molfettacoclamascotella191020MOLFETTA. È terminata la riunione del Coc, il Centro operativo comunale, tenutasi questa mattina nella sala conferenze della sede comunale di Lama Scotella. Hanno preso parte al tavolo il sindaco Tommaso Minervini, il Comandante della Polizia locale Cosimo Aloia, i rappresentanti del Dipartimento di Prevenzione della Asl Nunzia Azzollini e Pasquale Drago, gli assessori comunali Antonio Ancona e Ottavio Balducci e le associazioni di volontariato. Presente anche una rappresentanza di medici di base e di pediatri.

Afferma il sindaco: “Con il Dipartimento di prevenzione, i medici di base e i pediatri sono state chiarite le modalità di gestione dei periodi di quarantena, per i positivi, e di isolamento fiduciario, per i “contatti stretti”. Inoltre è stata ribadita la disponibilità, già proposta nei giorni scorsi alla Direzione della Asl, circa la possibilità di effettuare i tamponi in città”.

Minervini, infatti, ha messo a disposizione una struttura comunale idonea dove effettuare i tamponi. Si attende, ora, il sopralluogo congiunto con l’Asl per avvallare la soluzione proposta.


molfettacoclamascotella191020MOLFETTA. È terminata la riunione del Coc, il Centro operativo comunale, tenutasi questa mattina nella sala conferenze della sede comunale di Lama Scotella. Hanno preso parte al tavolo il sindaco Tommaso Minervini, il Comandante della Polizia locale Cosimo Aloia, i rappresentanti del Dipartimento di Prevenzione della Asl Nunzia Azzollini e Pasquale Drago, gli assessori comunali Antonio Ancona e Ottavio Balducci e le associazioni di volontariato. Presente anche una rappresentanza di medici di base e di pediatri.

Afferma il sindaco: “Con il Dipartimento di prevenzione, i medici di base e i pediatri sono state chiarite le modalità di gestione dei periodi di quarantena, per i positivi, e di isolamento fiduciario, per i “contatti stretti”. Inoltre è stata ribadita la disponibilità, già proposta nei giorni scorsi alla Direzione della Asl, circa la possibilità di effettuare i tamponi in città”.

Minervini, infatti, ha messo a disposizione una struttura comunale idonea dove effettuare i tamponi. Si attende, ora, il sopralluogo congiunto con l’Asl per avvallare la soluzione proposta.