Redazione_Online

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MOLFETTA. La Presidente della Confesercenti, Raffaella Altamura ha preso le distanze dai fatti accaduti in città riguardo alla chiusura di una pizzeria e alla conseguente denuncia dei suoi gestori per delitto colposo contro l’incolumità pubblica. I due commercianti infatti anche se positivi al Covid hanno continuato a svolgere regolarmente la loro attività commerciale. Di seguito riportiamo le dure parole della Presidente Altamura.

"Resto sconcertata nel leggere notizie di commercianti - afferma Altamura - che aprono regolarmente le loro attività nonostante siano ufficialmente in quarantena perchè positivi al Covid. Posso affermare a gran voce che, insieme a tutti i dirigenti dell'Associazione che rappresento, è praticamente da un anno che passiamo le nostre giornate al fianco delle imprese, mettendo a disposizione dei nostri associati e non, tutti gli strumenti cognitivi, di consulenza, di comprensione dei protocolli messi in atto dalle Istituzioni per la lotta al contagio epidemiologico. Nè ci siamo mai risparmiati nel far sentire la nostra voce nelle sedi opportune perchè fossero garantiti e riconosciuti i ristori alle imprese colpite da questa pandemia. E' proprio per questo che leggere una cosa del genere ci fa sprofondare in uno stato di profondo sconforto. Andare a lavoro sapendo di essere positivi al Coronavirus, vuol dire non comprendere la gravità della situazione, vuol dire essere irresponsabili; in questo modo non si fa altro che alimentare questo fuoco che, così facendo, non si spegnerà mai, e che non farà altro che danneggiare sempre di più noi stessi e tutte le imprese. Pur comprendendo quei commercianti o partite IVA che, di fatto, se risultano positivi, sono costretti a chiudere la propria attività per oltre un mese, azzerando quella che spesso è l'unica fonte di sostentamento economico familiare, è d'altra parte fondamentale comprendere che, in questo contesto, la corresponsabilità rispetto alla collettività deve superare ogni diritto personale e ogni bisogno particolare. L'occasione è propizia per rivolgere un accorato appello a tutti i commercianti affinchè si attengano scrupolosamente alle limitazioni imposte dalle autorità competenti in caso di positività e a provvedere altresì alla sanificazione degli ambienti commerciali.  Rivolgo inoltre un appello alle Amministrazioni regionali e comunali perchè mettano in campo azioni di accompagnamento ed assistenza di quelle esperienze commerciali costrette a chiudere le proprie attività (spesso a conduzione familiare) per situazioni di positività al Covid; un'azione di sostegno che non potrà non prevedere anche ristori per i mancati guadagni causa quarantena”.

 

MOLFETTA. Si comunicano i dati contenuti nel report della Prefettura sul Covid-19. Gli attualmente positivi sono 601 (-14 in una settimana), di cui 587 positivi nelle proprie abitazioni, 2 ricoverati nelle strutture ospedaliere e 12 ospiti nelle RSA. Sono 38 le persone negative al Covid, ma conviventi con positivi, che sono in isolamento obbligatorio. Dall’inizio del 2021 i guariti sono 254, mentre i deceduti sono 7. Nel frattempo, la Asl di Bari ha certificato, a seguito di un monitoraggio, l’assenza del virus nelle strutture Dopo di noi “Teotokos” e Casa per la vita Opera Santa Giustina, che risultano ora Covid-free. “Qualche giorno fa – afferma il sindaco Tommaso Minervini – un positivo fu beccato dalla Polizia locale alle Poste, ieri c’è stato l’episodio della pizzeria. Non è possibile che si verifichino situazioni del genere perché siamo ancora in zona arancione e non possiamo vanificare quanto fatto fino a oggi dalla maggioranza responsabile della popolazione. Tolleranza zero, sanzioni e denunce penali per chi sgarra”. “Formulo gli auguri – conclude il primo cittadino – a tutti coloro che sono in isolamento e un abbraccio caloroso a tutte le famiglie che hanno subìto decessi. Tutto questo debba essere di esempio agli irresponsabili. Davanti a questa pandemia, che combattiamo tutti insieme ormai da un anno, non c’è posto per sciacallaggi e speculazioni. Il dovere di tutti è responsabilità consapevole”.

MOLFETTA. Si ferma a dieci il numero di vittorie consecutive delle biancorosse, sconfitte tra le mura amiche nella terza giornata di ritorno del campionato di serie A2. Il Bitonto, infatti, espugna il PalaPoli e raggiunge la vetta della classifica. Mister Diego Iessi recupera in extremis Pedace e si affida allo starting five composto da Liuzzo, Mangafas, Castro, Mezzatesta e Gelsomino. Passano meno di due minuti e le ospiti trovano il vantaggio, con Azevedo abile a sfruttare un’indecisione difensiva. La reazione molfettese non si fa attendere e prima Mezzatesta e poi Mangafas sfiorano il pareggio, mentre dall’altra parte Liuzzo si supera sul tentativo di Loth. La partita resta equilibrata, la Femminile Molfetta guadagna campo e serve la migliore Tardelli per evitare il pari, sulle conclusioni di Castro, Mazzuoccolo e ancora Mezzatesta. Al riposo si va sullo 0-1. L’avvio di ripresa segue il copione del primo tempo, con occasioni da una parte e dall’altra, ma a segnare è ancora il Bitonto: Pedace è in anticipo sul pallone ma scivola, Moreira ne approfitta per involarsi contro Liuzzo e realizzare il 2-0. Le biancorosse provano a rifarsi sotto nel punteggio, ma Tardelli è ancora protagonista su Castro. Mister Diego Iessi si gioca subito la carta Castro quinta di movimento, Moreira, già ammonita, entra in ritardo su Barile e rimedia l’espulsione. Le biancorosse restano col power-play, attaccando in cinque contro tre, ma la porta neroverde sembra stregata, e i due tentativi da pochi passi di Mangafas finiscono clamorosamente fuori. Al 10’06’’ Azevedo ruba palla e, sfruttando l’assenza del portiere, segna il 3-0. La Femminile Molfetta non molla, Tardelli è super su Castro e Gariuolo e al quindicesimo Loth chiude definitivamente la partita con lo 0-4. La Femminile Molfetta resta così ferma a quota 34 punti in classifica e nel prossimo turno si recherà in casa del Cus Cosenza. La sconfitta odierna non intacca lo straordinario percorso delle biancorosse in questa stagione, con gli obiettivi pre-stagionali, final eight in primis, che sono ancora a portata di mano.

MOLFETTA. Vittoria importantissima per la Pavimaro Pallacanestro Molfetta che sul parquet del Pala Pentimele batte la Viola Reggio Calabria con il punteggio di 58-72, al termine di una partita combattuta ma condotta dai biancorossi dalla fine del primo tempo. Coach Carolillo inizia la partita con: Dell’Uomo, Mazic, Gambarota, Bini e Visentin; Coach Bolignano risponde con: Roveda, Barrile, Gobbato, Genovese e Fall; avvio di partita favorevole ai padroni di casa che con due triple di Genovese si portano in vantaggio 15-7, Molfetta ci prova con Bini e Mazic ma il primo quarto si chiude sul punteggio di 21-16. Nel secondo quarto la Pavimaro Pallacanestro Molfetta sale in difesa e con due triple in fila di Visentin torna definitivamente in partita (31-29), prima dei canestri di Gambarota e Calisi che permettono ai biancorossi di andare all’intervallo lungo 33-36.
A inizio terzo quarto Mazic e la tripla di Dell’Uomo regalano il più nove ai biancorossi (35-44), i padroni di casa ci provano con il solto Genovese, ma ancora Gambarota e Mazic costringono coach Bolignano a chiamare time-out (37-51), ma sul finire di quarto un parziale di 7-0 per Reggio Calabria chiuso da Roveda fissa il punteggio all’ultimo mini riposo sul 44-51.
Negli ultimi dieci minuti di gioco Reggio Calabria rientra definitivamente in partita con la tripla di Gobbato 53-55, ma i biancorossi con i canestri di Mazic e Gambarota mettono a segno un decisivo parziale di 2-12 che chiude definitivamente il match, il finale al Pala Pentimele è 58-72 per la Pavimaro Pallacanestro Molfetta. Con questo successo i biancorossi salgono a quota otto punti in classifica e consolidano la quinta posizione in classifica, prossimo impegno per la Pavimaro Pallacanestro Molfetta domenica alle ore 18.00 al Pala Poli contro la capolista imbattuta Cus Jonico Taranto.

 

MOLFETTA. Nonostante avessero l’obbligo di quarantena a causa della loro positività al Covid, i gestori di una pizzeria si recavano nel loro locale e lo aprivano come se niente fosse. Gli agenti della Polizia locale di Molfetta ieri hanno chiuso l’attività e denunciato le due persone per delitto colposo contro l’incolumità pubblica (art. 452 del codice penale). Già nel corso della mattinata la coppia veniva individuata dagli agenti all’interno della pizzeria mentre si occupava dei rifornimenti alimentari. Dopo il controllo e l’identificazione i due rincasavano, ma nel tardo pomeriggio tornavano nell’attività commerciale per aprirla. La Polizia locale interveniva nuovamente disponendo l’immediata chiusura e procedendo alla denuncia penale. Questa operazione è stata soltanto una delle tante che ha coinvolto gli agenti della Polizia locale nella giornata di ieri. Due bar sono stati sanzionati per la somministrazione all’interno del locale, un residente a Giovinazzo è stato multato per la violazione della zona arancione, mentre sono state 17 le multe per assembramenti e per il non utilizzo della mascherina.    

 

MOLFETTA. Ennesimo risultato utile casalingo per la Molfetta Calcio che ottiene un pareggio per 1-1 con il Nardò. C'è un pizzico di rammarico, allo stesso tempo, in quanto il goal degli ospiti è arrivato in pieno recupero con la Molfetta Calcio in dieci per una doppia ammonizione fiscale inflitta a Strambelli. Ma andiamo con ordine. I biancorossi scendono in campo in emergenza non potendo contare tra squalifiche e infortuni su Lacarra, Mingiano, Marolla, Rafetraniania, Legari e Forte. Mister Bartoli ripropone Pinto in difesa, Caprioli nel mezzo con Fucci e Strambelli Mezzali e Acosta e Ventura in avanti per il consueto 3-5-2. Il Nardò invece opta per un offensivo e propositivo 4-2-4 con bomber Caputo largo a sinistro sorretto dalla spinta sulle fasce di Trinchera e Nicolao e dall'esperienza di De Giorgi e Romeo in difesa e Scialpi, ex del match, a centrocampo.  Al 7' la Molfetta Calcio è già in vantaggio grazie alla rete di testa di Acosta su cross di Lavopa, imbeccato da una punizione battuta velocemente da Strambelli. Dopo la rete del vantaggio il match si anima con rapidi capovolgimenti di fronte. Il Nardò ci prova con costanza provando a fare la partita e crea pericoli in particolare da sinistra con Caputo e le sovrapposizioni di Nicolao. L'azione più pericolosa della prima frazione è ad opera però del giovane attaccante Massari che impegna severamente Rollo in due tempi con una conclusione da fuori. Biancorossi poco incisivi invece in avanti ma propositivi, con Strambelli e Lavopa sugli scudi. Nella ripresa partono meglio gli ospiti che si rendono subito pericolosi con il neo entrato Potenza il cui colpo di testa destinato all'angolino viene spazzata da un difensore biancorosso. Al 52' invece tocca a Caputo che su punizione chiama alla gran parata Rollo su una conclusione sul secondo palo destinata all'incrocio. Al 58' l'episodio che deciderà il match: Strambelli viene ammonito per la seconda volta per una leggera manata inflitta ad un avversario nel tentativo di proteggere palla. L'arbitro lo considera come reazione violenta e costringe i biancorossi in dieci. Esce Acosta per Conteh per rinforzare il centrocampo ma l'offensiva del Nardò costringe i biancorossi ad abbassare il proprio baricentro. Al 76' ancora Potenza pericolosissimo con una gran girata al volo angolata e parata dall'ottimo Rollo. Al 90' la rete del pareggio è siglata dal neo entrato Tomros, già pericoloso in precedenza di testa, con una zampata vincente su cross basso da destra. I salentini ci provano per provare anche a ribaltare il match ma non c'è più tempo. Da annotare, infine, l'ingresso in campo tra i biancorossi di Sifanno, classe '02, attaccante della Juniores. La Molfetta Calcio prosegue così l'imbattibilità casalinga stagionale, un ottimo viatico in vista del prossimo match in calendario, in programma mercoledì in trasferta ad Andria contro la Fidelis.

MOLFETTA. «Il Covid si è portato via anche l’avvocato Rocco Nanna, Presidente della Fondazione Valente, uomo di grande energia vitale per la Fondazione, insieme sin dalla mia giovinezza nella comune militanza socialista». Così il sindaco Tommaso Minervini che con l’avvocato Nanna ha condiviso l’impegno civile.
«Molfetta - continua il primo cittadino - perde un punto di riferimento, amante dell’arte e della musica, sempre pronto ad impegnarsi in attività per far crescere la Fondazione e con essa il gusto per la musica e la cultura in città.
Un abbraccio della Città a tutte le famiglie che in questa pandemia hanno perso i loro affetti e che sono costrette all’isolamento. Un motivo in più per avere comportamenti personali responsabili.
A tutta la famiglia di Rocco, e a tutti coloro che, in questo periodo, hanno perso i loro cari, porgo a nome mio e di tutta l’amministrazione, il cordoglio e – conclude il Sindaco - un abbraccio di vicinanza».

MOLFETTA. I biancorossi possono nuovamente scendere in campo. Lo faranno a distanza di due settimane dall’ultimo match disputato, dato che la trasferta in programma la scorsa domenica a Taranto è stata rinviata a causa del focolaio che ha colpito la rosa rossoblù. Avversario di turno, al Poli, sarà il Nardò, compagine attualmente a pari punti in classifica con i biancorossi pur avendo giocato, però, un match in più. 18 punti per entrambe, con i leccesi che sin qui hanno ottenuto 5 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. Il Nardò, guidato da mister Danucci, è reduce dal pareggio casalingo per 1-1 con il Francavilla in cui è andato nuovamente a segno Caputo, attuale capocannoniere del girone H di Serie D con 8 reti. La Molfetta Calcio vuole proseguire nella sua striscia positiva casalinga che la vede imbattuta tra le mura amiche da quasi due anni e che, in questa stagione, ha fruttato quattro vittorie e due pareggi. Per farlo, non potrà contare però sugli squalificati Rafetraniaina, Marolla e Lacarra, oltre all’infortunato Legari. Il match è in programma domenica 31 gennaio con fischio d’inizio previsto per le ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il sig. Lipizer di Verona, coadiuvato dagli assistenti Longobardi di Castellamare di Stabia e Ferraro di Frattamaggiore. Il match sarà trasmesso in diretta gratuita sulla pagina Facebook ufficiale della Molfetta Calcio.

 

MOLFETTA. Nella seconda giornata del girone di ritorno la Pavimaro Pallacanestro Molfetta si prepara ad affrontare la trasferta sul parquet della Viola Reggio Calabria, domenica alle ore 18.00 al Pala Pentimele. I biancorossi arrivano alla partita di domenica dopo la sconfitta casalinga con Ruvo, la formazione di Coach Carolillo occupa la quinta posizione a quota sei punti; dall’altra parte la formazione calabrese è ferma a quota quattro punti dopo che nell’ultimo turno ha perso il derby in trasferta contro Catanzaro. Nella formazione guidata da Coach Bolignano in cabina di regia si alternano Barrile e Roveda, particolare attenzione alla guardia Giulio Mascherpa (16.5 punti di media), agli esterni Sebrek e Gobbato e al miglior realizzatore della squadra Salvatore Genovese con oltre 18 punti di media, completa il quintetto il lungo Fall, con Prunotto dalla panchina pronto a farlo rifiatare. Nella seconda giornata del girone di ritorno molto interessante la sfida tra Taranto e Nardò, cercano punti importanti Ruvo e Bisceglie impegnate rispettivamente con Catanzaro e Monopoli. Appuntamento per la palla a due domenica alle ore 18.00 al Pala Pentimele di Reggio Calabria, dirigeranno l’incontro i Signori: Roca Giovanni e Rodia Pietro di Avellino; sarà possibile seguire la diretta dell’incontro su LNP PASS al costo di 3.45€.

 

MOLFETTA. Il laboratorio ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti le conoscenze di base riguardanti la comunicazione via social. Sono previsti cinque incontri, da metà marzo a fine aprile. Giorno stabilito il martedì dalle 16:45 alle 18:00. Nel corso dell’esperienza, saranno analizzati diversi strumenti comunicativi da utilizzare in base al pubblico che si vuole raggiungere e a seconda della piattaforma utilizzata (Instagram e Facebook in primis). Inoltre, si lavorerà sul contenuto dei messaggi da diffondere. Numero massimo di partecipanti previsti: trenta. Il laboratorio gratuito è rivolto sia a professionisti che lavorano con associazioni no profit o altre organizzazioni nel terzo settore che a singoli utenti che cercano di creare un personal brand tramite l’utilizzo dei social. Gli incontri saranno online attraverso la piattaforma “Google Meet” (per cui sarà necessario avere o creare un account Gemail). Le sessioni consteranno di attività teoriche, pratiche e partecipative (tipo dibattito). È previsto il rilascio di un certificato attestante la partecipazione al laboratorio. Per iscriversi, basta compilare il seguente modulo online, disponibile anche sui canali social di InCo-Molfetta entro il 28 febbraio 2021. Non sono richieste competenze o esperienze specifiche ai fini della partecipazione al laboratorio. ma il background sarà preso in considerazione nel corso dell’eventuale processo di selezione (laddove le richieste siano maggiori al numero massimo previsto). Unici requisiti: essere maggiorenni, avere un profilo social (personale o aziendale) e un account g-mail. La lista dei partecipanti al laboratorio sarà pubblicata il 5 marzo sui canali social di InCo-Molfetta. Il laboratorio sarà realizzato dalla volontaria spagnola Lucía Félix Prieto, animatore socio-educativo e giornalista specializzata in social network e comunicazione istituzionale e aziendale. In questo momento, Lucia sta svolgendo attività di volontario europeo, nell’ambito del progetto ESC “Take me in Europe vol.2” finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani e coordinato dall’Associazione InCo-Molfetta, organizzazione giovanile che promuove opportunità di mobilità e formazione all’estero. Per ulteriori informazioni, puoi scrivere ai seguenti indirizzi e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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