Redazione_Online

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Molfetta. Il Presepe vivente si è svolto in sei serate dal 26 al 28 dicembre e dal 4 al 6 gennaio attirando ben oltre settemila visitatori provenienti anche da città limitrofe che hanno sfidato il freddo pur di assistere a una delle più affascinanti sacre rappresentazioni della natività

molfettapresepeviventeH090123È stato un successo! La prima edizione del Presepe Vivente organizzato dal Sermolfetta presso la Basilica della Madonna dei Martiri e l’Ospedaletto dei Crociati ha regalato emozioni agli oltre 7000 spettatori, tra adulti e bambini, che nelle 6 serate in programma hanno assistito agli eventi. Nonostante le serate fredde e umide, in tantissimi hanno potuto apprezzare la particolarità e la complessità della rievocazione della nascita di Gesù messa in scena dal SerMolfetta.

Un evento la cui realizzazione è stata possibile da realizzare grazie alla collaborazione del Comune di Molfetta, nella figura dell'assessore alla Cultura Rosiello, dei Frati minori del Santuario della Basilica Madonna dei Martiri e dell'associaizone Labs Molfetta che ha ospitato l'evento nei meravigliosi ambienti dell'Ospedaletto.

Molto successo di pubblico ha riscosso Theorema Betlemme, sacra rappresentazione della Natività messa in scena dalla compagnia teatrale Il Carro dei Comici diretta da Francesco Tammacco, con cui il SerMolfetta ha condiviso il progetto artistico fin dall'inizio.

«Un particolare ringraziamento va anche all'associazione Melphicta nel Passato e al suo presidente Giuseppe Calculi per gli allestimenti medievali e – continuano gli organizzatori dell'evento - alla Confraternita della Purificazione di Maria che, senza tentennamenti e con passione e dedizione, ha voluto accompagnarci in questa entusiasmante avventura.

Un affettuoso ringraziamento a tutti coloro che hanno deciso di condividere con noi questa esperienza nel ruolo di figuranti, i ragazzi ospiti delle strutture del Consorzio Metropolis e le associazioni culturali che, in prima battuta, hanno condiviso e sostenuto il progetto: Passione e Tradizione, Santa Cecilia, don Salvatore Pappagallo e Fabulanova. Infine una menzione specifica per i partner Network Contacts, Conta su di Noi e Pane e Amore che ormai da anni sostengono le iniziative del Sermolfetta».

«Siamo fieri del risultato ottenuto» queste le parole del Presidente del Sermolfetta Salvatore del Vecchio, che aggiunge: «il Presepe Vivente ha costituito la novità che mancava ormai da anni alle iniziative natalizie a Molfetta. Le reazioni positive e i commenti dei tanti visitatori, specialmente coloro che ci hanno raggiunto da Bitonto, Trani, Barletta, Bari, Putignano, oltre che dai paesi limitrofi, testimoniano il buon lavoro svolto a livello organizzativo.

Inoltre, il coinvolgimento di tutti gli enti, delle associazioni e della compagnia teatrale ribadisce l’importanza di far rete e che i nostri valori di accoglienza e inclusione sono vincenti anche sul campo culturale oltre che su quello socio-sanitario in cui da tempo operiamo con la consueta dedizione. Un mio personale e sentito ringraziamento a tutti i volontari che senza esitazione e con il consueto entusiasmo hanno partecipato al progetto». 

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Molfetta. La Nox Molfetta stravince per 1-8 contro la Reggio Sporting Club. Le biancorosse si confermano seconde in classifica e si aggiudicano la qualifica alla fase di accesso della Coppa Italia 2022/2023

molfettanox090123CIl 2023 della Nox Molfetta inizia come auspicato. A Reggio Calabria, contro lo Sporting, arriva una importante vittoria per 1-8 che pone le biancorosse in seconda posizione nella classifica del girone D della Serie A2 di calcio a 5 femminile e matematicamente dà la certezza di disputare le fasi di qualificazione alla Coppa Italia, una competizione riservata alla formazione di Seria A2 di calcio a 5 femminile.

In Calabria il match inizia come era finito il 2022 Nox. Tantissime le occasioni create, ma poca incisività sotto porta tanto che le padrone di casa sfruttano la sola occasione avuta per andare in vantaggio.
La rimonta parte, tuttavia, subito fino al risultato finale frutto delle triplette di Nanà e Mazzuoccolo e delle reti di Mezzatesta e Porcelli.

L'undicesimo e prossimo turno si disputerà domenica 15 gennaio al PalaFiorentini. Alle ore 16, per l'ultima giornata del girone d'andata, la Nox Molfetta affronterà il Noci, bloccato in fondo alla classifica. 

 

 

 

Molfetta. La Dinamo CAB Molfetta batte l'Olympia Orta Nova e torna a vincere dopo le ultime due sconfitte contro Gioia e Amatori Bari

molfettadinamocabmolfetta080123La Dinamo CAB Molfetta ottiene i primi tre punti del 2023 battendo un’Olympia Orta Nova rimaneggiata. Contro la formazione dauna, le ragazze di coach Marzocca impongono da subito il loro gioco dimostrando di non sottovalutare una compagine di tutto rispetto. Buone le prestazioni di Parisi, Gambardella e Cervelli, con una confermata Ayroldi nel ruolo di libero. Finisce 3-0 per le padrone di casa al termine di un match dall’esito mai in discussione..

Il primo set si apre nel segno della Dinamo CAB Molfetta che da subito fa intendere come sarebbero andate le cose. Sono Parisi, Gambardella e D’Agostino a realizzare i primi tre punti che mettono la Dinamo sulla giusta via. Dopo pochissimi minuti dall’inizio del set, le padroni di casa sono già avanti per 6-1.

Vantaggio che si fa più importante quando le ragazze allenate da Francesco Marzocca sfruttano i diversi errori in ricezione delle daune. Sull’8-1 per le ragazze in maglia arancio, l’Orta Nova prova a rientrare in partita realizzando due dei sette punti totali del primo set. Sono Panunzio e Cervelli con due perfette schiacciate a bucare la difesa ospite permettendo alla Dinamo di allungare ancora. Sul 17-3 Marzocca mescola le carte e fa entrare Giulia Gigante (all’esordio in questa stagione), Sciancalepore e Caló.

A chiudere i conti nel primo set ci pensa Parisi che fissa il risultato sul 25-7 per la Dinamo. Non cambia la storia nel secondo set con le padrone di casa sempre avanti e in controllo delle avversarie.

Cervelli e Lazzizzera bucano più volte il muro dell’Orta Nova che, tuttavia, appare più in palla rispetto al primo set. Sono quest’ultime a provare a spaventare la Dinamo, accorciando le distanze sull’ 11-8. Break che dura pochissimo, il tempo che serve Alessandra Parisi per allungare nuovamente il vantaggio in favore della Dinamo, dapprima sul 13-8/14-8 e poi sul 19-9.

Si fermano a 13 i punti realizzati dall’Orta Nova nel secondo set, chiuso dalle ragazze in maglia arancio senza troppi affanni. L’occasione per mettere in ghiaccio il match le padroni di casa non la falliscono.

Il terzo set è la fotocopia dei primi due con l’Orta Nova costretta da subito a rincorrere. Da segnalare il primo punto della sua stagione realizzato da Gigante che porta le sue compagne sul 6-2. Vantaggio che si fa più corposo sul 14-5 con la Dinamo. Successivamente Lazzizzera in battuta e poi Gambardella con una pregevole schiacciata portano la Dinamo verso la vittoria finale che arriva con D’Agostino brava a sfruttare il match point in battuta.

A fine gara è l’esordiente Giulia Gigante a commentare la prima vittoria del 2023. «Siamo contente per aver portato a casa 3 punti importanti in un campionato sempre più difficile – ha commentato – Una vittoria preziosa, coincisa con il mio esordio, che ci dà la carica per far bene anche nelle prossime gare che ci aspettano».

La Dinamo CAB Molfetta torna a vincere dopo le ultime due sconfitte contro Gioia e Amatori Bari provando a sognare un’altra buona prestazione in trasferta contro Volley’s Eagles sabato 14 gennaio ore 19.

FORMAZIONI:

Dinamo CAB Molfetta: D’'Agostino (palleggiatrice) - Cervelli (opposto) - Lazzizzera/Gambardella (centrali); Parisi/Panunzio (schiacciatrici) ; Ayroldi (libero). All. Francesco Marzocca

Olympia Orta Nova: Inneo (palleggiatrice) -Massafra (opposto) – Bruno/Gesualdi (centrali) – Roggia/Fanizza (schiacciatrici). All. Antonio Massa

 Risultati Set

1° set Dinamo CAB Molfetta - Olympia Orta Nova 25-7

2° set Dinamo CAB Molfetta - Olympia Orta Nova 25-13

3° set Dinamo CAB Molfetta - Olympia Orta Nova 25-7

Molfetta. Il prossimo 14 gennaio studenti e docenti del Liceo Classico Da Vinci illustreranno l'offerta formativa ai giovani in procinto di scegliere la scuola superiore

molfttaliceoclassico080123CIl Liceo Classico di Molfetta, da poco ristrutturato, sabato 14 gennaio apre le sue porte alla cultura e alla bellezza. Dalle 16 alle 18.30 la sede storica del Liceo Classico, sita su Corso Umberto sarà infatti eccezionalmente aperta. Protagonisti della serata gli Studenti che, insieme ai loro professori, illustreranno l’offerta formativa del Liceo Classico a quanti siano in procinto di scegliere la scuola superiore e abbiano intenzione di frequentare il liceo in futuro, o semplicemente vogliano conoscerne meglio le discipline insegnate.

Rampa di lancio della serata è ovviamente il passato: le nostre radici. In risposta alla domanda ricorrente “a che serve oggi studiare il greco?” un laboratorio di Civiltà greca, nel quale si condividono riflessioni sull’uomo e sulla guerra, a dimostrazione della contemporaneità della cultura classica e soprattutto del lessico greco antico. Un dibattito filosofico in cui, con l’aiuto di Platone, si tenterà di rispondere alla domanda delle domande: “abbiamo sempre bisogno di qualcuno per sentirci completi”? Il respiro contemporaneo: la lingua inglese, con una sezione dedicata all’indirizzo Cambridge e a una delle discipline che si insegnano con un docente madrelingua in questo liceo, Geography; una performance musicale ispirata ai drammi più noti di William Shakespeare; la Fisica, con una esperienza didattica avveniristica dal titolo “Jump!”. E infine, per il principio ineludibile che recita mens sana in corpore sano, non mancherà la possibilità di mettersi in gioco nel laboratorio di Scienze Motorie, con un’esperienza finalizzata a insegnare facili tecniche di autodifesa personale, nella storica palestra in via Felice Cavallotti.

Ci sarà anche uno spazio in cui sarà possibile raccogliere informazioni sulla scuola e sui suoi tre diversi indirizzi (Tradizionale con Comunicazione; Cambridge; Biomedico) e sulla sua fisionomia sempre più articolata e aperta al presente, un presente che si nutre del passato.

Sarà una serata vissuta insieme, all’insegna della cultura e della partecipazione attiva che – come ha ribadito la Dirigente Scolastica dell’istituto, la prof.ssa Giuseppina Bassi – rivelerà ai giovani studenti che vorranno partecipare una scuola vivace e ricca di risorse, che rimane un ‘luogo certo’ e ben radicato nel territorio: il cuore pulsante della nostra città.

Per la partecipazione alla serata è consigliabile prenotarsi sulla pagina web dei licei Einstein-Da Vinci.

Molfetta. L'Indeco Molfetta apre il nuovo anno anno con il botto e ottiene un'altra vittoria in terra marchigiana vincendo per 3-1 contro la Sabini Castelferretti

molfettaindeco080123Il 2023 pallavolistico dell’Indeco Molfetta si apre con un’altra grandissima affermazione in terra marchigiana. I biancorossi di mister Difino ottengono il dodicesimo successo su dodici match dopo una battaglia sportiva durata due ore e aumentano il gap dall’inseguitrice La Nef Osimo, sconfitta tra le mura amiche dal Turi.

L’Indeco conquista agevolmente il primo parziale, dimostra grinta e determinazione strappando il secondo set al fotofinish, concede il terzo parziale e scrive la parola fine sul match nel quarto segmento di gara. Ottimo il sistema muro-difeso con un super Utro, sette block di squadra (4 firmati Tritto) e tanti palloni toccati. Biancorossi eccellenti in ricezione con il 65% di positività che consentono a Bernardi di smistare il gioco e mandare in doppia cifra tutti gli attaccanti. Stesso numero di ace, tre (2 per Bernardi), e stesso numero di errori, sedici, al servizio per entrambe le compagini. Best scorer dell’incontro Fiorillo con 27 marcature e il 51% di positività in attacco.

Mister Difino schiera Bernardi in regia e Fiorillo in sua diagonale, capitan Del Vecchio e Lorusso di banda, La Forgia e Tritto al centro. Libero Utro. Fabbietti risponde con la diagonale Giuliani – Beni, Mancinelli e Corinaldesi laterali, Galdenzi e Giaccaglia al centro, Marchetti libero.

Avvio di gara nel segno dell’equilibrio. Il primo break point è firmato da Fiorillo e regala il +2 ai biancorossi: 7-9. L’Indeco allunga con il muro di Tritto (7-10 e timeout per i locali) e l’attacco di Del Vecchio: 10-14. I biancorossi spingono sull’acceleratore con Lorusso (15-20), coach Fabbietti ferma il gioco, ma l’Indeco non si ferma: 19-25 siglato da Fiorillo e primo parziale di marca molfettese.

Il secondo parziale è un’autentica altalena di emozioni. La Sabini, nei primi palloni del set, è assai fallosa e l’Indeco scappa sul 2-5, poi i locali pareggiano i conti: 8-8. Bernardi firma l’aces e il nuovo allungo biancorosso (8-10), Fiorillo attacca out e i locali controsorpasso: 12-11. Lorusso non ci sta e firma il nuovo vantaggio molfettese (12-13), poi Del Vecchio è murato (16-15) e attacca out (17-15) e Difino ferma il gioco. Alla ripresa, due straordinarie difese di Utro sono il preludio dell’attacco fuori della Sabini e della nuova parità: 17-17. Fiorillo porta avanti l’Indeco (18-19), poi si gioca punto a punto senza esclusione di colpi. Ai vantaggi, Fiorillo scrive la parola fine su un bellissimo parziale: 24-26 Indeco.

Parte bene l’Indeco nel terzo parziale, nel segno dei muri e delle difese che consentono un discreto vantaggio. Lorusso mura subita (0-3), la Sabini accorcia il gap (8-9), Tritto, a muro, consente di mantenere un break di vantaggio: 11-13. La Sabini si dimostra squadra assai ostica, pareggia i conti (16-16) e sorpassa l’Indeco (19-17). La forbice si allunga (22-19) e i locali si aggiudicano il set: 25-21

Partenza aggressiva dell’Indeco nel quarto parziale (1-4), ma la Sabini recupera (3-4) e sorpassa i biancorossi 6-5. Un brillante tocco di Bernardi firma il sorpasso molfettese (6-7), Cappelluti rimpiazza La Forgia e Fiorillo allunga: 7-9. La nuova parità (10-10) arriva al termine di un discusso punto in cui Fiorillo prende il giallo dalla coppia arbitrale. I locali sorpassano i biancorossi con un ace (11-10), Tritto a muro è una sentenza: 11-12. Da questo momento l’Indeco non sbaglia più un colpo: Lorusso timbra l’11-13, Fiorillo il 12-15 e il 14-17 (che diventa 15-17 per il rosso rifilato a Fiorillo). Del Vecchio mantiene il +3 (17-20), Tritto mura ancora (19-22), Lorusso si fa sentire in prima linea (20-23), poi capitan Del Vecchio mette il punto esclamativo sul match firmando gli ultimi due punti della contesa: 22-25.

I biancorossi, con questo successo, sono matematicamente primi nel girone di andata, con un turno di anticipo. Un risultato che significa qualificazione alla Coppa Italia di serie B, riservata alle sole compagini prime classificate al girone di boa. Il vantaggio su La Nef Osimo diventa di sette lunghezze dopo la debacle interna dei marchigiani per mano del Turi. Proprio Osimo sarà la prossima avversaria dell’Indeco, sabato prossimo, per concludere un girone di andata che finora ha regalato solo successi da tre punti agli uomini di Difino.

TABELLINO

Sabini Castelferretti – Indeco Molfetta 1-3 (19-25, 24-26, 25-21, 22-25)

Sabini Castelferretti: Galdenzi 2, Giuliani 3, Mancinelli 17, Rinaldi, Giaccaglia 4, Corinaldesi 14, Beni 21, Pettinari 0, Marchetti (L). Ne Marcantonio, Freddi, Pirani, Violini, Mariotti, Palazzesi (L), Santilli. All. Fabbietti, vince Silvestrini.

Indeco Molfetta: Utro (L), Cappelluti 0, Del Vecchio 20, Fiorillo 27, Ciccia 0, Lorusso 12, La Forgia 5, Bernardi 3, Tritto 5. Ne Ruggiero, Pisani, Gadaleta, D’Alto (L), Aiello. All. Difino, vice all. Lorusso

 



 

Molfetta. Il Torrione Passari di Molfetta protagonista di “Arrocco” la performance di site specific che rianima i luoghi belli della città ma poco conosciuti

molfettaarrocoverticale080123Cosa hanno in comune Torrione Passari, l'antico bastione difensivo, uno dei fiori all'occhiello della nostra città, e un gruppo di artiste rigorosamente made in Puglia? "Arrocco", la performance di arte contemporanea pensata, studiata e diretta dalla molfettese Anna de Bartolo ed Erika De Chiara dell'associazione culturale VE58.

Un torrione, tre ballerine e una violinista sono i protagonisti di Arrocco, una performance di danza contemporanea risultato di un lavoro di site specific nato e creato appositamente per il Torrione Passari di Molfetta. Come ci spiegano Anna de Bartolo ed Erika De Chiara: «Arrocco è una performance di site specific, ovvero un genere artistico che trova il suo carattere distintivo nella ricerca costante di spazi urbani ed extraurbani, spesso chiusi o poco fruibili al pubblico. Il fine di questa forma d'arte è dare nuova vita a questi luoghi, "rianimandoli", come nel caso del Torrione Passari di Molfetta, rivelandoli alla cittadinanza e rigenerandoli grazie a interventi artistici».

Lo stesso nome della performance, Arrocco, spiega bene la mission di questa forma d'arte. L'arrocco, infatti è una mossa degli scacchi che coinvolge il Re e la Torre. È una mossa difensiva e "unica", che può essere eseguita solo nei primi momenti della partita e che mette la Torre in una posizione più attiva, più centrale, in primo piano, appunto, come è successo ieri sera al Torrione Passari, protagonista indiscusso della performance, non solo come luogo deputato per lo spettacolo, ma come sua parte fondamentale, cuore pulsante.

La particolarità del site specific sta nel fatto che la performance nasce ed è costruita intorno alla struttura scelta, che diventa protagonista assoluta e oggetto artistico. Uno spettacolo di site specific non può essere riproposto in un altro luogo, perché è il posto stesso che diventa performance.

Un'idea differente di spettacolo che vede protagonista assoluto lo spazio, il luogo, il Torrione, che ieri sera ha danzato, respirato, emozionato con la sua storia, la sua architettura e la sua energia insieme al corpo di ballo della Kinetic Company, composto da Jenny Lasciarrea, Serena Facchini e Daniela Amoruso, e insieme al violino di Elisabetta Palmiotti, che ha eseguito dal vivo brani di Vivaldi, Bach e Biber le cui note si sono perfettamente sposate con l'architettura, con la pietra del Torrione, anima parlante.

Uno spettacolo bello e armonioso Arrocco, che ha coinvolto fattivamente il pubblico invitandolo ad alzarsi dalla sua postazione e a entrare nel cerchio, a sistemarsi nel ventre del Torrione per ascoltare la sua storia, per rivivere le sue imprese di bastione di difesa cullato dall'eterno scroscio e piacevole rumore del mare.

 

 

 

 

 

 

Molfetta. La Nox Molfetta deve riscattarsi dopo le due sconfitte consecutive di fine 2022: l'occasione nell'incontro di oggi, domenica 8 gennaio, quando alle ore 16 le biancorosse sfideranno le avversarie del Reggio Sporting Club

molfettanoxliuzzo070123La serie A2 di calcio a 5 femminile giunge alla decima giornata e vede la Nox Molfetta impegnata a Reggio Calabria per la prima partita ufficiale del 2023.
Le biancorosse sono reduci da due ko consecutivi. Quello contro Taranto e quello contro New Cap San Michele.

In entrambi gli incontri la sfortuna ha avuto la meglio sulla mole di gioco prodotta da Capitan Narsete e compagne che hanno perso, così, la testa della classifica, e non ancora conquistato i punti che occorrono per essere certi della matematica partecipazione ai playoff per la Coppa Italia.

Dunque, da dove ripartire? :«Da come avevamo approcciato la stagione» - risponde il portiere Tiziana Liuzzo - «ma non parlerei di questa partita come vissuta con spirito di rivalsa. Io parlerei di voglia di trovare energia positiva, proprio come a inizio campionato».

In palio, tuttavia, non ci sono solo punti importanti per la classifica.
La Nox, infatti, è a un passo dalla matematica certezza di disputare la fase di qualificazione alle Final Four di Coppa Italia «che è un obiettivo - spiega la numero 25 Nox - che la società e tutte noi ci siamo dati a settembre. E' una competizione importante, che regala belle emozioni e per noi sarebbe motivo di orgoglio provare a disputare».

Per cui, si riparte dal Reggio Sporting Club a 7 punti, capace sul parquet di casa di battere una squadra di livello come la Soccer Altamura e anch'esso reduce da due sconfitte consecutive. Per Mister de Bari e le sue ragazze l'occasione è di quelle da non fallire: troppo alta la posta in palio per perdere altri punti per strada.

Molfetta. "Sopravvissuti e Sopravviventi" la tribute band pugliese del cantautore Luciano Ligabue sarà protagonista del noto programma Tali e Quali Show condotto da Carlo Conti in onda questa sera su Rai 1

molfettapasculli070123Il 2023 inizia sotto la migliore stella per la tribute band di Luciano Ligabue “Sopravvissuti e Sopravviventi”, al secolo Francesco Pasculli, Francesco Ruggiero, Marco Cotugno, Gianluca Fallacara e Gianluca Belviso, tutti originari di Bitonto e di Bari.

Nell’anno del loro ventennale Francesco Pasculli, frontman della band, calcherà il palco di Tali e Quali lo show che da oggi sabato 7 gennaio andrà in onda in prima serata su Rai 1.
Nella prima puntata, infatti, Francesco Pasculli interpreterà Luciano Ligabue sulle note di “Piccola Stella Senza Cielo”, uno dei classici più amati del rocker emiliano.

Già consacrato come “alter ego” di Luciano Ligabue dal Corriere della Sera, Francesco e i Sopravvissuti e Sopravviventi si sono sempre distinti per l’incredibile somiglianza scenica e sonora che li ha portati a calcare i più grandi palchi di Italia e di Europa.

Tante le esperienze musicali di rilievo dal tour europeo passando per l’inaugurazione della nave Costa Fascinosa, sino ad arrivare all’Imola Summer Fest e ai live nelle isole di Capri e Salina. Tanti i tour nazionali negli anni e tante le collaborazioni con artisti e musicisti di spicco del panorama nazionale.
Il tour 2023, inoltre, avrà la firma di “Capitan” Federico Poggipollini, storico chitarrista di Ligabue che curerà la supervisione degli arrangiamenti dei brani scelti per la scaletta dello show del nuovo tour.

«Sono molto emozionato per questa nuova avventura. - ha dichiarato Francesco Pasculli - Sono sicuro che tutta l’esperienza e la passione maturata in questi vent’anni di concerti mi permetteranno di affrontare questo palco, godendomi a pieno ogni singolo istante di questa notte magica». 
L’apertura dell’ ascensore più famoso di Italia sarà, senza dubbio alcuno, l’inizio di una nuova avventura per la band pugliese che ha ormai dimostrato di essere ben oltre il semplice e comune concetto di tribute band.

Molfetta. Con il Pianoforte Trio ha avuto inizio ieri venerdì 6 gennaio la nuova stagione concertistica 2023 della Fondazione Musicale Vincenzo Maria Valente

molfettapianofoneC2070223Un concerto per sognatori e amanti del cinema quello proposto ieri sera dal Pianofone Trio, la prima proposta musicale della nuova stagione concertistica “I Suoni della Cultura 2023” promossa dalla Fondazione Musicale Vincenzo Maria Valente, con la presidenza di Marcello Carabellese e la direzione artistica di Sara Allegretta.

Nella barocca e accogliente chiesa di San Pietro protagonista della serata la musica da film arrangiata ed eseguita da un'eccellenza pugliese, il Pianofone Trio, formazione composta dal pianoforte di Nicole Brancale, il sax soprano di Paolo Debenedetto e il sax contralto di Walter Nicodemi.

Il nutrito pubblico presente ha potuto ascoltare motivi scelti tra le più note musiche da film composte per il cinema da Ennio Morricone, Nino Rota, Giorgio Moroder, John Williams. Grandi compositori che con il loro genio hanno segnato la storia del cinema rendendo indimenticabili scene e sequenze di pellicole come il Padrino, Indiana Jones, Nuovo Cinema Paradiso, Lo squalo, La saga di Star Wars e Superman.

Un concerto da ascoltare e da guardare con gli occhi della fantasia grazie alle melodie familiari che hanno risvegliato, in ogni presente, ricordi ed emozioni legate e suscitate dalle pellicole menzionate. Coprotagonista dell'esibizione, l'originalità dell'esecuzione dei brani. I tre maestri in un gioco di note, arrangiamenti e variazioni sui temi musicali, a volte appena accennati, hanno reso l'ascolto unico e differente, non una semplice e “banale” esecuzione delle composizioni, ma un continuo vortice di fantasia e varietà ha caratterizzato l'ascolto del concerto.

Un concerto molto gradito come ha dimostrato il lungo applauso del pubblico a cui l'eclettico Trio ha regalato l'ascolto di White Christmas e Tu scendi dalle Stelle per salutare il termine del periodo natalizio e augurare il cammino verso la nuova luce, la nuova bellezza di questo 2023.

 

Molfetta. Conversazioni dal Mare si affaccia al nuovo anno con il primo appuntamento fuori cartellone. Sabato 14 gennaio ospite della nota kermesse letteraria Lino Patruno, giornalista ed ex direttore del quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno

molfettalinopatruno060123Conversazioni dal Mare riparte con gli appuntamenti fuori cartellone. Sabato 14 Gennaio alle ore 18.30 presso la Galleria 54 Arte Contemporanea, sita in via Baccarini 54 a Molfetta, ospite della kermesse letteraria sarà Lino Patruno. Il giornalista barese presenterà il suo ultimo libro “Imparate dal Sud. Lezione di Sviluppo all'Italia”.

Il volume edito da Magenes non è solo una lente di ingrandimento sulla realtà del nostro Mezzogiorno, ma anche e soprattutto uno strumento per scoprire e mettere in atto le potenzialità del Sud che cresce nonostante e contrariamente a ciò che si pensa.

Uno studio minuzioso, una fotografia allo stato attuale delle cose, ben descritto dall'autore, ex direttore responsabile del quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno.

Lino Patruno con grande meticolosità e competenza elenca e riunisce personaggi con numeri impressionanti e primati misconosciuti che hanno dato lustro al nostro territorio nel campo della tecnologia, dello sport, della medicina, dell'aerospazio, dell'informatica, della moda.

Imparate dal Sud” è un saggio che dimostra quanto il Sud non è causa dei problemi dell'Italia, ma “soluzione dei problemi dell'Italia. La sua salvezza se l'Italia vorrà capirlo”.

Appuntamento con Conversazioni dal Mare sabato 14 gennaio alle ore 18.30 negli spazi della Galleria 54 Arte Contemporanea in via Baccarini 54 a Molfetta.

 

 

 

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