, dove presenterà Le mamme non dormono mai – edito da Einaudi.

Due vite fragili tra altre vite fragili: donne e uomini che passano sulla terra troppo leggeri per lasciare traccia. Intorno, a contenerle, un luogo che non dovrebbe esistere, eppure per qualcuno è perfino meglio di casa”.

Protagonista, Diego, bambino di nove anni. È un animale senza artigli,Diego, troppo buono per il quartiere di Napoli in cui è cresciuto. I suoi coetanei lo hanno sempre preso in giro perché ha i piedi piatti, gli occhiali, la pancia.

Ma adesso la cosa non ha più importanza. Sua madre, Miriam, è stata arrestata e mandata assieme a lui in un Icam, un istituto a custodia attenuata per detenute madri.

Lì, in modo imprevedibile, il ragazzino acquista sicurezza in sé stesso. Si fa degli amici; trova una sorella nella dolce Melina, che trascorre il tempo riportando su un quaderno le «parole belle»; guardie e volontari gli vogliono bene; migliora addirittura il proprio aspetto.

Anche l’indomabile Miriam si accorge con commozione dei cambiamenti del figlio e, trascinata dal suo entusiasmo, si apre a lui e all’umanità sconfitta che la circonda. Diego, però, non ha l’età per rimanere a lungo nell’Icam, deve tornare fuori. E nel quartiere essere più forte, più pronto, potrebbe non bastare.

L'autore napoletano scrive un commovente romanzo corale, “un cantico degli ultimi” che si interroga e ci interroga su cosa significa oggi, nella nostra era, essere liberi o essere prigionieri.

Lorenzo Marone vi aspetta, venerdì 16 settembre, alle ore 19.30, presso la Galleria Patrioti Molfettesi. Ancora una volta insieme ai librai della storica libreria il Ghigno per perderci in un mare di storie. 

Molfetta. Alla manifestazione parteciperanno gruppi bandistici provenienti da città pugliesi

molfettafestivaldutemmurC100922Torna in città il Festival du temmurre. Giunto alla sua terza edizione, il festival si svolgerà in due giornate. Venerdì 16 e sabato 17 settembre.

Il primo giorno, venerdì 16 settembre la manifestazione si aprirà con l'esibizione della banda musicale della Brigata Meccanizzata Pinerolo. Il concerto si terrà in Corso Dante a partire dalle ore 20.

Il secondo appuntamento, sabato 17 settembre, come di consuetudine sarà dedicato al raduno dei gruppi di bassa musica provenienti da diverse città pugliesi.

Saranno sette i gruppi presenti che si daranno appuntamento alle ore 17 in piazza Margherita di Savoia, da dove partirà una grande parata che attraverserà le principali strade di Molfetta.

Il corteo si concluderà in Corso Dante, dove avverrà l'esibizione conclusiva. La manifestazione terminerà con un piccolo spettacolo di fuochi d'artificio.

La terza edizione del Festival du temmurre: quest'anno rientra nella programmazione della Festa Patronale, dedicata alla Madonna dei Martiri ed è patrocinata dal comune di Molfetta.

Molfetta. Una delle opere più note di Gioachino Rossini in scena all'Auditorium Madonna della Rosa

molfettabarbiereidsivigliaIl prossimo sabato 17 dicembre andrà in scena all'Auditorium Madonna della Rosa La storia del Babriere di Siviglia, tratto dalla famosa opera del compositore pesarese Gioachino Rossini.

L'evento è promosso dall'Associazione culturale Musicale Don Salvatore Pappagallo ed è un progetto artistico ideato e curato da Girolamo Lisena.

Il barbiere di Siviglia è la storia della bella Rosina e del Conte d'Almaviva che la vuole sposare. Ma c'è un ostacolo, Don Bartolo, l'anziano tutore di Rosina, intenzionato a chiederla in moglie per prenderne la dote. 

Il conte di Almaviva, sinceramente innamorato della fanciulla, deve allora ricorrere a stratagemmi per conquistare la sua amata e in questo si fa aiutare dal suo amico barbiere Figaro che farà in modo che tutto vada per il meglio per i due innamorati.

In scena Beatrice Mastopasqua, Giuseppe Maiorano, Mauro Allegretta, Girolamo Lisena, Pietro Babieri, Onofrio Salvemini, Giovanna di Cosmo. A narrare le vicende di Figaro, Gabirella Caputi. Al pianoforte, il Maestro Vincenzo Lisena e il coro Simpliciter Laetantes.

Una curiosa rivisitazione del capolavoro buffo di Rossini, una divertente e irriverente opera lirica amatissima in tutto il mondo e che riesce sempre a coinvolgere e a far ridere il pubblico.

Ingresso ore 20. Sipario ore 21.30 L'ingresso è gratuito e si accede su invito. Per maggiori informazioni contattare 3293375438 o 3889417710.

Molfetta. Il Primo cittadino Tommaso Minervini e l'assessore allo sport Enzo Spadavecchia hanno espresso le loro congratulazioni per l'importante traguardo raggiunto dal pugile molfettese che l'anno prossimo volerà negli Stati Uniti alla conquista del titolo intercontinentale

molfettaboxeclaudiosqueo«Abbiamo appreso con una punta di orgoglio dell’ennesima grande vittoria di Claudio Squeo, nostro concittadino che, nel mondo della boxe, è riuscito a raggiungere i livelli più alti e altri ne raggiungerà. A lui giungano le nostre congratulazioni».

Così il Sindaco Tommaso Minervini, commenta la notizia del successo ottenuto da Claudio Squeo ad Ascoli.

Il 31enne, molfettese, nei giorni scorsi, nella proposta firmata BBT di Davide Buccioni, con la collaborazione della Pienza Boxe Molfetta del presidente Francesco Spezzacatena, ha battuto per ko, alla terza ripresa, il venezuelano Williams Ocando ed ha conquistato il vacante titolo IBF Latino dei massimi leggeri.

Ora per Claudio Squeo si aprono le porte degli Stati Uniti dove, il prossimo anno, volerà puntando alla conquista di un titolo intercontinentale. Anche se l’obiettivo restano il titolo europeo e quello mondiale.

«Sono certo, avendo seguito la storia sportiva di Claudio Squeo – aggiunge l’assessore allo sport, Enzo Spadavecchia che è solo questione di tempo. Claudio ha carattere, forza, costanza e determinazione. Sentiremo parlare ancora molto di lui. Di un campione vero che fa onore allo sport italiano e alla sua città natale, Molfetta».

Molfetta. Arrivata ieri sera in città, la nota giornalista alla guida del collegio uninominale Puglia 4 è stata accompagnata in un tour tutto molfettese dai consiglieri comunali di centro destra Mastropasqua, Germinario, Binetti e Logrieco

molfettaritadallachiesa100922Senza troppi squilli di tromba, la città di Molfetta, nella serata di ieri, venerdì 9 settembre, ha incontrato Rita dalla Chiesa. La candidata del centro-destra, nel collegio di Molfetta alla Camera dei Deputati, ha subito conquistato i cuori e le attenzioni dei molfettesi con il suo proverbiale stile sobrio e convincente.

Nota per il suo impegno animalista, la conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, vittima di mafia ucciso su mandato di Totò Riina, negli ultimi anni è stata protagonista di numerose battaglie sociali; molto amata dal grande pubblico, rifugge dalle plastiche passerelle mediatiche e non si lascia accostare, neanche in questo momento elettorale, allo status di figlia di uno dei grandi servitori dello Stato.

Arrivata ieri sera nel collegio camerale è stata accompagnata in un tour, tutto molfettese, dal gruppo consiliare di centro-destra.

«Molfetta è un paese che mi ha accolta con affetto grande e vero - comunica Rita dalla Chiesa - e che mi ha accompagnata alla Cattedrale per conoscere lo splendore della Madonna dei Martiri. Questa è una terra bellissima, con delle realtà imprenditoriali importanti. Sono stata anche a Giovinazzo, borgo sul mare con un paesaggio incredibile. Sono luoghi da proteggere, tutelare, per far sì che i tanti giovani non l'abbandonino e possano trovare terreno fertile per coltivare i propri progetti di vita con concretezza».

Prima di questo tour cittadino, non poteva certo mancare un momento di particolare riflessione e raccoglimento quando è stata raggiunta una strada che meglio simboleggia il riconoscimento dell'intera comunità molfettese nei confronti del Generale, via Alberto dalla Chiesa.

In questa campagna elettorale, sicuramente una delle più complesse della storia repubblicana, anche per il centro-destra locale si prospetta un importante risultato, per poco già sfiorato nella competizione amministrativa. «Adesso più che mai – sottolineano all'unisono i consiglieri Mastropasqua, Binetti, Germinario e Logriecola politica è espressione di libertà, una libertà di pensiero, di coscienza e, soprattutto, di scelta.

Si percepisce un clima di voglia spasmodica di cambiamento per nuovi equilibri politici che le urne non mancheranno di riservare. E questo – concludono – non potrà che iniziare a segnare un nuovo e velocissimo ciclo politico e di governo che genererà importanti ricadute sul palazzo municipale ed anche su quello regionale».

Una giornata tutta molfettese quella della giornalista Rita dalla Chiesa – alla presenza anche del senatori Boccardi e Damiani, di Domenico Damascelli, dell'avv. Maria Tiziana Rutigliani e dell'ex sen Antonio Azzollini – nell'insolita veste di candidata nel nostro collegio camerale per il centro-destra (espressione di Forza Italia).

Molfetta. L'evento a cura della storica libreria molfettese si terrà mercoledì 14 settembre alla 19.30 presso la Galleria Patrioti Molfettesi

molfettacatenafiorello090922Arriva a Molfetta Catena Fiorello. L'incontro tra la scrittrice siciliana e i lettori molfettesi che si sarebbe dovuto tenere lo scorso 25 luglio, si svolgerà mercoledì 14 settembre.

Per Storie Italiane – Il primo festival di letteratura a Molfetta, la prolifica scrittrice, oltre che autrice e conduttrice televisiva, sorella dei noti Rosario e Giuseppe, ha pubblicato per la Giunti Editore diversi libri di successo tra cui L'amore a due passi (2016),Tutte le volte che ho pianto (2019), Amuri (2021).

Cinque donne e un arancino è il primo capitolo della saga Le signore di Monte Pepe, a cui ha fatto seguito I cannoli di Marites che presenterà domani per la Kermesse letteraria della storica libreria.

Dal suo romanzo Picciridda, edito da Giunti è stato tratto l'omonimo film per la regia di Paolo Licata. Dialogherà con l'autrice la docente Stella de Trizio.

Un mare di Storie vi aspetta per continuare il viaggio nella lettura, nella culture e nella conoscenza. L'ingresso è libero. La presentazione si terrà presso la Galleria Patrioti Molfettesi con inizio alle ore 19.30.

Per informazioni e approfondimenti https://ilghignolibreria.wordpress.com.

Un mare di storie, il primo festival della letteratura a Molfetta è inserito all'interno del cartellone Estate 2022.

 

Molfetta. La squadra ha ripreso gli allenamenti lo scorso 5 settembre

molfettacalciofemminile2090922Determinazione, ambizione, voglia di far meglio rispetto alla passata stagione. E’ in questo modo che la Molfetta Calcio Femminile lunedì 5 settembre si è ritrovata per il terzo anno consecutivo presso lo stadio “Paolo Poli” di Molfetta per iniziare la preparazione in vista della stagione agonistica ancora in fase di definizione.

In attesa di perfezionare l’iscrizione al prossimo Campionato Regionale di Eccellenza Femminile, è stato confermato lo staff tecnico che vede alla guida della prima squadra femminile Vincenzo Petruzzella, insieme al suo vice Nico Messina.

La preparazione atletica è affidata ancora una volta a Marco Minervini, così come il preparatore dei portieri sarà Giovanni Spadavecchia.

La società, rinnovata nella sua struttura, ha confermato, anche durante la conferenza stampa di presentazione dei nuovi soci, la volontà di continuare a puntare sulla squadra femminile già a partire da questa stagione.

Un disegno preciso che ben coincide con lo sviluppo del calcio femminile in Italia (passato recentemente al professionismo) e con i risultati ottenuti in questi tre anni dalla Molfetta Calcio Femminile.

La passata stagione, nonostante il netto ritardo causato dall’inizio delle competizioni agonistiche, la squadra guidata da Vincenzo Petruzzella e Nico Messina ha mancato di un soffio sia la Coppia Italia Regionale d’Eccellenza e sia lo stesso Campionato Regionale d’Eccellenza. Da qui deriva la voglia di far meglio dello scorso anno, puntando sulla crescita personale di alcune atlete e del gruppo squadra in generale.

Il movimento creato già da qualche anno a Molfetta intorno al calcio femminile sta dando i suoi frutti. Il progetto della Molfetta Calcio non è passato inosservato nella altre città della provincia.

Durante il primo raduno della Molfetta Calcio Femminile, allo storico gruppo squadra, si sono aggiunti nuovi elementi che in questi primi giorni di preparazione sono sotto osservazione dello staff tecnico.

Tra qualche settimana, a disposizione dei due mister, potrebbe esserci un gruppo squadra rinnovato sia da un punto di vista tecnico che motivazionale. Il primo appuntamento della Molfetta Calcio Femminile è fissato per il 17 settembre quando al P.Poli arriveranno l’SSC Bari Woman, la Pink Altamura e il Matera Città dei Sassi per il quadrangolare amichevole “Donne in campo – 2°edizione” organizzato per una raccolta fondi in favore dell’AGEBEO.

Le prime dichiarazioni della stagione sono affidate al mister Vincenzo Petruzzella. «Siamo davvero molto entusiasti di esserci ritrovati per l’inizio di una nuova stagione – ha affermato – durante la quale vogliamo proseguire il cammino intrapreso in questi anni, provando a dire la nostra a livello agonistico nelle competizioni regionali.

Quello che presenteremo nelle prossime settimane sarà un gruppo squadra rinnovato grazie all’inserimento di atlete che andranno ad innalzare il tasso tecnico dell’intera rosa oltre che aumentare quell’esperienza che per alcuni tratti della passata stagione ci è mancata per centrare gli obiettivi. La società ha fatto degli investimenti nel settore femminile – ha concluso Petruzzella – che si traduce nella volontà di proseguire un percorso già tracciato negli anni passati».

 

Molfetta. La Dinamo Molfetta promuove un incontro informativo per bambine e adolescenti interessate ad abbracciare la pallavolo come stile di vita

molfettadinamoteam090922La ASD Polisportiva CAB Dinamo Molfetta è impegnata su più fronti. Oltre all’allestimento del roster che ha appena iniziato la preparazione atletica in vista del prossimo campionato di serie C, l’obiettivo rimane quello di puntare sul settore giovanile.

La pallavolo come stile di vita: in molte tra il gruppo squadra allestito per la stagione 2022/2023 la pensano in questo modo per un ideale da trasmettere alle giovanissime.

Il prossimo 18 settembre, a Molfetta, dalle ore 10 alle ore 12, presso la palestrina del Pala Poli si svolgerà l’attesissimo Open Day che coinvolgerà bambine e adolescenti.

L’Open Day è infatti aperto alle nate sino al 2013 per il settore Mini Volley; le nate dal 2009 al 2012 rientreranno nella categoria Under 14, quelle nate dal 2007 al 2011 nella categoria Under 16 ed infine per la categoria Under 18 la selezione è riservata alle nate dal 2005 al 2010.

L’appuntamento del prossimo 18 settembre è intenso come momento conoscitivo a cui la ASD Polisportiva CAB Dinamo Molfetta non farà mancare la presenza di istruttori e staff tecnico.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i seguenti numeri telefonici: 334.582.0200 – 392.903.6664 .

Molfetta. Tra sorrisi, lacrime, applausi e urla di gioia ieri la città è tornata a rivivere la forte emozione della festa dedicata a Maria la Signora dei Martiri

molfettamadonnadeimartiri5.1 2022Molfetta ieri è tornata a riabbracciare la sua Santa Signora. La gioia dei molfettesi incontenibile, come anche le lacrime di molti che ieri hanno assistito alla tradizionale cerimonia dell'uscita della Madonna e della Sagra a Mare.

Una folla oceanica ha circondato la Basilica, gremita di fedeli anche all'interno, dove alle ore 14 ha avuto inizio il rosario nell'attesa che la Madonna fosse portata via dai suoi marinai.

Una commozione grande che ha coinvolto non solo i devoti, ma anche chi è lontano dalle questioni di fede.

Molto suggestivo è stato aspettare sul sagrato della Chiesa il momento dell'uscita della Madonna. Marinai a piedi nudi e i remi tra le mani, donne con bambini in braccio che imitavano i loro padri che con vigore un'ora prima dell'orario previsto hanno iniziato a bussare sul portone della Basilica e a reclamare la loro Signora.

Un'attesa lunga due anni, sconfinata in una tensione cresciuta ogni minuto di più ed esplosa con l'apertura delle porte. Urla e lacrime di gioia hanno bagnato i volti di molti. Tenero è stato vedere i marinai che all'interno della Basilica hanno preso l'effige della Madonna scoppiando in un pianto liberatorio, forse di gioia o forse di disperazione, come figli che si lasciano andare all'abbraccio materno.

Un turbine di emozioni, ieri Molfetta ha gioito, ha pianto, ha riso, si è lasciata trasportare dai festeggiamenti, lasciandosi dietro le tante preoccupazioni, i tanti pensieri e rivolgendosi alla sua Madonna per chiederle di proteggerla ancora come ha sempre fatto, soprattutto in questo preoccupante momento storico.

La festa continuerà fino a domenica 11. Poi il 18 settembre la processione conclusiva, quella del ritorno della Signora dei molfettesi nella sua dimora dove il suo popolo continuerà a venerarla.

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