molfettaprimapietra301020MOLFETTA. Dopo i lavori di scavo, nelle prossime settimane si poserà la “prima pietra” per l’ampliamento della sede comunale di Lama Scotella. I lavori, che costeranno 3 milioni di euro, si concluderanno entro la fine del 2021 e permetteranno l’accorpamento degli uffici comunali, come la Socialità, l’Ufficio tributi, la Ragioneria, l’Economato, il Patrimonio e lo Sport, oggi dislocati in altre sedi.

“La nuova sede unica di Lama Scotella – dichiara il sindaco Tommaso Minervini – ci permetterà di raggiungere più obiettivi: sarà una grande casa per tutti i servizi al cittadino e migliorerà la comunicazione interna dei dipendenti. Inoltre, il trasferimento degli uffici della Socialità da via Cifariello permetterà di allargare Palazzo della musica, che diventerà un polo culturale unico nel suo genere. Tra un anno sarà realtà uno dei primi atti voluti e approvati da questa amministrazione”.

“L’iter per l’ampliamento della sede di Lama Scotella – spiega l'assessore ai Lavori pubblici Mariano Caputo – parte grazie all’amministrazione Minervini con l’approvazione del Dup, il Documento unico di programmazione, approvato dalla giunta comunale il 29 novembre 2017. Il progetto viene quindi inserito nel piano triennale delle Opere pubbliche e con deliberazione della Giunta Comunale n. 177 del 18 giugno 2018 si approva il progetto di fattibilità tecnica ed economica. Esaminati gli atti, la giunta dava l’ok al progetto esecutivo il 12 dicembre del 2018 con la deliberazione n. 332. Nel dicembre del 2019 iniziano le procedure di appalto: il 7 luglio 2020 avviene l’aggiudicazione e iniziano i lavori”.

“Presto si realizzerà – conclude il primo cittadino – il sogno di avere una grande cittadella dei servizi comunali e un grandioso centro musicale, oltre alla sede di via Carnicella che verrà destinata a servizi pubblici per i giovani. Per aver portato avanti in maniera spedita il progetto di Lama Scotella, assieme a tutte le decine di opere pubbliche realizzate nel frattempo, ringrazio l’ingegner Enzo Balducci e gli uffici tecnici comunali”.


molfettaprimapietra301020MOLFETTA. Dopo i lavori di scavo, nelle prossime settimane si poserà la “prima pietra” per l’ampliamento della sede comunale di Lama Scotella. I lavori, che costeranno 3 milioni di euro, si concluderanno entro la fine del 2021 e permetteranno l’accorpamento degli uffici comunali, come la Socialità, l’Ufficio tributi, la Ragioneria, l’Economato, il Patrimonio e lo Sport, oggi dislocati in altre sedi.

“La nuova sede unica di Lama Scotella – dichiara il sindaco Tommaso Minervini – ci permetterà di raggiungere più obiettivi: sarà una grande casa per tutti i servizi al cittadino e migliorerà la comunicazione interna dei dipendenti. Inoltre, il trasferimento degli uffici della Socialità da via Cifariello permetterà di allargare Palazzo della musica, che diventerà un polo culturale unico nel suo genere. Tra un anno sarà realtà uno dei primi atti voluti e approvati da questa amministrazione”.

“L’iter per l’ampliamento della sede di Lama Scotella – spiega l'assessore ai Lavori pubblici Mariano Caputo – parte grazie all’amministrazione Minervini con l’approvazione del Dup, il Documento unico di programmazione, approvato dalla giunta comunale il 29 novembre 2017. Il progetto viene quindi inserito nel piano triennale delle Opere pubbliche e con deliberazione della Giunta Comunale n. 177 del 18 giugno 2018 si approva il progetto di fattibilità tecnica ed economica. Esaminati gli atti, la giunta dava l’ok al progetto esecutivo il 12 dicembre del 2018 con la deliberazione n. 332. Nel dicembre del 2019 iniziano le procedure di appalto: il 7 luglio 2020 avviene l’aggiudicazione e iniziano i lavori”.

“Presto si realizzerà – conclude il primo cittadino – il sogno di avere una grande cittadella dei servizi comunali e un grandioso centro musicale, oltre alla sede di via Carnicella che verrà destinata a servizi pubblici per i giovani. Per aver portato avanti in maniera spedita il progetto di Lama Scotella, assieme a tutte le decine di opere pubbliche realizzate nel frattempo, ringrazio l’ingegner Enzo Balducci e gli uffici tecnici comunali”.