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novitàdecreto422019Cari amici, bentrovati.

Vediamo brevemente le novità in materia previdenziale del 2019 Partiamo dal bonus asilo nido. E’ possibile richiedere anche quest’anno la prestazione per il sostegno al pagamento della retta di asili nido pubblici e privati autorizzati. Quest’anno l’importo mensile massimo erogabile è di 136,37 euro per un totale di 1500 euro per 11 mensilità. Le fatture utilizzate per tale prestazione, non potranno essere portate in detrazione in dichiarazione.

QUOTA 100 Uno dei temi più discussi degli ultimi mesi, unitamente al reddito di cittadinanza che vedremo tra poco. Per il triennio 2019/2021 è riconosciuta ai lavoratori iscritti all’AGO, pubblici, privati o in gestione separata ex-ipost ecc, la possibilità di accedere alla pensione con 62 anni di età anagrafica e 38 di contributi, totalizzando la famosa QUOTA 100. Sono previste applicazioni di finestre mobili di 3 mesi per i dipendenti del settore privato e 6 per i pubblici. Quindi i lavoratori del settore privato che hanno raggiunto il requisito ad esempio a gennaio 2019, andranno in pensione con decorrenza 1° aprile. I dipendenti del settore pubblico invece potranno accedere alla pensione con prima decorrenza utile 1° agosto. Chi opta per QUOTA 100 non potrà cumulare la pensione con redditi di lavoro dipendente o autonomo. Fatta eccezione per redditi di lavoro occasionale sotto il limite dei 5000 euro annui.

REDDITO DI CITTADINANZA Altro tema caldo di questo inizio anno, è il RdC. Vediamo brevemente come funziona. Le domande saranno presentabili a partire da Marzo salvo nuove disposizioni. E’ prevista l’erogazione di 780 euro per 18 mensilità. Per accedervi, è necessario avere un reddito ISEE non superiore a 9.360 euro ed essere residenti in Italia da almeno 10 anni. Il patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa, non dovrà superare i 30.000 euro mentre il patrimonio finanziario (conti correnti libretti ecc) non dovrà superare i 6.000 euro per i single, fino a 20.000 per le famiglie. Sono previste sanzioni fino a 6 anni di carcere per chi presenta ISEE falsi o attestanti situazioni non vere. Dopo aver accertato il requisito ISEE, il decreto prevede il reinserimento nel mondo lavorativo, tramite la firma di un patto per il lavoro con i centri per l’impiego o agenzie per il lavoro. Trattasi di un percorso formativo, per accompagnare il richiedente al reinserimento nel mondo del lavoro. Saranno 3 le offerte lavorative presentate. La prima entro i 100km, la seconda entro i 250km mentre la terza può pervenire da qualsiasi parte d’ Italia. Dopo il rifiuto di tutte le offerte, il RdC decade.

Cari amici, vi invito a venire a trovarmi in ufficio, per esaminare la vostra situazione contributiva e verificare la possibilità di accedere alla nuova quota 100 o ad altre uscite pensionistiche; mentre per i genitori che hanno già ricevuto la fattura della retta dell’asilo nido relativa al mese di gennaio è già possibile presentare la domanda di bonus asilo nido.

Quanto sopra descritto relativamente al reddito di cittadinanza, è solo un breve sunto che potrebbe subire alcune variazioni durante il processo di conversione in legge.

A presto!

Per info e contatti potete chiamare allo 080/3328328 o scrivere all’indirizzo molfetta.garibaldi@enapa.it

Vi aspetto in ufficio, in Piazza Garibaldi 79 a Molfetta

Responsabile Sede Zonale Patronato Enapa Caf Confagricoltura 

Gianluca Silvestri


novitàdecreto422019Cari amici, bentrovati.

Vediamo brevemente le novità in materia previdenziale del 2019 Partiamo dal bonus asilo nido. E’ possibile richiedere anche quest’anno la prestazione per il sostegno al pagamento della retta di asili nido pubblici e privati autorizzati. Quest’anno l’importo mensile massimo erogabile è di 136,37 euro per un totale di 1500 euro per 11 mensilità. Le fatture utilizzate per tale prestazione, non potranno essere portate in detrazione in dichiarazione.

QUOTA 100 Uno dei temi più discussi degli ultimi mesi, unitamente al reddito di cittadinanza che vedremo tra poco. Per il triennio 2019/2021 è riconosciuta ai lavoratori iscritti all’AGO, pubblici, privati o in gestione separata ex-ipost ecc, la possibilità di accedere alla pensione con 62 anni di età anagrafica e 38 di contributi, totalizzando la famosa QUOTA 100. Sono previste applicazioni di finestre mobili di 3 mesi per i dipendenti del settore privato e 6 per i pubblici. Quindi i lavoratori del settore privato che hanno raggiunto il requisito ad esempio a gennaio 2019, andranno in pensione con decorrenza 1° aprile. I dipendenti del settore pubblico invece potranno accedere alla pensione con prima decorrenza utile 1° agosto. Chi opta per QUOTA 100 non potrà cumulare la pensione con redditi di lavoro dipendente o autonomo. Fatta eccezione per redditi di lavoro occasionale sotto il limite dei 5000 euro annui.

REDDITO DI CITTADINANZA Altro tema caldo di questo inizio anno, è il RdC. Vediamo brevemente come funziona. Le domande saranno presentabili a partire da Marzo salvo nuove disposizioni. E’ prevista l’erogazione di 780 euro per 18 mensilità. Per accedervi, è necessario avere un reddito ISEE non superiore a 9.360 euro ed essere residenti in Italia da almeno 10 anni. Il patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa, non dovrà superare i 30.000 euro mentre il patrimonio finanziario (conti correnti libretti ecc) non dovrà superare i 6.000 euro per i single, fino a 20.000 per le famiglie. Sono previste sanzioni fino a 6 anni di carcere per chi presenta ISEE falsi o attestanti situazioni non vere. Dopo aver accertato il requisito ISEE, il decreto prevede il reinserimento nel mondo lavorativo, tramite la firma di un patto per il lavoro con i centri per l’impiego o agenzie per il lavoro. Trattasi di un percorso formativo, per accompagnare il richiedente al reinserimento nel mondo del lavoro. Saranno 3 le offerte lavorative presentate. La prima entro i 100km, la seconda entro i 250km mentre la terza può pervenire da qualsiasi parte d’ Italia. Dopo il rifiuto di tutte le offerte, il RdC decade.

Cari amici, vi invito a venire a trovarmi in ufficio, per esaminare la vostra situazione contributiva e verificare la possibilità di accedere alla nuova quota 100 o ad altre uscite pensionistiche; mentre per i genitori che hanno già ricevuto la fattura della retta dell’asilo nido relativa al mese di gennaio è già possibile presentare la domanda di bonus asilo nido.

Quanto sopra descritto relativamente al reddito di cittadinanza, è solo un breve sunto che potrebbe subire alcune variazioni durante il processo di conversione in legge.

A presto!

Per info e contatti potete chiamare allo 080/3328328 o scrivere all’indirizzo molfetta.garibaldi@enapa.it

Vi aspetto in ufficio, in Piazza Garibaldi 79 a Molfetta

Responsabile Sede Zonale Patronato Enapa Caf Confagricoltura 

Gianluca Silvestri