molfetta10postisubintensivo 2MOLFETTA. “L’ospedale Don Tonino Bello di Molfetta ha attivato 10 posti di terapia sub-intensiva e ha organizzato al meglio le procedure di ingresso al Pronto soccorso, dividendo i percorsi dei pazienti positivi al Covid da quelli negativi”. Lo dice il sindaco Tommaso Minervini, al termine di un sopralluogo al ospedale cittadino insieme alla direttrice sanitaria Anna Mundo e al responsabile del Pronto soccorso Sebastiano Lopiano.

“Devo ringraziare - continua il primo cittadino - per l’impegno e le capacità organizzative messe in campo, nonostante la carenza organica del personale in un momento di profonda emergenza sanitaria. Attualmente il nostro ospedale secondo il piano regionale non è Covid, ma nella realtà partecipa attivamente con quotidiani interventi di pronto soccorso per i pazienti positivi al virus. L’ospedale di Molfetta si sta attrezzando per superare le eventuali criticità future. Sono arrivati i ventilatori polmonari e i monitor multiparametrici per assistere i pazienti in fase acuta di crisi respiratoria. I locali del vecchio Pronto soccorso adesso ospitano 4 posti letto di terapia sub-intensiva, gli altri 6 sono al quarto piano e sono collegati da ascensori e percorsi Covid dedicati, in maniera da non far mai incontrare i positivi con i negativi”.

Per l’occasione il sindaco ha visitato tutti gli altri reparti, raccogliendo le istanze dei medici ospedalieri che ogni giorno con grande spirito di sacrificio affrontano questa emergenza in prima linea.


molfetta10postisubintensivo 2MOLFETTA. “L’ospedale Don Tonino Bello di Molfetta ha attivato 10 posti di terapia sub-intensiva e ha organizzato al meglio le procedure di ingresso al Pronto soccorso, dividendo i percorsi dei pazienti positivi al Covid da quelli negativi”. Lo dice il sindaco Tommaso Minervini, al termine di un sopralluogo al ospedale cittadino insieme alla direttrice sanitaria Anna Mundo e al responsabile del Pronto soccorso Sebastiano Lopiano.

“Devo ringraziare - continua il primo cittadino - per l’impegno e le capacità organizzative messe in campo, nonostante la carenza organica del personale in un momento di profonda emergenza sanitaria. Attualmente il nostro ospedale secondo il piano regionale non è Covid, ma nella realtà partecipa attivamente con quotidiani interventi di pronto soccorso per i pazienti positivi al virus. L’ospedale di Molfetta si sta attrezzando per superare le eventuali criticità future. Sono arrivati i ventilatori polmonari e i monitor multiparametrici per assistere i pazienti in fase acuta di crisi respiratoria. I locali del vecchio Pronto soccorso adesso ospitano 4 posti letto di terapia sub-intensiva, gli altri 6 sono al quarto piano e sono collegati da ascensori e percorsi Covid dedicati, in maniera da non far mai incontrare i positivi con i negativi”.

Per l’occasione il sindaco ha visitato tutti gli altri reparti, raccogliendo le istanze dei medici ospedalieri che ogni giorno con grande spirito di sacrificio affrontano questa emergenza in prima linea.

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